giovedì 13 settembre 2012

Pollo thai al curry rosso per La maga delle spezie

Ho ricevuto in dono della pasta di curry da un amico, collega del mio fidanzato, che non sapeva che farci. La sua provenienza mi è sconosciuta, ma, dato che mi piace sperimentare e che da tempo speravo di provare una ricetta thai, è stata assai gradita. Ho quindi preparato questo pollo, che ci è piaciuto molto, anzi moltissimo: un bel piccantino bilanciato e addolcito dal latte di cocco, l'aroma di peperoni e patate (ma potete aggiungere/sostituire con altre verdure come zucchine e melanzane). Accompagnato a del riso basmati profumato è un piatto completo, gustoso, saziante e davvero appagante. L'aspetto non promette forse faville, ma vi assicuro che il sapore vi conquisterà. Ecco la ricetta!



Pollo thai al curry rosso e latte di cocco
1 petto di pollo
400 ml di latte di cocco
2 cucchiaini di pasta di curry rosso
2 cucchiai di salsa di soja
mezza cipolla
2 peperoni 
2 patate 

Tagliate il pollo a cubetti o a striscioline, come preferite e mettetelo a marinare in una terrina con metà del latte di cocco. Pulite la verdura, tagliate i peperoni a striscioline e le patate a tocchetti piccoli. In una wok fate soffriggere la cipolla tritata fine con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Sciogliete nel soffritto due cucchiaini di pasta di curry rosso, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai d'acqua. Una volta sciolto il curry, aggiungete le verdure e saltatele per qualche minuto. Aggiungete nel wok il latte di cocco (la metà non usata per la carne) e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa venti minuti. A questo punto aggiungete il pollo e il latte di cocco in cui era ammollato, mescolate bene e portate avanti la cottura per dieci minuti/ un quarto d'ora (finché la carne sarà ben cotta e le patate morbide ma ancora sode). Unite due cucchiai di salsa di soja per salare il tutto. 
Servite il pollo accompagnato da riso basmati bollito, che non avrà bisogno di condimento, se non del favoloso sughino del vostro pollo :-)



Quando ho preparato questa ricetta con il curry rosso (che contiene nell'ordine: peperoncino -red chili peppers- citronella, aglio, scalogno, scorza di lime, zenzero, semi di coriandolo e cumino) ho subito pensato a un filmetto carino (senza pretese, eh, intendiamoci) che m'è capitato di vedere quest'estate su Rai movie o un altro di quei canali digitali. Si chiama La maga delle spezie e racconta la storia di una ragazzina indiana che rimane orfana e viene cresciuta da una specie di santona come sacerdotessa delle spezie. Da adulta Tilo (la bellissima Ayshwaria Rai) è inviata a San Francisco a gestire un bazar di spezie. Deve dedicarsi a loro, ascoltare i suggerimenti che aromi e odori le danno per fornire le spezie giuste a chi ne ha bisogno. Ogni persona infatti ha una spezia "speciale", che lo può guidare e aiutare a gestire al meglio le situazioni critiche della vita. Tilo riesce a comprendere quale pianta aromatica sia quella giusta proprio grazie alle spezie che le parlano e le suggeriscono il da farsi: a una condizione però: non deve lasciare il bazar e non deve toccare le persone. Ma va in tilt quando Doug, architetto belloccio (Dylan McDermott, visto soprattutto in The Practice) fa un incidente proprio davanti al suo bazar ed è costretta a medicarlo. Sarà quindi combattuta tra l'attrazione per lui e la devozione alle sue spezie, a cui comincerà a disobbedire. 
Il film ha qualche pecca, dalla semplificazione delle relazioni tra i personaggi ai set "ristretti" dove il film è girato: si tratta comunque di una favola surreale, che vorrebbe comunicare una sensazione magica e che però tende a rimanere un po' in superficie. Tutto sommato, comunque, una commedia carina... e decisamente speziata! (nota: guardare da sole o tra donne, no fidanzati, amici maschi, mariti & co...) 

19 commenti:

  1. Molto interessante e gustoso.Un saluto

    RispondiElimina
  2. Molto gustoso....magari a trovarlo in giro il curry rosso...mi mettero' alla ricerca!!bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me lo trovi in qualche negozietto di cibi etnici!

      Elimina
  3. Ho letto il libro da cui è tratto il film e il giudizio coincide... leggero e senza pretese. Il piatto invece vorrei proprio provarlo, dovrei solo trovare il latte di cocco e naturalmente la pasta di curry ma lì potrei affidarmi semplicemente alla polvere. Buon we!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il latte di cocco io lo trovo al supermercato nel reparto dei cibi etnici, vicino a salsa di soja, kit per cene messicane e per il sushi.. Suzi Wan, quelle robe là! :-)

      Elimina
  4. Slurp! A me piace tanto il pollo con il riso thai (peccato che però che il riso mi sia riuscito bene solo una volta: io metto il riso in padella con acqua calda e qualche spezia, chiudo tutto e lascio andare lentissimo, spengo e attendo ma il riso tende sempre a scuocere un pochino).
    Il libro mi è piaciuto così-così (mi aspettavo di più) mentre il film l'ho trovato brutto e banale; l'unica cosa che lo salva è la splendia attrice che lo interpreta :-)
    Buona giornata

    RispondiElimina
  5. Che meraviglia! Casca a pennello perchè sono tornata dalla Thailandia e volevo sperimentare qualche nuova ricetta con curry e latte di cocco!! Ti farò sapere la riuscita del piatto!

    RispondiElimina
  6. Buonissimo questo pollo, non l'ho mai fatto e devo rimediare, segno la tua ricettina :) Un bacio e buon fine settimana :)

    RispondiElimina
  7. Ha un aspetto delizioso, non conosco la cucina thai ma vorrei provarla... Il tuo pollo mi ispira parecchio!
    Il film non lo conosco :(
    Un bacio

    RispondiElimina
  8. ho visto quel film, non convince completamente ma è comunque particolare e romantico. Il pollo, invece, mi convince sì, che buono!!!
    ciao :-)

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  11. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  14. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  15. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  16. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Sei passato di qui? Fammelo sapere, lascia un commento :-)

Juliet, Naked - Tutta un'altra musica: la recensione

Lessi il libro di Nick Hornby "Juliet, Naked" nel 2010 e mi piacque un sacco, per molti motivi. 1) Il british humor di H...