Nicolas Cage Day: The Weather Man



C'è una domanda che da sempre tormenta gli amanti del cinema: Nicolas Cage è un bravo attore o una capra? Sarà che nel corso della sua carriera ha girato circa 70 film, con risultati davvero alterni, ma il mondo si divide tra chi lo ritiene un equivoco umano approdato alla carriera cinematografica solo in virtù della sua parentela con Francis Ford Coppola (è suo nipote), e chi invece lo adora e lo considera una vera icona.
Io faccio parte della schiera di chi pensa che il nostro amico Nicola sia un attore monoespressione,
ma devo ammettere che, in alcune rare occasioni, ho trovato qualche sua interpretazione efficace. Oggi la rete dei blogger cinematografici più cool dell'internet ha deciso di dedicare proprio a Cage una giornata per recensire tutti i suoi migliori film e aiutare anche voi a decidere da che parte stare.
Io vi parlo di The Weather Man, pellicola del 2005 che racconta le avventure di Cage nei panni di David Spritz, anchorman che lavora in tivù presentando tutte le sere le previsioni del tempo dopo i telegiornali in una tv via cavo.



David non è un vero meterologo, ma una tv personality: legge solo le previsioni, è ben pagato ed è famoso, e forse per queste ricchezza e fama apparentemente immeritate diventa spesso "bersaglio" da parte di rancorosi che gli lanciano cibo, generalmente fast food.
La vita di David sembra andare in direzioni opposte e contrarie sul fronte lavoro e affetti: ha ricevuto un'offerta per fare il grande salto e andare a lavorare per un'importante emittente di New York. Fuori dal lavoro, però, è tutta un'altra storia: ha un rapporto conflittuale con la ex moglie Noreen (Hope Davis), di cui è ancora innamorato, e il suo nuovo compagno e questa situazione burrascosa si ripercuote anche sui suoi figli. La piccola Shelly viene bullizzata a scuola perché cicciottella, mentre il figlio Mike (Nicholas Hoult) è in cura da uno psicologo dopo l'arresto per possesso di stupefacenti. A completare il quadro, il padre di David, Robert (Michael Cane), celebre scrittore, è deluso dalle scelte professionali del figlio che avrebbe preferito impegnato in un mestiere più serio.
Proprio Robert sprona David perché ritrovi il controllo della sua vita, ora alla mercè di improvvisi cambi di scenario come le correnti di cui parla durante la sua rubrica meteo. Un attimo c'è il sole, ma quello dopo arriva l'acquazzone. Toccherà a David capire da dove partire per essere più vicino ai suoi figli e al tempo stesso dare un senso alla sua esistenza (e al suo lavoro).
Il film, del 2005, è diretto da Gore Verbinski (Pirati dei caraibi, The Ring), è una discreta commedia dal senso dell'umorismo tragicomico e Nicholas Cage conferisce la giusta aura di smarrimento al personaggio di David, meteorino alla deriva. Un film leggero, che vale la visione.
Ovviamente da abbinare a del buon fast food, che mangerete (e non tirerete in faccia al nostro Nicholas!)

Di seguito trovate i link agli altri blog che partecipano a questo Nicolas Cage celebration day, per leggere di più sul nostro amico Nic e sui suoi film!

Il Bollalmanacco 
Director's Cult
Non c'è paragone
Pietro Saba's World
In Central Perk 
White Russian 
Una mela al gusto pesce
Cooking Movies


Alla prossima!


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