giovedì 14 luglio 2011

C'mon c'mon c'mon c'mon take that... and party!

Once a thatter, always a thatter? Pensavo di no, eppure... 
Oggi non parlo di cinema e nemmeno di cucina, ma di musica, o meglio, di passioni adolescenziali! Quando avevo quindici anni, come milioni di altre ragazzine, ero pazza per i Take That! Li conoscete, no? La prima boy band di successo planetario, composta dai 5 ragazzi di Manchester: Gary, Mark, Howard Jason e, ovviamente, Robbie, che ci hanno fatto cantare ballare e innamorare con canzoni come Pray, Everything Changes, Babe, Never Forget, Back for Good... 

I Take That nel 1994...

...e oggi!
Io ero innamorata di Gary che, in quanto autore delle canzoni e voce principale, esercitava su di me il fascino "oltre la panza c'è di più": non era proprio un fuscello scolpito, diciamo, soprattutto rispetto a "Jason -chiappe di marmo" e "Howard-bello bello in modo assurdo", ma io da romanticona pure un po' snob, cercavo uno che avesse almeno la dignità del cantautore!
La favola è durata dal 1991 al 1995, quando Robbie Williams ha deciso di lasciare il gruppo per iniziare la carriera solista e gli altri sono andati per la loro strada. Gary ci ha provato, a fare qualcosa da solo, ma è stato offuscato dalla stella di Robbie, che ha la stoffa della grande star.
Ma non sono qui per fare una cronistoria dei Take That: quella, nell'ipotesi remota che vi interessi, potete leggervela su qualsiasi fan-site. 
Sono qui per raccontarvi che martedì, grazie a un'amica, Giorgia, e alla sua amica -che per il compleanno, sapendo di un passato da fan, le ha regalato due biglietti-  sono andata al loro unico concerto in Italia, allo stadio San Siro di Milano.
Che dire? Non ascolto più i Take That da anni, intendo ovviamente le vecchie canzoni ma anche le nuove.. anche se qualche cosa caruccia la fanno ancora, ora i miei gusti sono decisamente più indie-rockeggianti... Eppure è stato un concerto bellissimo! Uno show spettacolare, di cui potete leggere i dettagli su questo articolo del Corsera, in cui i "Fab Five" hanno saputo farci ballare, cantare, ridere.. insomma divertire
Io, che li vidi al forum di Assago nel lontano aprile del 1995, ai tempi in cui li adoravo in tutto e per tutto, non credevo certo che, dopo tutto questo tempo, mi sarei emozionata nel risentirli! E invece è stato così, forse perché assalita dai ricordi di quel periodo, del liceo, delle fantasticherie e delle scemenze dette con la mia amica Lorenza! 
Il ricordo di ciò che loro hanno rappresentato, insomma, fa sempre tenerezza, anche se pure i loro fisici scolpiti, l'irriverenza e la simpatia aiutano tutte noi ex "thatters" patite, ormai trentenni (e oltre), a tenere per loro un posticino nei nostri cuori!
Ecco, in soldoni, com'è andata la faccenda: 




Siccome vi lascio a digiuno di ricette anche oggi, almeno un aggancio cinematografico non può mancare! I Take (come li chiamavo ai tempi...) hanno firmato una delle canzoni della colonna sonora del film X men, first class, prequel della saga di Xmen che racconta come Charles Xavier ( poi Professor X) ed Erik Lehnsherr (che in seguito diventerà Magneto), cercano di creare una scuola per i ragazzi mutanti ma, per visioni opposte sul ruolo dei mutanti nella società, da amici si trasformano in rivali. Il film è uscito a giugno e non sono ancora riuscita a vederlo: sospendo il giudizio, quindi, ma c'è James McAvoy, uno dei miei attori beniamini, perciò lo vedrò presto e vi saprò dire!
Ecco intanto il video della canzone, Love love, un po' dance, un po' elettropop, che mostra anche scene del film. 



Grazie ancora a Giorgia per aver condiviso con me questo bellissimo tuffo nell'adolescenza! :-)

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