Muffin ai mirtilli rossi e burro di cacao. E un film magico (Re della terra selvaggia)

Ci sono pomeriggi, come questo in cui fuori fa freddo e nevica, dove la cosa migliore è godersi la comodità e il calduccio di casa, magari in compagnia di un tè caldo e di un muffin. Ieri ho preparato questa versione, con dei cranberries essicati, lo yogurt e il burro di cacao al posto del burro o dell'olio di semi. La resa è ottima, l'impasto rimane morbido e soffice: eccovi la ricetta!



Muffin ai mirtilli rossi e burro di cacao
260 grammi di farina
100 grammi di zucchero
50 grammi di burro di cacao (io Venchi)
8 gr di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 uovo
230 ml di yogurt bianco cremoso
70 grammi di mirtilli rossi (cranberries) disidratati
grappa q.b.
1 pizzico di sale

Mettere i cranberries in una ciotola e bagnarli con un goccio di grappa e acqua calda; lasciarli a bagno 20 minuti. Sciogliere il burro di cacao a fuoco dolce in un pentolino. Miscelare farina e lievito con lo zucchero e la vanillina. In un altro recipiente sbattere l'uovo con un pizzico di sale e aggiungere lo yogurt e poi il burro di cacao fuso, appena sarà abbastanza raffreddato. Strizzare i cranberries, gettarli nella miscela di farina e zucchero, mescolare bene e poi unire tutti gli ingredienti solidi ai liquidi, amalgamando velocemente e non troppo. Posizionare i pirottini nella teglia per muffin, riempirli con un paio di cucchiaiate di impasto per pirottino. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti (fate la prova stecchino).
Et voilà!




Mentre vi gustate la vostra merenda, vi do un'anticipazione cinematografica. Il 7 febbraio uscirà in Italia un film da non perdere. Si tratta di Re della terra selvaggia, il cui titolo originale è Beast of the Southern Wild. E' una favola magica che ha come protagonista Quvenzhané Wallis, una bambina che a soli 9 anni grazie alla sua interpretazione è diventata la più giovane attrice mai nominata al Premio Oscar come protagonista. Il film, firmato dal regista Benh Zeitlin, è stato selezionato da Robert Redford per il Sundance Film Festival, dove ha vinto il Gran Premio della Giuria, oltre al Premio per la Migliore Fotografia. Subito dopo ha vinto un'altra serie di importanti riconoscimenti e oggi è candidato a 4 premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior attrice protagonista). Tra i fan del film c'è nientemeno che il presidente Obama. 




Veniamo alla trama. Il film è ambientato in una comunità ribelle soprannominata Bathtub (la Grande Vasca), che vive a ridosso del delta di un fiume nel Sud degli Stati Uniti, tagliata fuori dal resto del mondo da una diga. Siamo in un futuro non identificato che ricorda i paesaggi alluvionati della New Orleans post Katrina. Hushpuppy, una vivace bambina di cinque anni, vive con Wink, papà severo ma affettuoso. Wink, che ha contratto una grave malattia, sta preparando Hushpuppy a vivere in un mondo dove non ci sará piú lui a proteggerla. Inoltre il Bathtub è alla vigilia di una catastrofe di epiche proporzioni: gli equilibri naturali si stanno infrangendo, i ghiacci si sciolgono e sul territorio stanno tornando in vita gli Aurochs, misteriose creature preistoriche ibernate nei ghiacci e liberate dal disgelo. A Hushpuppy non resta che cercare di sopravvivere e di mettersi alla ricerca della madre, che per lei è solo un vago ricordo. 


Sono molto curiosa di vedere questo film che ha conquistato la critica e il pubblico e americano: segnatevi la data del 7 febbraio, quando uscirà in Italia. Nel frattempo, godetevi il trailer!


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