domenica 11 ottobre 2020

Tutti pazzi per Emily in Paris (o forse no?) e la ricetta dell'omelette

Criticatissima ma al primo posto tra i contenuti visti su Netflix, Emily in Paris è la nuova serie rom com (10 episodi di circa 25 minuti) creata da Darren Star (sì, proprio lui, quello di Beverly Hills 90210 e Sex and the City) che sta facendo molto parlare di sè.

Perché? Perché Emily in Paris è un concentrato di situazioni irrealistiche, clichè e stereotipi, e negarlo sarebbe impossibile, ma è anche una favola rosa con momenti surreali e divertenti che si lascia guardare con piacere e che scorre via veloce, tanto che io per esempio l'ho finita nell'arco di 24 ore.


Bisogna quindi approcciarla con questa consapevolezza e non aspettarsi niente di più di un meraviglioso concentrato trash, un guilty pleasure da bere tutto d'un fiato, un riempitivo, un momento per staccare il cervello dopo una giornata di lavoro faticoso.

Posso capire che i francesi si sentano indignati e offesi da questa serie o la trovino "ridicule", perché la rappresentazione di Emily in Paris non è semplicemente stereotipata, è proprio assurda ed evidentemente mediata dall'idea che gli americani hanno di come dovrebbe essere la Ville Lumiere.

Un po' come a me aveva dato fastidio quel brutto film di To Rome with Love di Woody Allen, dove gli americani giravano per Roma come se fosse per un parco divertimenti e gli italiani sembravano una manica di deficienti, intenti solo a mangiare, cantare l'opera e a tradire la moglie.

Qui i francesi - in questo caso i colleghi di Emily- sono edonisti che arrivano al lavoro alle 10:30 e fanno pause pranzo di due ore sorseggiando vino, ti fumano in faccia, parlano di te come se fossi una minorata. I francesi di successo - in questo caso l'affascinante profumiere Antoine Lambert - hanno una moglie ma anche un'amante a cui la situazione va bene così (wtf?). I francesi hanno un'educazione sessuale aperta, al punto che le madri chiedono alle loro avventure di una notte se sono stati buoni amanti (wtf again?).


Emily (Lily Collins) arriva in un'agenzia di marketing di successo che ha a portfolio marchi di lusso incredibili, ma è l'unica ad avere le idee giuste sul fronte social media, le cui potenzialità sono snobbate completamente dai colleghi francesi: insomma, come spesso accade nelle produzioni USA, l'americana arriva a farti vedere how to get things done.. Posso capire il fastidio dei francesi che poi, si sa, non sono affatto permalosi. Inoltre questa Emily sembra avere proprio il tocco magico coi social perché con tipo tre post su Instagram diventa un'influencer e presto arriva a creare campagne virali (ricordatevi solo questo: lubrificante vaginale. Quando avrete visto la serie ne riparliamo....)


La "chambre de bonne"  all'ultimo piano data a Emily (così viene presentato l'appartamento che le danno nella prima puntata) è grande almeno come tre vere chambre de bonne parigine. Se non conoscete la storia di queste piccole soffitte, qui trovate un articolo di Vice molto interessante che mostra il variegato popolo degli abitanti attuali di questi sottotetti parigini, che una volta erano le stanze per le domestiche del palazzo di famiglia. 

Ma vogliamo parlare di moda? Qui troviamo un paralellismo ancora più forte con Sex & The City. Come una Carrie moderna in salsa gallica, Emily sfoggia outfit totalmente fuori dalla portata di una trentenne media e soprattutto senza alcun senso pratico. Gira per i Jardin des Tuileries (chi ci è stato sa che si cammina su sterrati pieni di polvere e sassolini) e sul pavé (addirittura corre! Fantascienza...) con tacchi a stiletto da 12 cm, indossa maglie con la Tour Eiffel (dio mio) e completini gialli e neri o verdi e rosa che la rendono individuabile a 2 km di distanza... Con il tempo migliora un pochino, si pariginizza, ma sempre in modo eclatante e stereotipato (berretti rossi, foulard, cose così). 


D'altra parte dietro ai suoi outfit c'è Patricia Field, la stessa stylist che ha reso iconici i look di Carrie Bradshaw e delle sue tre amiche newyorkesi. Che forse potevano funzionare sullo schermo ma, almeno per me, sono sempre stati inconcepibili. Si vede poi che il vizietto del tacco 12 non le è passato dai tempi delle Manolo Blahnik. Unico suo outfit che promuovo è il tributo a Audrey Hepburn (sotto). Altra storia invece sono gli abiti di Sylvie, la capa snob di Emily, che è oggettivamente sempre chic e impeccabile (sarà stronza, ma almeno è vestita bene!)


Non entro nemmeno nel merito della trama, perché è piena di coincidenze e incastri fantasiosi come solo un romanzo rosa può essere, ma chi non vorrebbe un vicino di casa come Gabriel, un giovane e promettente chef normanno con la faccia e il fisico di Lucas Bravo? O un'amica come Camille, che per il weekend ti porta nel castello di famiglia nella Champagne (certo, magari non trattarla poi come fa Emily sarebbe meglio)? O ancora, un'amica expat come Mindy Chen, cinese ricchissima con un passato da pop star che si mantiene a Parigi facendo la baby sitter per non tornare in Cina a gestire l'azienda di zip di famiglia?




Insomma è vero che Emily in Paris trasforma la capitale francese in una Disneyland al servizio della protagonista, nella serie ci sono tante cose che possono farti alzare gli occhi al cielo. Ma, se sei in grado di non infastidirti troppo per la mancanza di verosimiglianza, è un prodotto simpatico e godibile e pieno di momenti comici ed esilaranti. 
E poi non vorrai perderti il gusto di commentare tutti i momenti trash che più trash non si può (ricorda: lubrificante vaginale), oltre agli addominali di Gabriel, con le amiche? 

Ti lascio con una ricetta ispirata a Emily in Paris... l'omelette! 

Quando Emily si fa arrivare da Chicago un pesante scatolone pieno di burro d'arachidi (rotto), lo chef Gabriel la invita a provare qualcosa di meglio e le prepara una omelette.
Qui vi do la ricetta dell'omelette alle erbe aromatiche per un tocco di freschezza in più.


Omelettes alle erbe aromatiche 



Ingredienti per 4 omelettes: 

8 uova

4 rametti di cerfoglio (o basilico), tritato finemente 

4 rametti di erba cipollina, tritata finemente

4 rametti di timo, tritato finemente 

4 rametti di prezzemolo, tritato finemente

1 cucchiaino di paprika affumicata

1 pizzico di peperoncino
40 ml di panna fresca

50 grammi di burro chiarificato 

Sale 

pepe

Procedimento
  1. Lava e trita finemente il prezzemolo, l’erba cipollina, il timo e il cerfoglio (o basilico). 
  2. In una ciotola capiente sbatti le uova e aggiungi sale e pepe quanto basta.
  3. Aggiungi il mix di erbe tritate, un cucchiaino di paprika affumicata e un pizzico di peperoncino.
  4. Mescola bene. Unisci anche la panna (in alternativa puoi usare del latte intero).
  5. Prepara quattro piatti spennellando la parte centrale con un po’ di burro chiarificato, tienili da parte, possibilmente al caldo.
  6. In una padella antiaderente scalda una noce di burro (circa 10 grammi) chiarificato, versa un quarto del mix di uova e cuoci a fiamma media finché il fondo sarà rappreso e asciutto ma le uova ancora morbide sopra.
  7. Dando dei colpetti alla padella fai scivolare l’omelette verso il bordo destro e poi ripiegala su se stessa.
  8. Prendi uno dei piatti che avrai tenuto in caldo, fai scivolare l’omelette e servila con un contorno di insalata fresca o altra verdura a piacere.
  9. Ripeti la procedura per preparare le altre tre omelettes. Bon appetit!

E tu hai già guardato Emily in Paris? Cosa ne pensi? Raccontamelo nei commenti!

lunedì 21 settembre 2020

10 teen movies da vedere subito

10 teen movies da vedere subito

I teen movies sono uno dei miei guilty pleasure: mi piace addentrarmi in queste storie di ragazzi che stanno cercando di capire chi sono, cosa vogliono essere o diventare... Storie di primi amori, di cocenti delusioni, di lezioni imparate (a volte a caro prezzo). 

Alcuni film certo non sono altro che commedie da cervello spento per  passare due ore spensierate, altri riescono invece a raccontare delle parabole formative in modo originale e con tanta carica emotiva... e sono questi che ovviamente mi conquistano!

Non posso fare un excursus sui teen movies dagli anni 80 ad oggi perché ci vorrebbe non uno, dieci o forse più post, ma posso fare una selezione di 10 teen movies che vi piacerà guardare.

Molti sono sono presenti sulle piattaforme di streaming Netflix e Prime... per poterli recuperare subito! 

Disclaimer... le saghe Twilight, Hunger Games, Divergent et cetera sono escluse da questa lista, perché si tratta di sottogeneri che meriterebbero un discorso a parte. Allo stesso modo non includo i film tratti dai libri di Nicholas Sparks perché... sono troppo tristi e pallosi! :-)

1. Chemical Hearts


Nuova uscita Prime video, il film tratto dal romanzo "I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland è la storia di Henry Page (Austin Abraham), studente all'ultimo anno del liceo con la passione per la scrittura che però lamenta un'esistenza priva di eventi eclatanti. In particolare, Henry non si è mai innamorato, ma proprio per questo è un inguaribile romantico.
Quando si propone per dirigere il giornale della scuola fa la conoscenza di Grace (Lili Reinhart), una ragazza appena trasferitasi nella sua cittadina in New Jersey dal paese vicino. Grace è un personaggio misterioso: cammina con la stampella, veste abiti maschili, non parla mai della sua famiglia. Henry si innamora di lei praticamente subito, ma Grace nasconde un grosso trauma.
Henry imparerà a sue spese che le persone non sono necessariamente come l'immagine che ci siamo costruiti di loro e che l'amore non sempre è in grado di mettere a posto le cose.
Il film ha delle pecche nella rappresentazione di Grace e del modo in cui sembra affrontare i suoi problemi, ma racconta in modo efficace le sensazioni assolute che si provano durante l'adolescenza, quando le emozioni sembrano assolute, i dolori insopportabili e l'amore fenomenale. Il titolo si riferisce alla chimica che sconvolge il nostro cervello quando ci innamoriamo o soffriamo per amore.
Trovate questo film sul catalogo Prime Video.

2. Ladybird


La regista Greta Gerwig prende spunto dalla propria adolescenza per realizzare un teen movie semiautobiografico incentrato su Christine, studentessa all'ultimo anno di un liceo cattolico di Sacramento, che rifiuta di usare il suo nome di battesimo e si fa chiamare da tutti Ladybird. Seguiamo Ladybird nel difficile rapporto con sua madre e nelle grandi delusioni di storie d'amore sbagliate, amicizie messe a rischio e difficoltà economiche, mentre cerca di trovare la sua strada nel mondo. Un film dalla storia semplice ma raccontata in stile poetico e delicato. La protagonista è Saorse Ronan, molto brava.
Trovate questo film sul catalogo Prime Video.

3. The Kissing Booth e The Kissing Booth 2

Sulle produzioni moderne dedicate al mondo teen, Netflix la fa da padrona. Ha la library più fornita, e produce anche tantissimi film del genere (spesso... molto simili) che potete trovare raggruppati nella categoria "Film per adolescenti". The Kissing booth è stato un tale tale successo che presto hanno deciso di produrre il seguito. La storia in breve: Elle Evans (Joey King) e Lee Flynn (Joel Courtney) sono nati lo stesso giorno e sono migliori amici da sempre. Le madri erano amiche del cuore e quando la mamma di Joey viene a mancare, la signora Flynn (Molly Ringwald, scelta sicuramente in connessione ai teen movies del periodo Hughes...) le ha fatto un po' da seconda mamma. Elle è una ragazza sportiva e vivace, abbastanza popolare, mentre Flynn è più timido e cerca l'appoggio dell'amica per riuscire a conquistare una ragazza: Elle e Lee vanno a scuola insieme e si sono dati delle regole da rispettare per essere sempre buoni amici. Ma pian piano Elle si prende una cotta tremenda per Noah (Jacob Elordi), fratello maggiore di Lee e rubacuori della scuola, infrangendo così una delle regole fondamentali dell'amicizia con Lee. Quello che non sospetta è che Noah ricambia i suoi sentimenti: lo scoprirà grazie alla "cabina dei baci" (kissing booth) organizzata durante una festa scolastica per raccogliere fondi a scopo benefico... Come dirlo a Lee?
Molto di quello che segue potete immaginarlo: in questo film tutto va come deve andare. 
I motivi per cui vederlo sono due: uno, siete alla ricerca un teen movie leggero e rassicurante con il lieto fine. Due, avete visto nel cast l'attore che interpreta Noah. Spoiler: è un figone.
Non anticipo nulla del secondo film, sappiate solo che i personaggi principali rimangono ma Noah sarà impegnato con il suo primo anno di college a Yale. :-)

4. Scott Pilgrim vs the World


Un film che più fumettoso non si può, tratto dalla graphic novel di Brian Lee O'Malley
Scott (Michael Cera) è uno studente universitario di Toronto che divide un seminterrato buio con l'amico gay Wallace e suona in una band chiamata Sex Bob-omb. All'inizio del film lo vediamo intento a dimenticare la ex che lo ha mollato oltre un anno prima con una deliziosa ragazza delle superiori di origine cinese: ma quando incontra l'americana Ramona, ragazza dura dai capelli fluo, si innamora perdutamente di lei. Per avere una chance con Ramona, però, dovrà battere in improbabili combattimenti di arti marziali simili a videogames, la lega dei sette cattivissimi ex ragazzi della bella, decisi a non farla fidanzare con nessun altro. Ce la farà il nostro Scott a debellarli e conquistare Ramona? Un film davvero spassoso che trovate su Netflix.

5. Nick & Norah's infinite playlist - Tutto accadde in una notte


Ancora Michael Cera, stavolta in un film dove accade davvero "tutto in una notte" come suggerisce il titolo, e in cui la musica è protagonista. Adattamento cinematografico del romanzo scritto a quattro mani da Rachel Cohn e David Levithan, il film ci mostra anche qui un ragazzo sofferente e appena mollato dalla ragazza, che tenta di riconquistarla creando cd con eloquenti playlist musicali. Ma Tris non ne vuole sapere, al punto che vengono buttate... ma intercettate da Norah (Kat Dennings), appassionata di musica. Il caso vorrà che Nick e Norah si incontrino di lì a poco in un locale e per una serie di fraintendimenti e disguidi si trovino a passare l'intera nottata insieme. Sullo sfondo New York e tanta bella musica. Scatterà la scintilla? Film davvero carino.

6. Noi siamo infinito


Un altro film tratto da un bestseller young adult (in questo caso di Stephen Chbosky), un'altra storia ben raccontata in cui la solitudine, il trauma e i problemi del singolo si superano grazie alla forza dell'amicizia. Per godere a pieno di un'unica verità: siamo vivi, esistiamo qui e ora e siamo piccoli pezzetti di infinito. Per leggere di più di questo film, vi rimando al post che gli avevo dedicato

7. Colpa delle stelle


Ci sono diversi film che raccontano il dramma di amori impossibili o difficili da vivere perché i protagonisti, o almeno uno dei due, soffrono per causa di una malattia o di una menomazione. Tra questi il meglio riuscito è sicuramente Colpa delle stelle, adattamento dell'omonimo romanzo scritto da John Greene (autore anche di Paper Town, il cui film al contrario non mi è piaciuto). I protagonisti sono Hazel (Shailene Woodley) e Augustus (Ansel Elgort) e si conoscono a un gruppo di sostegno per malati di cancro: potete capire che le premesse non sono proprio allegre. La bellezza del loro sentimento fa però di questa storia che si snoda tra gli Stati Uniti e Amsterdam un'ode all'amore più puro e sincero. Preparate però i fazzoletti perché si piange...
Questo film è sul catalogo Prime Video.

8. Dieci cose che odio di te

Iniziamo coi film vintage e cambiamo decisamente mood. Kat (Julia Stiles) è un maschiaccio irascibile, l'opposto della femminile sorella BiancaCameron (Joseph Gordon Levitt) è interessato a Bianca, ma il padre la lascerà andare al ballo della scuola solo se anche Kat ci andrà... E che problema c'è? Basta ingaggiare il ribelle Patrick (Heath Ledger, qui prima del successo planetario) perché la conquisti, spianando la strada anche a Bianca. I guai cominciano quando Patrick, intrigato dal carattere peperino di Kat, si innamora davvero di lei... ma è solo questione di tempo perché Kat scopra l'origine del suo interessamento per lei. Inoltre, Bianca sembra interessata solo al belloccio Joey e snobba il povero Cameron. Siamo nel 1999, tra pettinature con ciuffetti davanti alla fronte, collane girocollo, magliette che lasciano scoperta la pancia e una colonna sonora accativante. Il film è infarcito di gag e situazioni divertenti e surreali che lo hanno reso un cult degli anni 2000. Da vedere.

9. The Breakfast Club

Quando si parla di teen movies, non si può prescindere dalla filmografia di John Hughes, il regista e sceneggiatore che negli anni 80 ha fatto la sua fortuna con le storie di adolescenti e liceali e altre commedie indimenticabili. Tra i suoi film più iconici, c'è proprio The Breakfast Club. Cinque liceali diversi per estrazione sociale, interessi e popolarità finiscono in punizione e sono costretti a trascorrere la mattinata di sabato facendosi compagnia e provando a svolgere il tema che gli è stato assegnato come compito: "Chi sono io?". Superando a poco a poco i pregiudizi che nutrono nei confronti degli altri, scopriranno di avere in comune molto più di quanto credono.
Questo film è disponibile su Netflix.

10. Sixteen Candles


Altro grande classico di Hughes! Quando Sam (Molly Ringwald) compie sedici anni, i suoi genitori sono troppo impegnati con l'imminente matrimonio della sorella più grande per ricordarsi della sua festa. Quello che realmente interessa a Sam, però, è ottenere l'attenzione di Jake, il ragazzo che le piace, e godersi il ballo della scuola che si terrà quella sera, magari proprio in sua compagnia... Il suo desiderio si avvererà? Anche questo film è disponibile su Netflix.

Spero che questa carrellata vi sia piaciuta: conoscete questi film? Li avete già visti? E che ne pensate? Se no, li vedrete??

Raccontatemelo nei commenti... se il tema vi piace potrei fare un altro post dedicato alle serie tv adolescenziali... e lì ci divertiamo davvero! :-)

Buoni teen movies a tutti!


venerdì 21 agosto 2020

Cheese Naan indiano: The Lunch box


Pane naan Cooking Movies

La cucina indiana è ricca di spezie e profumi e per accompagnare le tante pietanze saporite è immancabile il pane naan: un pane preparato con lievito di birra e yogurt che potete fare facilmente anche a casa e che io adoro soprattutto nella versione cheese naan, ovvero ripiena di formaggio spalmabile! 
La preparazione casalinga non verrà sottile come il pane che avrete sicuramente assaggiato nei ristoranti indiani, tradizionalmente cotto al forno tandoori: saranno più delle focaccine (ma si preparano in padella!) che potete tranquillamente considerare il "piatto forte" del vostro pasto e accompagnare con verdure saltate o al curry! 
Ecco la ricetta per prepararli!




Cheese naan
per 8 panini ripieni
525 g di farina 00
mezzo panetto di lievito di birra
185 g di yogurt bianco (intero o magro)
175 g di acqua 
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino e mezzo di sale
125 g di Philadelphia o simili


1. In una ciotola capiente scogli il lievito con un po' di acqua
2. Aggiungi lo yogurt
3. Inizia ad aggiungere la farina un po' alla volta, e man mano unisci anche la restante acqua
4. Unisci l'olio e il sale
5. Impasta direttamente nella ciotola fino a ottenere un panetto
6. Lascia riposare per circa 2 ore e mezza o comunque fino al raddoppio
7. Sulla spianatoia o un piano infarinato, lavora un po' l'impasto e poi dividilo in 8 palline
8. Lascia lievitare nuovamente per 20 minuti
9. Riprendi i panetti e stendili bene con il matterello
10. Spalma delicatamente il centro del pane con del Philadelphia, senza arrivare ai bordi. Richiudi il pane sui bordi in modo da chiuderlo completamente e poi stendilo di nuovo con il matterello per allargarlo bene. Fai piano o il formaggio rischia di fuoriuscire.
11. Cuoci un panino alla volta in una padella ben calda o su una piastra in ghisa, 2 minuti per lato
12. Gustalo caldo insieme alle tue verdure preferite!


In abbinata a questo pane buonissimo, vi lascio un film indiano altrettanto delizioso: The Lunchbox.
Una pellicola del 2013 che ha conquistato il pubblicato di Cannes, Sundance e Toronto film festival, la storia delicata di due solitudini che si incontrano per caso e trovano nella loro amicizia l'opportunità di riscattarsi.



Ila è una casalinga di Mumbai che decide di ravvivare il suo matrimonio alla deriva preparando un pranzo speciale per il marito: lo mette nel cestino da pranzo (dabbawala) e lo consegna a uno dei 5000 fattorini che ogni giorno ritirano da case e ristoranti i pranzi destinati ai lavoratori e li consegnano ai colletti bianchi sparsi negli uffici della città.




Una rete di consegne, quella di Mumbai, davvero incredibile, un meccanismo perfetto che, come studiato anche dall'università di Harward, pur non avvalendosi di alcuna tecnologia ha un margine di errore irrisorio (1 errore su circa 6 milioni di consegne!)
Eppure, nel caso di Ila il meccanismo si inceppa e il suo pranzo arriva per errore a un vedovo solitario e un po' inacidito dalla vita, prossimo alla pensione, Saajan. L'errore, presto chiaro a entrambi, diventa l'occasione per una singolare corrispondenza attraverso i cestini da pranzo e la nuova amicizia porta tutti e due a riflettere sulla propria vita e prendere importanti decisioni.
Vi lascio con il trailer!


Avete visto questo film? E conoscete il cheese naan? Raccontatemelo nei commenti!

martedì 28 luglio 2020

Notte horror 2020: L' Armata delle tenebre

L'armata delle tenebre

Non amo molto i film horror: o mi fanno davvero troppa paura o li trovo stupidi e mi annoio. In rari casi mi piacciono davvero. Così quando il gruppo di blogger cinefili di cui faccio parte ha proposto una rassegna estiva dedicata agli horror ho storto il naso ... poi però mi sono detta che era l'occasione giusta per rivalutarli e farmi una cultura.
Ho scelto quindi un superclassico, un horror comedy splatter un po' trash... insomma un vero cult, che non avevo ancora visto.

L'Armata delle tenebre (Army of Darkness) è un film del 1992 diretto da Sam Raimi e rappresenta il terzo capitolo della trilogia iniziata con La Casa. Anche qui il protagonista è Bruce Campbell, nell'iconico ruolo di Ash Williams. Ma se La Casa e La Casa 2 hanno un'ambientazione simile e una trama collegata, questo terzo episodio, grazie a un espediente narrativo iniziale, trasporta il nostro eroe in un passato mediovale, insieme al suo iconico braccio monco armato di motosega e al suo fucile.

Ash si ritrova nel bel mezzo di una battaglia tra due principi e viene condannato a morire per mano della creatura mostruosa di un pozzo: grazie alla sua agilità (e alla motosega) riesce però a cavarsela e da lì parte il grande equivoco. Ash è creduto il prescelto, arrivato per volere di Dio a liberare quel popolo dalla minaccia di un esercito di demoni e morti che periodicamente torna a terrorizzarli.

bruce campbell Ash Williams

La parte centrale de L'Armata delle tenebre si fonda tutta sull'interpretazione di Bruce Campbell, che parte all'avventura per recuperare il libro dei morti e riportarlo al castello senza svegliare l'esercito, subendo una serie di "attacchi" da parte delle forze demoniache che cercano di osteggiarlo. Arrivato al momento clou, non si ricorderà la formula magica corretta e finirà per causare il risveglio massivo del nemico. Ma Ash si farà perdonare guidando i suoi nuovi amici un'epica battaglia.

Il film è costellato da momenti comici con Ash indiscusso protagonista: dalle scene d'amore introdotte dalla frase cult "Dammi un po' di zucchero, baby" agli sdoppiamenti e lotte con se stesso nel bosco, agli infidi tranelli magici che proteggono il libro fino alla battaglia con gli scheletri. Insomma, un horror per modo di dire, che più che altro con gli stereotipi degli horror gioca.

Un film che ha sicuramente fatto scuola e che, sebbene non sia proprio il mio genere, sono contenta di aver finalmente recuperato.
Ora lascio il testimone a Director's Cult, autrice del prossimo post di questa #nottehorror2020 del 28 luglio!

Di seguito trovate la programmazione della nostra Notte Horror lunga un'estate! 


domenica 12 luglio 2020

Viaggio a new york con 6 film su netflix

Manhattan from Brooklyn - Elisa Pavan
Manhattan vista da Brooklyn

Due settimane fa vi ho parlato di Tokyo, una città magica assolutamente da visitare. E per farlo almeno virtualmente vi ho suggerito alcuni film e serie tv presenti su Netflix e Prime video.
Visto che il post sembra esservi piaciuto, bisso stavolta con New York: una delle città più incredibili del mondo, impossibile non amarla. Ci sono stata quattro volte tra il 2013 e il 2018, anche grazie alla mia amica Stefania che vive lì, e che mi ha sempre ospitato a casa sua. La trovo sempre stimolante e ricca di cose da scoprire, ma l'emozione che si prova la prima volta nel vedere lo skyline di Manhattan dalla promenade di Brooklyn Heights è indescrivibile. Bella in tutte le stagioni, anche se per una visita la primavera rimane per me il momento migliore (Central park in fiore, che meraviglia! E poi c'è luce, ma non ancora tanto caldo... Perfetto!).
Putroppo in questo momento gli Stati Uniti sono off limits, perciò se vogliamo gustare un po' di New York style non ci resta che prendere il telecomando e sfogliare la library dei servizi on demand!
Oggi vi propongo 6 film ambientati nella City that never sleeps che trovate su Netflix. Non escludo di fare un secondo capitolo sul catalogo Prime video, dato che la produzione cinematografica che sfrutta la Grande Mela come setting è davvero copiosa! Ma bando alle ciance e partiamo coi film!


sabato 27 giugno 2020

Lonely Chicago Pie: un abbraccio di more e cioccolato da Waitress, Ricette d'amore

Lonely Chicago Pie da Waitress - Cooking Movies


La torta che vedete in foto è ispirata al film Waitress: lo conoscete? Se non l'avete visto, recuperate!
Parla di Jenna (Keri Russell), una ragazza carina e intelligente che si trova intrappolata in una vita insoddisfacente e al di sotto delle sue potenzialità. Lavora come cameriera in un diner’s dove prepara anche le pies del giorno, le tipiche crostate ripiene americane, inventandone ogni giorno di nuove in base ai suoi umori e a quello che le succede. 

mercoledì 24 giugno 2020

Viaggio a Tokyo, con i film e le serie tv

Tokyo
Panorama su Tokyo

Sono stata in Giappone una volta, due anni fa. Un viaggio di 17 giorni che, nonostante i tanti chilometri macinati a piedi e in treno e una tabella di marcia serrata sono stati appena sufficienti a gustare la bellezza, la delicatezza e il fascino di un paese magnifico. Mi piacerebbe tornarci, anche se so che questo non accadrà sicuramente a breve, e passare più tempo a Tokyo, che sicuramente merita un approfondimento per cogliere le mille anime di una città davvero pazzesca. 
In attesa di poterla tornare a visitare di persona, ecco sette appassionanti storie tra film e serie tv ambientate a Tokyo - dai classici ai kolossal, fino alle proposte più recenti di Netflix e Amazon Prime, per arrivare dall’altra parte del mondo... con l’immaginazione.

sabato 13 giugno 2020

Finta panna cotta con le fragole per Il buco (El Hoyo)


Finta panna cotta con fragole da Il Buco
Finta panna cotta con fragole per "Il buco"


Il buco (El Hoyo)
è un film spagnolo di cui avrete sicuramente sentito parlare. Si trova su Netflix e se vi piacciono gli horror un po' concettuali e i film distopici, non ve lo potete perdere. Certo, tratta di tematiche già ampiamente trattate nel cinema, ma messe in scena con un espediente metaforico di sicuro impatto. Di cosa parla?

lunedì 1 giugno 2020

Ravioli cinesi per Kung Fu Panda

jiaozi Cooking Movies
Jiaozi!!

Ieri mi sono svegliata ispirata e in vena di cibo orientale : ho voluto preparare i ravioli cinesi, i famosi Jiaozi. Li conoscete? Quando vado al cinese li ordino sempre, potrei fare un pasto solo di questi, magari variando i gusti, anche se i miei preferiti restano quelli di carne alla griglia. Li avevo fatto solo un'altra volta in passato perché è una ricetta che richiede un po' di tempo pazienza più che altro per l'assemblamento, ma ne vale la pena perché sono buonissimi!
Di seguito vi lascio subito la ricetta e qualche tips imparata sul campo per cucinarli.

martedì 26 maggio 2020

Tortilla con fajitas light per Coco


La cosa più difficile quando sei a dieta (come sono io da ben... ehm, due giorni!) è evitare la monotonia. Spesso si finisce a preparare le solite abbinate piatte che, diciamocelo, fanno venire la tristezza. Abbiamo tutti subìto la desolazione del classico petto di pollo con zucchine a vapore o bresaola con limone e insalata. In genere infatti 

sabato 23 maggio 2020

Il Grande Gatsby: Tortine al limone di Daisy

Tortine al limone  di Daisy - Il grande Gatsby Cooking Movies
Tortine al limone di Daisy

Oggi parliamo di un film del 2013 che è già diventato un classico: Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann. 

Jay Gatsby è una figura quasi mitologica, un uomo misterioso che ogni sabato dà feste bellissime nella sua enorme dimora di West Egg, a Long Island, dove si riversa tutta la New York che vuole divertirsi. Siamo nel 1922, nel cuore dei roaring twenties, gli anni ruggenti del Charleston e delle flapper girls. Nessuno, o quasi, conosce personalmente questo Gatsby (Leonardo DiCaprio) o ci ha parlato, ma su di lui girano storie incredibili. L’origine della sua immensa ricchezza è sconosciuta. Pare che abbia studiato a Oxford, ma anche che abbia ucciso un uomo. Lui si limita a osservare i suoi invitati, a lasciarli parlare, bere, ballare e divertirsi.
Aspetta con pazienza che a una di queste feste, per caso o forse no, arrivi Daisy (Carey Mulligan), la ragazza di cui è innamorato da anni e che ha perso tempo fa perché troppo povero per sposarla.

Tutti pazzi per Emily in Paris (o forse no?) e la ricetta dell'omelette

Criticatissima ma al primo posto tra i contenuti visti su Netflix, Emily in Paris è la nuova serie rom com (10 episodi di circa 25 minuti) ...