Cameron Diaz Day: In her shoes



Continuiamo la tradizione dei nostri "Day" dedicati ai compleanni degli attori anche ad agosto! Oggi i cineblogger più fichi del web vi portano nel mondo della bionda californiana per eccellenza, Cameron Diaz.

Nata professionalmente come modella, lanciata al cinema da The Mask con Jim Carry e divenuta una star con la commedia demenziale Tutti pazzi per Mary, Cameron unisce un corpo mozzafiato a un viso da bambina capricciosa, col naso a patata e la bocca che si apre in un sorriso sfrontato. Sportivissima e amante del surf, è diventata famosa interpretando commedie ma negli anni si è guadagnata il suo posto al sole in film più seri, come Vanilla Sky o Gangs of New York, e addirittura drammatici come La custode di mia sorella



Ma io oggi vi parlo di In Her Shoes, a cui in Italia hanno appioppato il sottotitolo piacione "se fossi lei". In effetti come vi sentireste voi se foste una donna normale, un avvocato bravino ma dimesso sui 35 anni, non male ma con le braccia un po' mollicce e i fianchi generosi, e vostra sorella più giovane fosse bellissima, bionda e baciata dalla fortuna con un fisico che avete sempre sognato ma, realisticamente, non avrete mai?
Vi deprimereste e infatti anche Toni Colette si deprime: quando Maggie, così incosciente e travolgente, le chiede ospitalità dopo un brutto litigio con la matrigna, i due caratteri cominciano a fare scintille. Tanto immatura ed esuberante è Maggie, tanto posata e triste è Rose: l'unica cosa che hanno in comune sembra essere la passione per le scarpe. Rose ne ha di bellissime, ma non le indossa mai. Senza pensarci troppo, Maggie, invece, inizia a metterle e gliele rovina senza pudore. 



E non è l'unica cosa che Maggie rovina nella vita di Rose. La loro separazione è quindi inevitabile.  
Per entrambe la rottura segnerà il momento d'inizio di un percorso di riscoperta di sé, che per Rose passa dal rifiuto della sua vecchia vita e da un nuovo amore e per Maggie-Cameron Diaz invece parte dalla Florida, dove si nasconde la nonna, creduta morta e invece custode di un segreto sulla morte della madre delle due donne, avvenuta durante la loro infanzia. 

Cameron Diaz è perfetta in questo ruolo di reginetta di bellezza immatura, incapace di prendersi responsabilità, che a un certo punto è costretta a guardarsi dentro e andare alla scoperta dei suoi legami familiari. La nonna Shirley McLaine e i suoi amici nonnini le aprono un mondo fatto di tranquillità e tenerezza e Maggie impara pian piano a capire lsua sorella. Solo così potranno ricucire il loro rapporto, ricostruendolo da capo.Certo il ritmo del film è in generale un po' lento e a volte ci si annoia un po'. La visione della Diaz, forse, compensa.



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