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martedì 16 ottobre 2018

A star is born: la recensione


Questo weekend sono stata a Montecatini Terme per seguire un corso professionale. Ero sola e ho pensato di impegnare il sabato sera andando al cinema. La programmazione del Cinema Imperiale offriva Venom e A star is born e ovviamente la mia scelta è ricaduta su quest'ultimo.
Come mi è sembrato questo remake del remake? E' da vedere? Lady Gaga sa recitare? Bradley Cooper sa cantare? E sa dirigere, visto che il film è il suo debutto alla regia? Tante domande... ecco le mie risposte! Partiamo dai fondamentali...

giovedì 12 febbraio 2015

Le uscite al cinema di San Valentino. E una torta romantica al cioccolato



Sabato è San Valentino, la festa dell'amore e degli innamorati. Che abbiate da festeggiare oppure no, c'è una cosa che potete fare tutti. Votarvi al cioccolato. Il cioccolato non vi deluderà mai, ma allieterà il vostro umore, accarezzerà le vostre papille gustative con la sua consistenza vellutata e scioglievole. Quindi amici vi lascio una ricetta che potete preparare per la vostra dolce metà oppure per voi stessi, per premiarvi di essere i tipi e le tipe toste che siete, che se non avete un compagno oggi arriverà certamente domani, e se anche non fosse #sticavoli,  comunque c'è sempre lui, il cioccolato.
La ricetta è quella della crostata con ganache al cioccolato e pistacchi.

mercoledì 21 maggio 2014

Brownies Supercalifragilistichespiralidosi (con gli M&M'S) - Saving Mr Banks

Brownies Supercalifragilistichespiralidosi con M&M's

Cosa c'è di più meravigliosamente Disney del film Mary Poppins? Non la pensava così l'autrice dei libri da cui è stato tratto il film, Pamela Lyndon Travers, che fece sudare a Walt Disney la concessione dei diritti sui suoi romanzi per la realizzazione del film per ben 20 anni. 

martedì 28 gennaio 2014

Tiramisu Cupcakes - Insonnia d'amore

Tiramisu Cupcakes
Ho preparato questi golosissimi cupcakes (in versione decaffeinata) per un compleanno di un piccolo treenne. Pare che non ne sia rimasta traccia! Caffè, mascarpone, panna.. devo dire altro? Ecco a voi la ricetta!  

giovedì 31 ottobre 2013

Crostatine sbriciolate all'olio d'oliva con mandorle e cioccolato



Questa è la mia prima volta con la frolla all'olio. Il risultato? Ottimo, anche se devo ammettere che la consistenza dell'impasto è leggermente diversa rispetto a quella fatta con il burro e di conseguenza la lavorazione è un poco più ostica. Il sapore, però, non ha proprio niente da invidiare! Volete provare? Ecco a voi la ricetta.

sabato 27 aprile 2013

Peanut butter cookies: scoprendo il burro d'arachidi, come Joe Black






La scena che avete appena visto è presa da Vi presento Joe Black, film con Brad Pitt che tutti conoscerete, in cui la "Signora con la falce" si incarnava nel corpo del fustacchione Brad per farsi un giro sulla terra a dare una sbirciatina alla vita umana prima di prendere con sé Bill Parrish, magnate delle comunicazioni interpretato da Anthony Hopkins. Ovviamente per il "signor morte" tutto è nuovo, compreso il burro di noccioline, che scopre per la prima volta girovagando per le cucine della villa dei Parrish. 
La mia reazione al burro di noccioline è stata più o meno la stessa. Ne avevo sentito parlare da tanto tempo, visto in tv mille volte nelle serie americane, ma alla fine non l'avevo mai assaggiato! 

A New York (chi si è perso il post precedente, qui trovate i dettagli gastronomici della vacanza) l'ho comprato della Skippi (che il signore nel film reputa inferiore all'altra marca consumata da lui, pazienza!) e così ho potuto assaggiare questa porcosità unica che è il burro d'arachidi! Un po' come nel film, al primo assaggino pensi: mm, sa di arachidi tostate, è forte. Però è buono. Yum... quasi quasi ne prendo un altro po'! 
Ho subito cercato di applicare le potenzialità del burro di arachidi a un dolcetto e preparato questi biscotti che sono oggettivamente spaziali.. provare per credere! Le dosi sono leggermente aggiustate rispetto alla ricetta americana del sito Joy of baking, ho guardato anche la ricetta di Magnolia Bakery riportata da Martha Stewart ma la quantità di burro (tra arachidi e normale) era imbarazzante così ho optato per quell'altra. 



Peanut Butter Cookies
260 grammi di farina 00
150 grammi di burro (io margarina, solo perché non posso mangiare latticini...)
180 grammi di burro di arachidi
200 grammi di zucchero bianco
1 uovo grande
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/3 cucchiaino di lievito di lievito per dolci
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
1/4 cucchiaino di sale
80 grammi circa di cioccolato fondente tagliato a pezzetti

Lavorare nel robot lo zucchero con il burro per diversi minuti fino a ottenere una crema. Aggiungere il burro di arachidi e continuare ad amalgamare. Unire anche l'uovo e l'estratto di vaniglia. In una ciotola unire la farina, il lievito e il sale. Aggiungere i solidi alla crema di burri, zucchero e uova e azionare nuovamente il robot per qualche secondo. Otterrete un impasto simile a una frolla, leggermente più morbida. Aggiungete i pezzetti di cioccolato e mescolate a mano con un cucchiaio per distribuirli in modo omogeneo. Riponete l'impasto in frigo a rassodare per almeno mezz'ora. Dopo di che create con le mani delle piccole palline e disponetele ben distanziate su una teglia coperta di carta da forno. Con queste dosi dovrebbero uscire circa 30-35 biscotti a seconda della dimensione. Una volta disposti i biscotti, prendete una forchetta e passatela in una ciotola con un po' di zucchero. Con i rebbi della forchetta operate due disegni (a mo' di croce) sulla superficie dei vostri biscotti, che in questo modo otterranno una forma più schiacciata e una decorazione simil-quadrettata al centro. Infornate per 10 minuti a 180 gradi. Non cuoceteli troppo, al massimo  12 minuti: devono restare morbidi! Lasciateli raffreddare e poi... godete!


giovedì 7 febbraio 2013

Torta Pan di Stelle. Per un dolce compleanno.





La ragione di questo video è che lunedì era il compleanno del mio fidanzato e gli ho organizzato una festa a sorpresa, con un po' di amici. Per soffiare le candeline ho preparato una torta che è una bomba, su suggerimento della mia amica Giorgia che come sapete dà il meglio di sè nei dolci. 
Si tratta di una ricetta che ho trovato sul sito di Mysia, l'ho seguita quasi alla lettera (almeno una piccola modifica la dovevo fare!)
Le foto sono pessime, ero di frettissima (ho preparato tutto da sola, nel pomeriggio prima della festa e la mia cucina non è proprio luminosa, ecco). Prendetele giusto come testimonianza del fatto che l'ho davvero preparata! Al di là delle foto, però, si tratta proprio di un trionfo: soffice, dolce, intensa. Cioccolato, caffè, nutella e panna si mescolano in bocconi da pura goduria. Devo aggiungere altro? 


Torta pan di stelle
500 grammi di biscotti Pan di stelle
400 grammi di nutella (io 300 grammi)
500 grammi di panna 
50 grammi di zucchero a velo (dovessi rifarla, ridurrei a 30gr)
200 ml di caffé (nella ricetta originale: 150 ml di latte, 1 tazza di caffè)
cacao amaro


La torta è molto dolce quindi io vi suggerisco di fare come me :-) e usare il caffè puro (un po' allungato con acqua magari) e non il latte, poi vedete voi, va a gusti. Preparate quindi una caffettiera da due, versate il caffè in una fondina e diluitelo con un goccio di acqua. Montate la panna con lo zucchero a velo. Prendete una tortiera a cerniera, imburrate base e bordi. In un pentolino mettete a sciogliere a bagnomaria la Nutella (lasciatela pure nel barattolo, sigillato). Iniziate a fare uno strato di biscotti. Imbevete velocemente i biscotti da entrambi i lati e disponeteli sul fondo. Non dovete lasciare buchi, coprite gli spazi con biscotti a metà o spezzettati quanto serve. 
Versate un po' di nutella sciolta e spatolatela con delicatezza sui biscotti. Passate alla panna montata, fate uno strato con circa un terzo della panna, livellate dolcemente e proseguite con un secondo strato di biscotti, poi di nutella, ancora panna, biscotti, nutella e panna. Finite con una spolverata di cacao amaro. Se vi piace, potete decorare con delle stelline di pasta di zucchero (no, non l'ho fatto :-)) Lasciate riposare in frigo per almeno due o tre ore. Togliete la cerniera dal bordoe guarnite, se volete, con dei Pan di stelle (scenografico, ma scomodo per tagliare le fette!) Tagliate, servite e... godete! Con misura però... E' davvero corposa quindi ne basterà una fettina, giuro. Forse. 

sabato 29 dicembre 2012

Mousse di cioccolato e un film per Capodanno



Non so voi ma questi giorni di festa non ho fatto altro che mangiare: primi sfiziosi al forno, faraone, salmone affumicato, insalata russa, noci, lichees, pezzi di panettone, biscotti di natale, assaggi di torrone. Stamattina ho battezzato un nuovo rotolino sulla pancia mentre i fianchi si allargano a dismisura: il problema è che non ho nessunissima voglia di smettere, anzi, più mangio, più mangerei :-) Tra le creazioni di questo periodo di perdizione gastronomica, c'è questa mousse di cioccolato che ho preparato per una cena con degli amici. E' molto, molto cioccolatosa: mettendola nei bicchierini potreste pensare che sia un po' scarsa, ma vi assicuro che la dose è più che sufficiente: è una mousse corposa e a un certo punto penserete che non potete finirla. Passati 5 minuti però il richiamo del cioccolato sarà più forte e magicamente avrete la forza di arrivare in fondo! :) Provatela e mi saprete dire, qui è piaciuta a tutti.




Mousse di cioccolato
per 6 persone
250 grammi di cioccolato fondente al 70%
1 pezzetto di burro (10 gr circa)
4-5 cucchiai d'acqua
2 uova
2 cucchiai di zucchero
200 ml di panna fresca
per guarnire: Chocaviar Venchi

Spezzettate il cioccolato e scioglietelo in un pentolino a bagnomaria. Quando sarà quasi completamente sciolto aggiungete il pezzetto di burro e qualche cucchiaio d'acqua. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero nella planetaria, per qualche minuto, fino a ottenere una crema chiara e gonfia. Unite i tuorli montati al cioccolato ancora a bagnomaria, mescolate bene finché le uova non saranno assorbite. Montate a neve gli albumi e montare la panna. In una scodella incorporate prima gli albumi e poi la panna alla crema di cioccolato, lentamente e con movimento dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontarli. Trasferite il composto in un sac a poche monouso, tagliare la punta e riempire 6 bicchierini. Guarnite con un po' di Chocaviar o scaglie di cioccolato (oppure frutti di bosco, se preferite) e la vostra mousse è pronta. Lasciate riposare in frigo per almeno un'ora. Togliete i bicchierini dal frigo circa 20 minuti prima di consumare la mousse. 

Se avete in programma una cena per l'ultimo dell'anno, potete preparare queste mousse al posto (o accanto) ai soliti panettoni e pandori. Se invece non vi va di passare la serata tra cotechini, lenticchie e petardi e avete voglia di qualcosa di alternativo, potete dire no al cenone di San Silvestro e prendere in considerazione l'idea di passare la serata al cinema. O andarci il pomeriggio di Capodanno, quando sarete annoiati a casa dopo l'ennesimo pranzo.
Cosa c'è da vedere? Ecco una selezione di ciò che potete vedere al cinema in questi giorni.

Vita di Pi
di Ang Lee


La regola del silenzio
di Robert Redford


Ralph Spaccatutto
Walt Disney



Love is all you need
di Susan Bier


Lo Hobbit 
di Peter Jackson




giovedì 20 dicembre 2012

Ruby Sparks. Chocolate & Cinnamon Crinkles Cookies




Domenica scorsa sono andata al cinema al pomeriggio, come piace a me, insieme alla mia amica Fra. Siamo andate a vedere Ruby Sparks, che ci ha commosso e divertito, e poi abbiamo fatto un giro e ci siamo fermate a bere un caffè.

Le ho portato un po' di questi biscotti che le sono piaciuti molto e sono sicura che conquisteranno anche voi. Si tratta dei famosi biscotti al cioccolato con le crepe, che avevo già visto tempo fa sul blog della mia amica Monica, senza mai realizzarli. Alla fine ho optato per la ricetta di Joyofbaking, che è leggermente diversa nelle proporzioni (più cioccolato, meno farina.. giusto per stare leggeri! ahahah), ma ci ho voluto mettere un tocco natalizio. Così l'impasto è stato arricchito da un cucchiaino colmo di cannella e anche lo zucchero a velo in cui vanno passati i biscotti è stato aromatizzato con la cannella. Il risultato? Semplicemente irresistibile.

Si tratta di biscotti croccantini fuori e morbidi dentro, simili nel sapore a un brownie. Uno tira l'altro, non mi resta che dirvi.. provateli!



Chocolate & Cinnamon Crinkles Cookies 
50 grammi di burro
230 grammi di cioccolato fondente di buona qualità (da 60% cacao fino a 80% a seconda del vostro gusto), spezzettato grossolanamente
100 grammi di zucchero
2 uova grandi
2 cucchiaini di polvere di cannella
200 grammi di farina
1/4 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
Topping:
110 grammi di zucchero a velo
1 cucchiaino di cannella in polvere

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato e il burro. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Nel mixer sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso e gonfio, di colore giallo chiaro. Aggiungete il composto di cioccolato raffreddato e amalgamare nuovamente. In una ciotola a parte mescolate la farina, il sale e il lievito e un cucchiaino di cannella in polvere. Aggiungete gli ingredienti secchi al composto di cioccolato, mescolando finché non sarà incorporato. Coprite con della pellicola trasparente e conservate in frigorifero per un'ora. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Mettete lo zucchero a velo setacciato in una ciotola poco profonda con un po' di cannella. Con l'impasto freddo impastate delle palline del diametro di circa 3-4 cm e rotolatele nello zucchero a velo e cannella. Mettete le palline ricoperte di zucchero su una teglia coperta di carta da forno. Otterrete 35-40 biscotti. Secondo la ricetta originale vanno cotti 10 minuti, io ho protratto a 13. 



Dicevamo Ruby Sparks. Chi è Ruby? E' una ragazza di ventisei anni, uscita dalla penna e dalla testa di Calvin, giovane scrittore in crisi creativa. E' l'esercizio stilistico che gli affida il suo psichiatra e che si trasforma in un'inaspettata, magica, avventura d'amore. La relazione amorosa, le dinamiche che instauriamo e le illusioni che ci facciamo sulla persona che sta con noi sono le vere protagoniste di questo surreale, folle eppure convincente racconto.
La sceneggiatura è opera della stessa Ruby, o meglio dell'attrice Zoe Kazan, protagonista del film insieme al fidanzato Paul Dano (ricordate il fratello muto di Little Miss Sunshine? Proprio lui). E Little Miss Sunshine c'entra perché i registi, una coppia, sono gli stessi di questo film, ovvero Johanatan Dayton e Valerie Faris. Un film dall'animo indie, che vi farà riflettere sulla natura dell'amore, ma mai in modo pesante e malinconico. Davvero da vedere, magari insieme a un'amica e dei chocolate crinkle cookies :-)




giovedì 15 novembre 2012

Me & The Chocolate Factory: gita alla Perugina, tra Umpa Lumpa e.. Baci!

Per una golosa appassionata di dolci come me, una gita in una vera fabbrica di cioccolato con annessa lezione di pralineria non può che essere un sogno che diventa realtà. Un po' come Charlie che andava alla scoperte delle meraviglie di Willy Wonka, tra fiumi di cioccolata al latte, Umpa Lumpa dispettosi e ingredienti dal profumo inebriante, così io mi sono intrufolata nella Casa del cioccolato di Perugina.

Pubblicità di inizio secolo.. audace!

Qualche settimana fa, in occasione di Eurochocolate, io, il mio fidanzato e i nostri amici Camilla e Mario siamo andati in missione allo stabilimento più cioccolatoso d'Italia. Obiettivo: vincere un premio alla tombola dei Baci (e qui gli amici hanno trionfato), arraffare tanti cioccolatini e, soprattutto, imparare a farli. 
La gita è iniziata con un giro all'interno della fabbrica, dove abbiamo scoperto tutti i segreti sul cioccolatino più amato d'Italia, ovvero il Bacio (per lo meno, è il mio preferito!) e sulle vicende aziendali della Perugina. Nata come confetteria nel 1907, Perugina vira sul cioccolato nel 1915, per poi affermarsi con le tavolette, le caramelle e, nel 1922, il Bacio.

Come era il bacio nel 1922

Il Bacio quest'anno compie 90 anni: lo dobbiamo al genio di Luisa Spagnoli (sì, quella dei vestiti), compagna di uno dei fondatori della società, Francesco Buitoni (sì, quello della pasta), che voleva trovare un modo goloso per riutilizzare la granella di nocciole in eccesso. Si inventò quindi una pralina ripiena di gianduia e granella e una nocciola intera, in guscio di cioccolato fondente. La Spagnoli voleva chiamarli cazzotti, perché le ricordavano dei pugni chiusi. Fortunatamente Perugina optò per un nome un po' più... dolce! Le frasi d'amore all'inizio erano opera di Federico Seneca, in seguito si optò per citazioni d'amore dai classici di tutto il mondo.

Due attori nei panni di Spagnoli e Buitoni
mettono in scena la storia della Perugina


Baci e Nudi

I nudi Perugina

Dopo esserci tuffati nel passato, attraverso foto d'epoca e campagne pubblicitarie da un secolo a questa parte, e nel presente, sbirciando le stanze dove Baci & co vengono confezionati, abbiamo assaggiato le nuove praline di Perugina, i nudi: gusci di cioccolato "aperti", dai ripieni sfiziosi. E infine, è arrivato il momento di provare a prepararli noi stessi...





Qui lo fa lui.. ma l'abbiamo fatto anche noi!

Il maestro Alberto Farinelli ci ha guidato tra preparazione di ganache, temperaggio, creazione dei gusci, riempimento con il sac a poche, decorazione.. e ci siamo portati a casa i nostri bellissimi cioccolatini, fondenti con ripieno di ganache di cioccolato bianco all'arancia e alla meringa. A un certo punto ho dovuto smettere di fare le foto... Il temperaggio non perdona e chi ha provato a farlo sa di cosa sto parlando. Mi sentivo un po' come Augustus Gloop...



Chi è Augustus Gloop? Uno dei bambini ingordi entrati insieme a Charlie nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka! In particolare il tedeschino ciccione che finisce nel fiume di cioccolata cercando di bersi l'impossibile. Devo dire che questa scena è bellissima nella versione di Tim Burton, del 2005, che annovera Johnny Deep in una interpretazione un po' psycho di Willy Wonka.


Ma nel mio cuore rimarrà sempre la prima versione del film, quella del 1971 con Gene Wilder. Uno  Wonka molto più picchiatello in senso buono e solare, che aderisce di più all'idea che mi ero fatta leggendo il capolavoro di Roald Dahl, genio assoluto dei romanzi per ragazzi (se non lo conoscete, è tempo di recuperare La fabbrica di Cioccolato, Il grande ascensore di cristallo, Il Grande Gigante Gentile e -over the top- Le streghe... anche da adulti resterete estasiati!).



Alla fine comunque non ho fatto la fine di Augustus, anzi, ho ottenuto un bel diploma di "Artista del Gusto" conferito da Perugina! Adesso praline per tutti ...Come no! Per temperare il cioccolato ci vorrebbe un piano di marmo gigante, delle spatole professionali, una cucina abitabile... meglio continuare a sfornare torte! Però è stata un'esperienza divertentissima. Se vi capita di passare da Perugia, provate! Sul sito trovate tutte le informazioni per provare a calarvi nella parte dei maitre chocolatier!


domenica 13 maggio 2012

Spring party: menu di primavera


Ieri sera ho dato una festa a casa per celebrare la primavera tardiva di quest'anno (anche se ieri faceva talmente caldo che più che Spring party avrei potuto chiamarlo Pareo party): gli invitati dovevano portare un fiore e questo che vedete qua sopra è il mio caminetto con i trofei floreali della serata. Bello, no?
Se fossi una foodblogger seria proseguirei questo post offrendovi un servizio fotografico che si rispetti: location, tavola imbandita, portate su portate.. E invece no!
Questa + una foto scattata al volo dalla mia amica Lorenza al dolce sono le uniche testimonianze fotografiche che ho, perché presa dalle mille cose da preparare, spostare, mettere in tavola, servire, stappare e buttare non ho avuto neanche per un secondo il pensiero di tirare fuori la macchina fotografica e scattare. Ho preferito godermi gli attimi liberi chiacchierando con i miei invitati! Se nonostante questo avrete voglia di seguire il post, ho intenzione di lasciarvi qualche spunto interessante per i menu di eventuali cene/feste/buffet che abbiate in programma in questa stagione. 

1) Idee rubate a i Menu di Benedetta. Non storcete il naso, perché sono due salsine buonissime e anche io che ero scettica ho dovuto ricredermi.

La prima è una salsa verde, che a guardarla potrebbe sembrare una guacamole o gelato al pistacchio... invece no!

400 grammi di fave (tolte dal baccello)
timo (io: origano)
parmigiano grattuggiato qb
1 spicchio d'aglio (io non l'ho messo)
1 pizzico di sale
olio evo

Sguciare le fave e metterle a bollire in acqua salata. Una volta che la pellicina comincerà a raggrinzire, potete scolarle. Lasciare raffreddare, sgusciare le fave e tritarle in un mixer con l'aglio -se volete, io ho omesso per il bene sociale dei miei ospiti- olio, timo (o origano). Aggiungere il parmigiano grattugiato e frullare ancora un po'. La Benni suggerisce di servirlo in accompagnamento a crostini di pane e salame.
Io l'ho servito così, ma sulla tavola c'erano anche focaccia, provolone e un'altra salsina che ora vi illustro.


2 barbietole medie (o una grande)
50 grammi di tonno
2 filetti di acciuga
1 cucchiaio colmo di capperi
olio
pane carasau

Benedetta definisce "tartare" - a mio avviso impropriamente - questa preparazione che in realtà è una salsa o al massimo un pesto. Facilissima è molto d'effetto per il colore fucsia bellissimo.. se poi lo accostate al verde del marò è ancora meglio!
Tagliare a pezzetti la barbabietola, frullarla nel mixer con tonno, capperi e acciughe. Servirla accompagnata da pane carasau, eventualmente unto d'olio.

2) Lasagna vegetariana con zucchine, carote, asparagi e piselli. Ma di questa vi parlerò in un altro post. 

3) Cous cous di verdure (in collaborazione con Francesca)

4) Girelle di pasta sfoglia (ripiene di scarmorza, zucchine e speck)

5) Focacce: ho preparato la liscia con rosmarino e sale grosso, quella pugliese con i pomodorini, una con pomodorini e acciughe, una alle cipolle.

6) Per finire, brownies ai lamponi. Serviti con una pallina di gelato gentilmente offerta da questa invitata.

I brownies non hanno bisogno di presentazioni, sono dolcetti squisiti, con crosticina esterna e interno umido e morbido, trionfo di burro e cioccolato e goduria allo stato puro. Per renderli più "primaverili" mi sono ispirata alla versione pubblicata da Gaietta qualche giorno fa. Ma per la ricetta ho utilizzato la mia solita base per i brownie, unendo poi i lamponi al posto di noci o nocciole. 
A me l'abbinata cioccolato forte e dirompente + dolcemente asprigno del lampone è piaciuta, e anche assai!
E gli ospiti non hanno disdegnato (l'alzatina che vedete qui sotto è stata spazzolata in toto). Voi che ne dite?



Brownies ai lamponi
400 grammi di cioccolato fondente
350 grammi di burro
200 grammi di zucchero
400 grammi di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
4 uova
250 grammi di lamponi (freschi o congelati)

Con questa dose riempirete la classica leccarda nera del forno: ne escono circa 40 -50, a seconda di come preferite tagliarli.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato a pezzi con il burro. Una volta sciolti e amalgamati, spegnete il fuoco e aggiungete le uova, un uovo sbattuto alla volta, mescolando bene il tutto. Unite lo zucchero e infine versate il composto in un recipiente molto capiente e aggiungete la farina setacciata e il lievito. Amalgamate e infine aggiungete i lamponi. Versate sulla teglia rettangolare del forno, ricoperta di carta forno, e cuocete per circa 35-40 minuti a 180 gradi, non di più o il brownie si secca e l'interno non rimane umido e cremosino come piace a noi! 

Ora vi saluto, stay tuned per la lasagna!

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...