domenica 8 gennaio 2012

Torta di grano saraceno alle mele

Un po' di settimane fa ho acquistato una confezione di farina di grano saraceno: avevo sentito parlare di una torta trentina fatta proprio con questa farina e volevo provarla, ma quando ho cercato la ricetta mi sono trovata di fronte a una bomba di burro e uova (sei, per l'esattezza) e non me la sono proprio sentita di farla come dolcino da normale amministrazione!
Cercando quindi una versione più leggera ho trovato la proposta di Benedetta Parodi nel suo nuovo programma su La 7, I Menu di Benedetta, che va in onda tutti i giorni all'ora di pranzo e che io guardo ogni tanto in replica su La7d, alle 19e 30, in attesa del telegiornale.
La torta in questione contiene una dose più umana di uova e burro e aggiunge le pere. Io ovviamente non potevo che metterci del mio, quindi ho preso la ricetta e l'ho un po' rielaborata: in primis, perché avevo solo una pera e ci volevo mettere le mele, secondo perché mi piaceva l'idea dell'aggiunta di farina di mandorle come previsto nella torta trentina e qui assenti. Vi lascio perciò il link alla ricetta della Parodi e qui di seguito, la mia Torta di grano saraceno con mele e pere.



Torta di grano saraceno con mele e pere

150 grammi di farina di grano saraceno
50 grammi di farina di mandorle
50 grammi di farina 00
100 grammi di burro
120 grammi di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
3 uova
3 mele + 1 pera (o 4 mele, o 4 pere)
1 limone non trattato
marmellata di mirtilli (io Fiordifrutta Cranberry di Rigoni di Asiago)


Preparate la frutta: sbucciate e detorsolate la frutta, tagliatela a quartini. Spremete un limone e coprite la frutta con il suo succo per non farla annerire. Aggiungete anche un po' di buccia di limone grattugiata. Lavorate il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete i tuorli d'uovo e mescolate bene, creando una crema. A parte montate a neve gli albumi. Miscelate la farina di grano saraceno con quella di mandorle, la 00 e il lievito. Incorporate le farine alla crema di burro, zucchero e uova. Unite anche gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Se il composto risulta troppo duro, allungatelo con qualche cucchiaio d'acqua. Prendete tre mele e con l'aiuto di una grattugia tagliatele a fettine molto sottili. Aggiungetele al composto mescolando finché non saranno incorporate in modo omogeneo. Versate l'impasto in una tortiera imburrata, livellate. Prendete la pera (o l'ultima mela) e tagliatela a fettine sottili. Disponetele a raggiera sulla torta. Stemperate 4-5 cucchiai di marmellata di mirtilli nel succo di limone in cui avevate bagnato la frutta e coprite la superficie della torta in modo uniforme. Infornate a 180 gradi per un'ora. Dopo la prima mezz'ora, per evitare che la marmellata si cristallizzi, coprite con un foglio di alluminio: scoprite di nuovo gli ultimi 10 minuti.

venerdì 6 gennaio 2012

New Year Cleanse: dopo i panettoni, per il "panettone"

Buon Anno e Buona befana a tutti! Spero che per tutti voi il 2012 sia iniziato nel migliore dei modi. Io sono andata a coccolarmi tre giorni alle terme e da lì ci siamo mossi facendo un paio di gitarelle. Quando non eravamo in acqua (o in treno, o in giro per deliziose cittadine), mangiavamo. 
Tra cene in albergo, cenoni e pranzi con i parenti e gli amici e avanzi golosi che vagano per casa, tutti i miei buoni propositi sono crollati. Ora mi ritrovo gonfia come non mai e sento l'esigenza di disintossicarmi.
Come già fatto l'anno scorso, vi segnalo a questo proposito l'ultimo numero della newsletter Goop, che porta la firma di Gwyneth Paltrow, la bellissima attrice che abbiamo visto sugli schermi ultimamente in Contagion, il thriller catastrofico di Soderbergh, e che ha appena finito di girare il terzo episodio di Iron Men 3 e a The Avengers.



Ora, il programma completo si chiama Clean e prevede l'acquisto di un kit con complessi multivitaminici, integratori proteici e polverine con cui prepararsi gli smoothie mattutini e zuppe serali... ma, visto che non siamo qui per farci infinocchiare, vi segnalo semplicemente qualche spunto e ricetta per disintossicarvi.
Il regime di "ripulisti", infatti, prevede, una "elimination diet" che vieta tutti gli alimenti allergizzanti, cause di sensibilità e problemi digestivi.
La lista completa la potete leggere su questo documento a pagina 9 e contiene parecchie sorprese, perché tra gli alimenti da evitare ci sono anche alcuni frutti e vegetali.
Riassumendo, dobbiamo eliminare:
- tutti i latticini, compresi latte, yogurt, burro e formaggi magri
- uova
- salumi, carne di maiale, carne di manzo, crostacei
- prodotti a base di soja
- riso bianco, frumento, mais, farro, kamut, avena (anche senza glutine)
- arance, banane, uva, fragole
- pomodori, melanzane, peperoni e patate
- tutti i grassi animali e idrogenati (no burro, no margarine, no maionese)
no anche a zucchero raffinato, cioccolato, caffè, bibite e salsine varie.

Ora avrete gli occhi sbarrati e vi chiederete.. e quindi cosa possiamo mangiare?
- tutte le altre verdure, bollite, al vapore o grigliate.
- al posto del latte di mucca, vari tipi di latte vegetale: latte di cocco, latte di riso e di mandorla, in pratica.
- riso selvaggio, integrale e rosso. Miglio, amaranto, tapioca
- pesci di acque fredde come salmone, trota, tonno, sardine, aringhe
- carne di coniglio, agnello, anatra, pollo e tacchino bio
- piselli, lenticchie, alga bruna
- semi di sesamo, zucca, noci pecan, noci, nocciole, mandorle, pistacchi
- come condimenti: olio evo, olio di girasole, olio di cocco e di mandorle, aceto
- da bere, oltre all'acqua, tè bianco e nero, succhi di frutta.

OK, dopo l'elenco vi sembra ancora più difficile, vero? Anche a me, ma se l'intero programma detox prevede 21 giorni così con beveroni mattina e sera, io credo che un paio di settimane di questa Elimination diet siano più che sufficienti per ripulirsi ben bene!
A pagina 21 del doc, inoltre, spiega come individuare i cibi che per noi sono effettivamente allergizzanti o dannosi, reintroducendo uno degli alimenti eliminati alla volta, e osservando eventuali reazioni del corpo (mal di testa? muco? stanchezza? sonno agitato?). Allora dovreste procedere a un secondo test. Nel documento trovate uno schema da seguire.
In ogni caso, che vogliate iniziare il cleanse o no, eccovi un paio di ricettine piuttosto facili e fattibili e che, dopo le mangiate delle feste, male certamente non fanno :-)

da Goop
Pollo e broccoli al salto
(x 1 persona)
1 testa di broccolo
120 grammi di pollo a pezzettini
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 spicchio di aglio
2 cucchiaini di olio di sesamo
1 cucchiaino di tamari (salsa di soja senza glutine)
1 manciata di semi di sesamo 

Tagliare i broccoli in cimette, lessarli per qualche minuto e tenerli da parte. In un wok saltare il pollo con l'olio di sesamo e lo zenzero, poi i broccoletti e il tamari. Servire coprendo di semi di sesamo.

Da Goop
Involtini di cavolo e salmone 
250-300 grammi di salmone tagliato a pezzi rettangolari
3 grosse foglie di cavolo verde
2 fogli di alga nori (tagliati in 8 rettangoli)
1 finocchio, affettato finemente
2 carote, affettate finemente
1 pezzo di zenzero, sminuzzato
1 spicchio di aglio, tritato
120 ml di olio di sesamo
120 ml di aceto di riso
coriandolo
senape

Preparate la marinata mescolando olio, aceto, senape, aglio e zenzero in una terrina. Mettete il salmone a insaporire nella marinata per circa mezz'ora.
Preparare dei rotolini con le foglie di cavolo tagliate a metà, coperte con il salmone, un po' di striscioline di finocchio e carote irrorate di marinata e arrotolate. Cuocete a vapore per 5 o 6 minuti e servite con riso selvaggio e lime. Secondo me vengono buoni anche al forno!
Buon detox!

mercoledì 21 dicembre 2011

Torta della Vicinanza. Per Sweet Dreams are made of Cheese!

Buonasera a tutti!
Oggi vi propongo la ricetta che la mia amica Camilla ha preparato per il contest Sweet Dreams are made of Cheese, che, vi ricordo, scade venerdì 23 dicembre a mezzanotte!



Attendiamo le vostre ultime ricettine, mi raccomando! Per il regolamento vi rimando al post del contest.
La ricetta in questione è una torta tipo paradiso, ma con un goloso ripieno di crema di ricotta e mascarpone... e un aspetto un po' speciale!
Grazie a Cami per aver partecipato!



Torta della Vicinanza (fa diventare buoni amici chiunque la mangi)


Ingredienti

4 uova

300 g di farina

300 g di zucchero

300g di burro

300 g di ricotta

300 g di mascarpone

Ciliegie candite q.b.

Rompete le uova e separate i tuorli dagli albumi. Sciogliete il burro e aggiungetelo alla farina, lavorate con la spatola e aggiungete prima lo zucchero e poi i tuorli. Quando avete ottenuto un impasto di buona consistenza aggiungete gli albumi montati a neve. Versate nello stampo (classico o a ciambella) foderato di carta stagnola. Infornate a 180° e fate cuocere per circa 45 minuti.
Una volta raffreddata la torta tagliatela in tre dischi e farcite con il ripieno di ricotta, mascarpone e ciliegie candite a pezzettini. Per la guarnizione potete spolverare con zucchero a velo o utilizzare una decorazione
di frutti di bosco.
Buon appetito!


domenica 18 dicembre 2011

Le idi di Marzo. La perdita dell'innocenza e il mistero del pollo fritto.



Lavorare agli alti livelli della politica ed essere dei puri idealisti, entusiasti, convinti che il proprio candidato sia diverso dagli altri, anzi, che sia quello giusto, quello in grado di fare la differenza nella vita delle persone.
E' possibile? 
Il film di George Clooney, presentato fuori concorso a Venezia e uscito nei cinema italiani venerdì 16 dicembre, sembra volerci dimostrare che no, anche chi parte leale e con le migliori intenzioni 
finisce per venire deluso e quindi perdere l'innocenza, accettando compromessi e muovendo le proprie pedine nel gioco del potere, che vive di pesi contrastanti in delicato equilibrio, ricatti e segreti nascosti frettolosamente sotto il tappeto.
Il titolo Le Idi di marzo rimanda alla data dell'uccisione di Giulio Cesare, il 15 marzo del 44 a.C., a opera di alcuni cospiratori, tra cui Bruto, di cui Cesare si fidava ciecamente, al punto da nominarlo nel proprio testamento.
In questo caso il protagonista del "tradimento", se così vogliamo definirlo, è Ryan Gosling, nei panni del Stephen Meyers, giovane e promettente portavoce di Mike Morris, governatore democratico candidato alla presidenza interpretato da Clooney.



Morris incarna una specie di incrocio tra Bill Clinton e Obama, un candidato democratico progressista, che parla di diritti delle donne, di famiglia, di energie alternative e di istruzione: un tipo affascinante, allegro e anche un po' sexy, ma che a livello concreto deve ancora dimostrare di che pasta è fatto.
Stephen è una specie di enfant prodige delle pubbliche relazioni politiche che lavora insieme al veterano Paul (Philip Seymour Hoffman), ammira il suo governatore e lavora per lui con entusiasmo. Ma, come dice lui stesso, "chi fa uno sbaglio è fuori" e  a Stephen una leggerezza costerà cara.
Come al solito, però, il sesso complica le cose e rimescola le carte: ruolo fondamentale, infatti, avrà Evan Rachel Wood, stagista di Lewinskiana memoria -solo un po' più gnocca- e figlia di uno dei coordinatori della campagna elettorale.


Stephen dovrà fare i conti prima con il crollo delle sue certezze e la disillusione per il suo mito (Morris) e poi con la delusione di essere trattato senza alcuna pietà. A quel punto sceglierà di salvare se stesso, giocando sporco quanto se non più dei suoi avversari.
Perfetta l'interpretazione di Gosling, che nell'escalation di tensione di questo thriller politico trasforma gradualmente il suo viso e il suo corpo da quelli di un uomo rilassato e confidente a una maschera vuota, senza gioia, senza paura e senza scrupoli.


Nel gioco della politica, comunque, non si salva proprio nessuno (interessante la scelta di mostrare il lato cinico e immorale del partito democratico): politici stessi, portavoce, addetti stampa, giornalisti e stagisti. Wow.



Ah... da mangiare, scordatevelo.
Nel film il cibo non fa apparizioni nemmeno fugaci, al massimo fa capolino qualche drink pesante e, a prova di una soffiata importante, viene citato un pollo fritto ordinato dal portavoce dell'avversario politico di Morris, interpretato da Paul Giamatti. Questo pollo, in realtà, non arriva mai al tavolo: probabilmente, quindi, non è mai stato ordinato (come lo stesso Giamatti rivendica in seguito).
Io il pollo fritto lo preparo raramente, impanato in modo classico: farina, uovo, pangrattato e via in padella. Ma non lo immergo completamente nell'olio, lo faccio con un dito di olio evo.
Per pollo fritto, però, in America si intende qualcosa di un po' diverso. Il pollo è tagliato a pezzi e passato nella farina che però è miscelata con un sacco di spezie, dalla paprika al pepe, dal basilico all'aglio, dalla noce moscata alla salvia. Per intenderci, la ricetta è quella della famosa catena Kentucky Fried Chicken.
Devo ammettere che non l'ho mai assaggiato, ma dev'essere molto buono: io adoro le spezie, che con il pollo vanno da dio, con il fritto non si sbaglia mai... Insomma non ci resta che provare la seguente ricettina, che, pare, sia quella originale (supersegreta) di KFC... Io l'ho presa dal forum di CookAround e ve la riporto... creare il mix di spezie sembra un po' una roba da piccolo chimico.. se qualcuno ci ha già provato mi faccia sapere!




Ingredienti

5 cucchiaini di mix di spezie ed erbe- 1 tazza di farina per dolci (**)
2 ½ cucchiaini di sale
1 tazza di latte
1 uovo


pollo in pezzi


(*) Preparazione del mix di “11 erbe & spezie”:
- 16 parti di PEPE BIANCO
- 12 parti di PEPE NERO
- 16 parti di SALVIA
- 8 parti di CORIANDOLO
- 6 parti di ZENZERO
- 3 parti di ALLORO
- 2 parti di NOCE MOSCATA
- 2 parti di CARDAMOMO
- 2 parti di SANTOREGGIA
- 2 parti di PIMENTO
- 2 parti di CHIODI DI GAROFANO
- 8 parti di GLUTAMMATO MONOSODICO (MSG)
NB: tutte le spezie dovrebbero essere in polvere
Miscelare il tutto e tenerlo a riposo per almeno una notte



(**) Se non avete la farina per dolci:
- 1 tazza di farina per dolci = ¾ tazza di farina 00 + 2 cucchiai di amido di mais



Setacciare la farina e mescolarla al sale ed al mix di erbe e spezie. Mescolare l’uovo ed il latte. Affondare i pezzi di pollo nella pastella di uovo e latte. Un pezzo alla volta, impanare accuratamente il pollo nel mix di farina e spezie. Friggere.

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...