sabato 24 dicembre 2011

It's Christmas time! Lo Stollen e una selezione di film per voi

Domani è Natale! Siete in pieno delirio culinario? Oppure in delirio da ricerca dell'ultimo regalo, a quella persona che vi eravate dimenticati (o peggio, ai vostri familiari)?
Io ho chiuso i preparativi con un meraviglioso dolce tedesco, lo Stollen, di cui ora vi lascerò la ricetta. 
Se invece, per fortuna, non vi state stressando per i preparativi della ricorrenza, potete godervi l'atmosfera dell'attesa per la festa più bella dell'anno, magari in compagnia di un film di quelli che se non passano in tv, non è Natale!

CARTONI
La Spada Nella Roccia


A Christmas Carol


Polar Express


Nightmare Before Christmas


COMMEDIE

The Family Man


Love, Actually


Il Diario di Bridget Jones


FILM FIABESCHI

Edward Mani di forbice


La vera storia di Babbo Natale


Miracolo sulla 34esima strada


E ora... la ricetta dello Stollen!
Lo stollen è il panettone tipico della Germania, in particolare della città di Dresda. La tradizione vuole che questo pane dolce venga preparato sempre in almeno due pezzi: uno infatti va preparato per sè e il secondo per regalarlo. Come descriverlo? Un lievitato corposo, aromatico, di carattere grazie a mandorle, canditi, spezie e marzapane, ma al tempo stesso delicato e morbido grazie al burro. Io l'ho conosciuto anni fa grazie a mia zia, che lo faceva sulla ricetta di una sua zia tedesca. Non ho usato la sua ricetta perciò non so se la mia sia proprio identica. In rete si trovano infatti molte varianti, con differenze nellle spezie e nelle proporzioni degli ingredienti. Io ho mixato alcune versioni trovate sul forum della Cucina Italiana. Con queste dosi io ne ho fatti 4, uno più grande e tre medio piccoli, voi potreste farne anche tre medi o due belli grandi :-)



Stollen (Panettone di Dresda)
1 kg di farina di cui 750 grammi Manitoba e 250 gr farina 00
40 grammi di lievito di birra
130 ml di latte
250 grammi di zucchero
230 grammi di burro
4 uova
400 grammi di uvetta
150 grammi di cedro candito
50 grammi di pomelo candito (non ho trovato l'arancia!)
250 grammi di mandorle (io ho usato quelle spellate)
qualche goccia di essenza di mandorla amara
1/2 cucchiaino di cannella
una spolverata di noce moscata
20 ml di rum (per l'uvetta)
200 grammi di marzapane (pasta di mandorle)

La preparazione del dolce è un po' laboriosa e lunga per via del tempo che deve trascorrere tra i vari passaggi. Per prima cosa preparate la frutta. L'uvetta va ammollata in poca acqua tiepida e rum (i 20 ml della ricetta) per qualche ora. Poi va strizzata per bene e messa in una ciotola. Sminuzzate i canditi e le mandorle e aggiungeteli all'uvetta nella ciotola. Aromatizzate con una spolverata di noce moscata e mezzo cucchiaino di cannella. Subito dopo preparate un lievitino, con il lievito sciolto nel latte intiepidito, un cucchiaio di zucchero e 200 grammi di farina. Mettete a riposare al calduccio per almeno un'oretta. Se in casa non fa molto caldo potete metterlo nel forno, spento o a 35 gradi, con la luce accesa. 
Una volta pronto il lievitino, preparate l'altro impasto: fondete il burro, sbattete le uova, unite lo zucchero e il burro fuso (non caldo) e infine la farina. Lavorate bene l'impasto, unite il panetto del lievitino e impastate, impastate, impastate... per una decina di minuti. Io, non essendo provvista di planetaria, ho fatto a mano e devo dire che alla fine ero piuttosto provata, ah ah! 



Incorporate all'impasto il misto di uvette, canditi e mandorle. Io ho diviso l'impasto in due per riuscirci meglio. Dividete l'impasto in base a quanti dolci volete fare. Lasciate lievitare per un paio d'ore. Prendete la pasta, lavoratela su una spianatoia appiattendola  un po' e dandole una forma ovale. Schiacciatela al centro, per il lungo, con il mattarello, formando una parte piatta con ai lati due rigonfiamenti. Inserite un rotolino di marzapane nella cavità e poi ripiegare il lato corto sull'altro: se il marzapane non vi piace, potete anche tralasciare l'ingrediente. Procedere allo stesso modo con gli altri dolci. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno, anche due alla volta, e cuoceteli a 180 gradi per circa 45 minuti o un'ora (a seconda della dimensione). 
Una volta cotto, spennellate tutto il dolce (sopra e sotto) di burro fuso e coprite con zucchero a velo vanigliato. Vi ci vorrà circa un etto di burro e 100 grammi di zucchero.
A questo punto la ricetta raccomanda di avvolgere i panettoni nell'alluminio e lasciare maturare il dolce per qualche giorno o, ancora meglio, per un paio di settimane. se siete capaci di resistere e non assaggiarlo prima! Io l'ho fatto moolto in ritardo, dovremmo aprirlo per l'Epifania, in verità, ma credo che un assaggino lo faremo anche prima. :-)
Nel frattempo mando a tutti voi gli auguri per un felice Natale!
A prestissimo e buona serata della Vigilia.

PS: Si è chiuso il nostro contest. A breve vi comunicheremo il vincitore!

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