sabato 3 settembre 2016

Venezia73: 5 film da segnarsi in agenda

Un frame da La La Land con Emma Stone e Ryan Gosling
La 73esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia è in pieno svolgimento: quest'anno lo dico con una lacrimuccia che mi solca il volto perché sfortunatamente non sono lì a godermi il Lido, l'atmosfera magica della kermesse e soprattutto i film. Questo non mi impedisce di parlare di alcune pellicole che mi ispirano di più tra quelle in concorso e che aspetto di vedere non appena usciranno nelle sale. Eccone 5 da segnarsi!

sabato 30 luglio 2016

La pazza gioia: hai mai trovato la felicità in un tramezzino?


Può un film drammatico farti commuovere e ridere -tanto- allo stesso tempo? Sì, se il regista si chiama Paolo Virzì e le protagoniste della pellicola sono due attrici bravissime come Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti. Ho visto con molto ritardo La Pazza Gioia, presentato a Cannes fuori concorso, e mi ha conquistato grazie agli intensi ritratti di due donne problematiche ma di animo generoso, che trovano nella loro improbabile amicizia il sostegno reciproco in un'esistenza difficile e a volte crudele.

lunedì 20 giugno 2016

Musica per nutrire i pensieri estivi

Riflessiva è Cheryl Strayed nel film Wild, in cui viaggia sola lungo il Pacific Crest Trail
Quando arriva l'estate, aumenta il mio misticismo. Mi trovo più spesso a trascorrere tempo da sola, di solito all'aria aperta: al parco, su una spiaggia guardando il mare, camminando con le cuffie per la strada. In questo tempo di unione con la natura o la città che sia, spesso immersa nel silenzio o nella musica che ho scelto come colonna sonora, divento contemplativa. Ho pensieri bellissimi che mi ripropongo di scrivere appena tornata a casa e che inesorabilmente dimentico nel tempo necessario a riavvicinarmi a carta e penna o pc.

martedì 14 giugno 2016

10 buoni motivi per guardare Homeland 5


La quinta stagione di Homeland è andata in onda in Italia lo scorso inverno, ma non avevo ancora avuto modo di recuperarla. Lo sto facendo ora, mi piace da morire e se non l'avete fatto dovreste guardarla subito anche voi. Eccovi 10 ottimi motivi per farlo.

1. Berlino
Il cambio di scenario che ci trasporta in Germania, due anni dopo i fatti della quarta stagione, rimescola le carte, apre nuovi scenari e ci immerge come non mai nell'attualità tra rischi di terrorismo in Europa, ascesa dell'Isis e crisi siriana.
Magari ci scappa pure un bratwurst con una birretta?


2. Carrie Mathison
Per un secondo tentano di farci credere che sia diventata una mammina tranquillona che certi pericoli non li corre più, ma la sua natura spericolata, geniale e schizoide riemerge presto ai livelli top della stagione d'esordio, quelli del primo Brody e delle migliori conspiracy theories. Claire Daines poi è sempre in parte.


3. Saul Berenson
Per quanto combini un po' di cazzate a sto giro, a me viene sempre voglia di dare un abbraccione a Mandy Patinkin. Sarà la barba, sarà che poi anche quando litiga con Carrie poi accorge che sì ok è pazza, ma c'ha sempre ragione, e fa ammenda.


4. Allison Carr
Bella stronza. Un personaggio bastardo e doppiogiochista che ricorda le spie dei romanzi di Ken Follett o Le Carrè, interpretato con charme da Miranda Otto. Vorresti schiaffeggiarla e tirarle quei capelli ondulati, quindi funziona.


5. Otto During
Un personaggio che si chiama Otto già mi piace a prescindere. Poi se è un milionario con un debole per la filantropia intrepretato da Sebastian Koch (Le vite degli altri), ancora meglio.


6. Jonas 
Jonas, ovvero il nuovo fidanzato tedesco di Carrie, perfettamente bilingue e alquanto bono. Certo, è solo un avvocato della fondazione During, non è tagliato per la vita da spia e non sa tenerle testa... ovvio che sia destinato a sclerare, ma va beh #chissene: si chiama Alexander Fehling ed è un bel vedere.

7. L'hacker, Mr Robot style
L'hacker turco che diffonde documenti segreti scaricati da un bordello in nome della verità fa un po' Wikileaks e un po' Mr Robot, in ogni caso funziona, è verosimile e combina un gran bel casino. Approved! 

8. I russi 
A tratti mi sembra di essere in The Americans, solo 40 anni dopo: i servizi segreti russi tornano alla ribalta dando fastidio alla CIA con doppi giochi, misteri e controspionaggio. Una dualità che, a dirla tutta, funziona ancora benissimo.

8. Brody chi?
Il protagonista compianto delle prime tre stagioni nonché padre di Franny non viene citato, non c'entra niente con la Siria, con Berlino, coi russi, con la vita di Carrie, è fuori anche dai suoi ricordi.. almeno per il momento. Insomma, una vera liberazione per chi come me non lo tollerava proprio!


10. Quinn. 
Dulcis in fundo, il mitico Peter Quinn. Oh Quinn, tu ci vuoi far morire di crepacuore. Con questo qui non si può star tranquilli un secondo. Quel suo fare sprezzante, la poca considerazione per la propria vita, il suo legame profondo con Carrie in un'esistenza del tutto solitaria e senza legami... tutte queste cose lo rendono un personaggio fantastico, sfaccettato, imprevedibile. Che dire, l'ho amato da subito. Sarà anche merito di Rupert Friend, ma Quinn, e non c'è biondazzo tedesco che tenga, è sempre il mio preferito (altro che Brody). Putroppo ho un gran brutto presentimento riguardo a lui. Spero di sbagliarmi ma ho paura di no.

Detto ciò, torno a fare binge watching per finire la serie il prima possibile... dovreste farlo anche voi!
See you!

sabato 11 giugno 2016

Un banana bread per i Minions


Quando stai per partire per una settimana e in casa hai ben 3 banane mature che non si manterranno, che fai? Ovviamente prepari chiaramente un banana bread! Una torta facile, veloce e sana che si imbastisce in 15 minuti, senza fatica e che ha una resa davvero fantastica. Senza tanti preamboli, vi do subito la ricetta che ho usato stavolta... eh sì perché con il banana bread cambio sempre, a volte faccio varianti al cioccolato o con altri aromi, ne ho fatto anche uno al té matcha, questo è fatto con aggiunta di una manciata di amaretti e granella di mandorle. Ecco la ricetta.

giovedì 19 maggio 2016

Cannes, le tendenze dal red carpet


Il festival di Cannes è in pieno svolgimento e come sempre io, nell'attesa di potermi godere al cinema i film in uscita (voglio vedere in particolare La pazza gioia di Paolo Virzì, Money Monster di Jodie Foster, Julieta di Almodovar e Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg), vi regalo qualche immagine dai red carpet che mi sono piaciuti di più finora... stavolta divisi per colore!

sabato 19 marzo 2016

Festa del papà: 10 film per celebrare

Oggi è la festa del papà! Avete fatto gli auguri al vostro? Potete farlo anche proponendogli di guardare insieme uno dei tanti bei film che raccontano il rapporto, spesso anche conflittuale, con il proprio genitore. Io ne ho selezionati 10, per tutte le età, i generi e i gusti.

giovedì 3 marzo 2016

Brooklyn. Spaghetti alla carbonara veggie (di carciofi)

Brooklyn poster
Dovendo racchiudere in una sola frase la recensione di questo film, direi semplicemente "la vita è a senso unico": si può solo andare avanti e fare del nostro meglio abbracciando il nostro cammino e le scelte che facciamo, rivendicandole fino in fondo, senza rimpianti, senza inutili sensi di colpa. E senza struggerci troppo per quello che non è stato, o non è più. Perché semplicemente è andato. E' questo, per me, il messaggio di Brooklyn, la cui trama è poco più complessa di un teleromanzo di medio livello, ma che invece grazie a pennellate di pura potenza emotiva e una protagonista impeccabile (Saoirse Ronan) si afferma come una pellicola intensa e coinvolgente, girata a cavallo tra la vecchia verde Irlanda e l'economia esplosiva della città di New York degli anni 50, dove tutto può accadere e ognuno può trovare il proprio posto nel mondo.

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016: i migliori abiti dal red carpet goloso


Questa edizione degli Oscar rimarrà nella storia per aver finalmente consacrato la carriera di Leonardo Di Caprio con un premio come miglior attore per Revenant: è la notizia del giorno, e finiti i meme che lo sfottevano, è tempo per quelli in cui Leonardo si limona l'Oscar e via dicendo. Non finirà mai e va benissimo così, ormai è troppo divertente. Ma cos'altro c'è di molto, molto divertente da fare durante e dopo gli Oscar? Ovviamente parlare dei look delle attrici più belle viste sfilare sul red carpet dell'evento! Io come sempre vi propongo le foto abbinate a qualche accostamento goloso e colorato. Pronti? Spettegoliamo insieme! La prima, che vedete nella foto qui sopra è Brie Larson, che ha vinto la statuetta come miglior attrice protagonista nel film Room.

Oscars 2016: Leonardo DiCaprio ha vinto! Oscar anche per il nostro Morricone



Leo ce l'ha fatta! Quello che vedete qui sopra non è un fotomontaggio ma DiCaprio che finalmente stringe la maledetta statuetta! E adesso su chi ci scateneremo con i meme?? 
Accanto a lui hanno trionfato Spotlight come miglior film, Iñarritu come miglior regia per Revenant, Brie Larson (Room) migliore attrice protagonista, Mark Rylance (Il ponte delle spie) miglior attore non protagonista e Alicia Vikander (The Danish Girl) miglior attrice non protagonista. Soddisfazione anche per l'Italia, con Ennio Morricone che si porta a casa la statuetta della migliore colonna sonora per The Hateful Eight di Tarantino.
Per non perdervi nemmeno un premio ecco un veloce recap, qui trovate anche il mio "ballot" sul sito dell'Academy: ne ho indovinati 18 su 25. Non male, no?

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...