martedì 28 luglio 2020

Notte horror 2020: L' Armata delle tenebre

L'armata delle tenebre

Non amo molto i film horror: o mi fanno davvero troppa paura o li trovo stupidi e mi annoio. In rari casi mi piacciono davvero. Così quando il gruppo di blogger cinefili di cui faccio parte ha proposto una rassegna estiva dedicata agli horror ho storto il naso ... poi però mi sono detta che era l'occasione giusta per rivalutarli e farmi una cultura.
Ho scelto quindi un superclassico, un horror comedy splatter un po' trash... insomma un vero cult, che non avevo ancora visto.

L'Armata delle tenebre (Army of Darkness) è un film del 1992 diretto da Sam Raimi e rappresenta il terzo capitolo della trilogia iniziata con La Casa. Anche qui il protagonista è Bruce Campbell, nell'iconico ruolo di Ash Williams. Ma se La Casa e La Casa 2 hanno un'ambientazione simile e una trama collegata, questo terzo episodio, grazie a un espediente narrativo iniziale, trasporta il nostro eroe in un passato mediovale, insieme al suo iconico braccio monco armato di motosega e al suo fucile.

Ash si ritrova nel bel mezzo di una battaglia tra due principi e viene condannato a morire per mano della creatura mostruosa di un pozzo: grazie alla sua agilità (e alla motosega) riesce però a cavarsela e da lì parte il grande equivoco. Ash è creduto il prescelto, arrivato per volere di Dio a liberare quel popolo dalla minaccia di un esercito di demoni e morti che periodicamente torna a terrorizzarli.

bruce campbell Ash Williams

La parte centrale de L'Armata delle tenebre si fonda tutta sull'interpretazione di Bruce Campbell, che parte all'avventura per recuperare il libro dei morti e riportarlo al castello senza svegliare l'esercito, subendo una serie di "attacchi" da parte delle forze demoniache che cercano di osteggiarlo. Arrivato al momento clou, non si ricorderà la formula magica corretta e finirà per causare il risveglio massivo del nemico. Ma Ash si farà perdonare guidando i suoi nuovi amici un'epica battaglia.

Il film è costellato da momenti comici con Ash indiscusso protagonista: dalle scene d'amore introdotte dalla frase cult "Dammi un po' di zucchero, baby" agli sdoppiamenti e lotte con se stesso nel bosco, agli infidi tranelli magici che proteggono il libro fino alla battaglia con gli scheletri. Insomma, un horror per modo di dire, che più che altro con gli stereotipi degli horror gioca.

Un film che ha sicuramente fatto scuola e che, sebbene non sia proprio il mio genere, sono contenta di aver finalmente recuperato.
Ora lascio il testimone a Director's Cult, autrice del prossimo post di questa #nottehorror2020 del 28 luglio!

Di seguito trovate la programmazione della nostra Notte Horror lunga un'estate! 


10 commenti:

  1. Filmone! La trilogia di Raimi è a dir poco spettacolare. Poi più è splatters, più è divertente!

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    1. https://shirtoid.com/122650/klaatu-barada-nikto/ :-) :-)

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  3. Addoro! E tutto ciò mi ricorda, orrore, che la settimana prossima sono di turno e devo ancora vedere il film!

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    1. perchè tu quando credi che l'abbia visto io? lo scorso weekend e ho finito di scrivere il giorno stesso! Classic! ahahah

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  4. Visto poco tempo fa, un film semplicemente adorabile ;)

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  5. So di andare controcorrente, ma questi sequel comici di Evil Dead non riesco proprio a digerirli...

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  6. sarebbe questo film essere nominato per un Oscar? e in che categoria può questo film https://altadefinizione.kiwi/ essere ulteriormente classificata?

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