Teneramente folle: crepes alle fragole di papà

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Il cinema americano negli ultimi anni ha scoperto Mark Ruffalo e ce lo propina un po' in tutte le salse, come lottatore in Foxcatcher, nei panni di un ristoratore ex donatore di sperma ne I ragazzi stanno bene, produttore musicale fallito in Begin Again, supereroe (Hulk) per gli Avengers. In Teneramente folle, film indipendente della regista Maya Forbes presentato al Sundance festival e in uscita in Italia il 18 giugno, lo vediamo nelle vesti di un papà esuberante che soffre di disturbo bipolare, con due figlie a cui badare e risultati altalenanti (il titolo originale del film è Infinitely Polar Bear e prende spunto dalla storpiatura che la più piccola delle sorelle fa parlando della malattia mentale del padre).




La trama. Boston, 1978. Cameron (Mark Ruffalo) e Maggie (Zoe Saldana) sono una coppia con due figlie: innamoratisi follemente durante il college, si sono sposati anche se Cameron soffriva di sindrome bipolare. Oggi Cameron non riesce a tenersi un lavoro e la sua famiglia vive grazie a un assegno concesso dalla miliardaria -ma tirchia- nonna di lui. La sua vita è un caos: porta le figlie in giro per i boschi invece di accompagnarle a scuola e passa il tempo a preparare per loro crepes e a fare sculture imprecisate con oggetti raccattati in ogni dove, alternando momenti di esaltazione ad altri di depressione. Quando questi ultimi cominciano a superare di gran lunga gli altri, viene ricoverato per un esaurimento e alla moglie, che nel frattempo lo ha lasciato per esasperazione, non resta che traslocare e cercarsi un lavoro. Ma con il suo titolo di studio, a Boston non c'è molto per Maggie, che quindi decide di fare richiesta per una borsa di studio per un MBA alla Columbia University di NY. Inaspettatamente, la donna vince la borsa di studio. In crisi all'idea di sradicare da Boston le due figlie, ha un'idea che può sembrare folle: chiedere a Cameron, che nel frattempo è stato dimesso e sta cercando di rimettersi in sesto, di occuparsi a tempo pieno delle due bambine, Amelia, narratrice della storia, e Faith, mentre lei studia fuori città. Cameron accetta e così inizia l'avventura di 18 mesi di papà solo a tempo pieno, un periodo che passerà tra momenti indimenticabili di scontri, complicità, gioia, grandi crisi, attimi di irresponsabilità e altri di grande tenerezza, per un rapporto che va crescendo insieme alle due bambine.
Il film prende spunto da quanto realmente accaduto alla regista Maya Forbes e racconta la grandezza dell'amore di una famiglia non convenzionale, che fa del suo meglio per far funzionare le cose. Forse il modo in cui il film dipinge il bipolarismo di Cameron è un tantino caricaturale, ma la scelta è sicuramente figlia della volontà di rendere la pellicola più leggera e a tratti divertente. Nel complesso un film piacevole, anche se si arriva alla fine della visione aspettandosi una svolta che non arriva, lasciandoci così un po' indecisi se il film ci abbia davvero convinto oppure no.



Crepe dal papà superchef. Tra le cose che Cameron fa bene e fa meglio di mamma Maggie, c'è cucinare. In particolare, Amelia e Faith non sanno proprio resistere alle sue crepes. Salate o dolci, con cocco e cioccolato o marmellata o frutta. Io le ho preparate molto semplici, con una compostina di fragole fresche al limone e basilico. Provatele e mi saprete dire!



Crepes con fragole al basilico e limone
Per la pastella (per 8 crepes) 
2 uova, 125 g di farina, 250 ml di latte, 20 g di burro, 30 g di zucchero, 1 pizzico di sale
Per le fragole
500 g di fragole, succo di due limoni, due foglie di basilico, 4 cucchiai di zucchero
per guarnire: mandorle in lamelle, zucchero a velo

Setacciare la farina con lo zucchero, il pizzico di sale. Aggiungere il latte mescolando per non formare grumi, il burro fuso e poi le uova sbattute. Mescolare bene, coprire con la pellicola e lasciar riposare mezz'ora in frigo.  Nel frattempo preparare la composta: tagliare le fragole a tocchetti e metterle sul fuoco con lo zucchero e il succo di limone. Aggiungere il basilico e lasciar cuocere una decina di minuti. Preparare le crepes: scaldare sul fuoco una padella antiaderente con poco burro, quando sarà calda versare un mestolino di pastella, distribuire l'impasto rotando la padella. Lasciar rassodare, girare la crepe e toglierla dal fuoc o. Procedere facendo le altre crepes fino a finire l'impasto, impilandole man man su un piatto. Riempire ciascuna crepe con un cucchiaio di composta, piegare in quattro e servire con qualche lamella di mandorle e una spolverata di zucchero a velo o cioccolato fuso. 




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