domenica 27 marzo 2011

La torta di mele (quasi) à la mode di Harry ti presento Sally



Alzi la mano chi non ha mai visto Harry ti presento Sally. Uhm, vedo un paio di manine che sventolano, incredibile ma vero! Beh se non avete ancora gustato LA commedia d'amore per eccellenza, fatelo al più presto. Questo film del 1989 di Rob Reiner sceneggiato da Nora Ephron è divertente, leggero ma non stupido, pieno di dialoghi fantastici e di scene cult che sono passate alla storia. La più famosa sicuramente è la scena in cui Sally-Meg Ryan (ma quanto era bella? E come si è conciata ora... lasciamo stare) dimostra a Harry- Billy Crystal che una donna sa fingere l'orgasmo in modo sublime e convincente.




Poi ci sono quelle sulla teoria dell'amicizia uomo donna, la scena del lamento telefonico, il gran finale.. quella che vi propongo è invece la prima ordinazione che Sally fa in una tavola calda, durante una sosta del viaggio in auto che fa con Harry per andare da Chicago a New York. La sua personalità decisa, precisa e logorroica è tutta racchiusa in questa ordinazione: vuole l'insalata dello chef, ma con olio e aceto a parte, vuole l'apple pie à la mode, cioè riscaldata e con gelato a parte, ma alle fragole e non al consueto gusto vaniglia... e se non c'è gusto fragola allora meglio un po' di panna, ma che sia fresca, non in lattina, altrimenti niente. Niente torta? Azzarda la cameriera. No, la torta la vuole, ma a quel punto non riscaldata. Meraviglioso!
In onore di quella apple pie vi offro quindi una fettina di questa mia versione della torta di mele a la mode -o quasi,  perché accompagnata da una minimousse di fragole che va idealmente a sostituire il gelato (di cui ero sprovvista).



Torta di mele (quasi) à la mode con minimousse di fragole
Per la torta
3 grosse mele Golden
200 gr di farina 
160 gr di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
3 uova
70 gr di burro
1/2 bicchiere di latte
2 cucchiai di crema di limoncello
1/2 limone non trattato
altro zucchero q.b.

Per la minimousse di fragole (x 2 persone)
4-5 fragole
1 cucchiaino di zucchero
succo di mezzo limone
60 gr di ricotta


Sbucciate le mele, tagliatene 2 a tocchetti piccoli e una a fettine sottili. Copritele con il succo di mezzo limone per non farle annerire e un po' di zucchero. Sbattete le uova in una terrina e aggiungete il burro fuso e lo zucchero. Unite alla crema la farina setacciata con il lievito e ammorbidite il composto unendo il latte (circa mezzo bicchiere, se serve un po' di più). Quando sarà tutto ben amalgamato, aggiungete due cucchiai di crema di limoncello e la buccia grattugiata del mezzo limone non trattato. Per la scorza ho usato questa grattugia inviatami da Pedrini che vi consiglio: molto comoda l'impugnatura, il limone scende lì sotto, nella ciotola, e non schizza in giro per tutta la cucina :-). Unite le mele a dadini. Imburrate una teglia, versate il composto e disponete a raggera, infilandole nell'impasto, le fettine della terza mela. Spolverizzate di zucchero (se vi va) e infornate a 180 gradi per circa un'ora. Dopo la prima mezz'ora coprite la torta con un foglio di alluminio per evitare che si bruci sopra: potrà sembrare cotta, ma l'interno non lo è, fate la prova stecchino.  



La torta rimane molto morbida e umida, melosa e profumata di limone: veramente buona! E se siete dei supergolosi, scaldatela qualche secondo al microonde e servitela accompagnata da questa salsina-mousse di fragole acidula che si sposa benissimo con il dolce della mela e che sostituisce il classico gelato della versione a la mode, rispettando però la preferenza fruttata di Sally . 
Tagliate a pezzetti piccolissimi le fragole, cuocetele a fiamma media con un cucchiaino di zucchero e il succo di mezzo limone: basteranno pochi minuti perché i frutti si disfino e si crei una cremina. Unite la cremina alla ricotta e lavorate a crema con una frusta. Mettete in frigo (o in freezer x 10 min, se avete fretta) a raffreddare: quando sarà fredda servitene due cucchiaini a lato della torta di mele calda.


sabato 26 marzo 2011

Un bicchierino ai lamponi... Priceless!


Se la primavera vi ha già risvegliato la voglia di andare al mare e siete in vena di un film leggero e divertente, girato sullo sfondo di vari hotel di gran lusso della soleggiata e opulenta Costa Azzurra, Ti va di pagare? Priceless fa per voi. Protagonisti della divertente commedia d'Oltralpe la bellissima Audrey Tatou, che qui interpreta una giovane nullatenente che si accompagna a facoltosi uomini d'affari per fare la bella vita, e Gad Elmaleh, presenza fissa delle commedie francesi. Qui esce dal suo consueto ruolo di "uomo medio" per vestire i panni di Jean, un ossequioso cameriere il quale, più per caso e necessità che per volontà, diventerà a sua volta un mantenuto, tentando nel frattempo di conquistare Irene (la Tatou). Tra schermaglie ed equivoci, ridefinizione di identità e priorità, momenti comici alternati a quelli romantici, un film grazioso e originale con due protagonisti che escono dagli schemi dell'eroina e dell'eroe convenzionale. Leggero e gustoso
Esattamente come questo piccolo dessert che potete preparare con pochi ingredienti in dieci minuti di tempo per allietare il fine pasto e non appesantirvi. 



Bicchierini ai lamponi 
dosi per due bicchieri
180 gr di ricotta
1 cucchiaio di crema di limoncello
1 cucchiaio di miele
125 gr di lamponi (1 piccolo cestino)
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di zucchero di canna
lamelle di mandorle

Lavare i lamponi e spremere mezzo limone. Lasciare macerare i frutti nel succo insieme a un cucchiaio scarso di zucchero di canna. Nel frattempo lavorate la ricotta a crema con 1 cucchiaio di miele (io ho usato quello di fiori d'arancio) e 1 cucchiaio di crema di limoncello. Lasciate ricompattare la crema in frigo per 5 minuti, mentre i lamponi macerano. Poi scolate i frutti e raccogliete il succo, che incorporerete alla ricotta con una frusta. A questo punto componete i bicchierini. Uno cucchiaio di lamponi, la crema di ricotta (potete usare un cucchiaio o un sac-a-poche) e ancora un cucchiaio di lamponi. Guarnite con qualche lamella di mandorla, tenete in frigo fino al momento di servire. Un dolcino leggero in 10 minuti: priceless!

giovedì 24 marzo 2011

Star Food. Un Ryan per tutti i gusti (o quasi): pick one!

Stasera, più che occuparmi delle vostre papille gustative, preferisco far assaporare qualcosa ai vostri occhi. Così, vi propongo un piccolo gioco, ovvero scegliere fra tre ragazzoni che hanno fatto fortuna in quel di Hollywood e che hanno in comune -oltre ad addominali di un certo rispetto... - il nome di battesimo, Ryan. Per questo vi chiedo.. Di che Ryan siete? Vi piacciono tutti, non ve ne piace neanche uno? Con chi condividete i gusti culinari? Via con la carrellata!

Ryan Reynolds e i Reese's Peanut Butter Cup


Ryan Reynolds è conosciuto al grande pubblico per essere -l'ormai ex- marito di Scarlett Johannson e il coprotagonista di Ricatto d'Amore, divertente commedia con Sandra Bullock. Ha avuto un momento di gloria anche con Buried- Sepolto, un film in cui si svegliava appunto chiuso sottoterra in una bara, con solo un accendino e un telefono con cui cercare di salvarsi. Prima di ciò, poco si sapeva del canadese dal fisico scolpito, se non che è stato per quattro anni fidanzato con la cantautrice Alanis Morisette. Per mantenere il fisicaccio fa dieta e palestra, ma farebbe follie per i Reese's Peanut Butter cups, dei dolcetti ripieni di burro d'arachidi che effettivamente devono essere deliziosi... Vi convince? Se volete vederlo in azione prima di sbilanciarvi, aspettate l'estate per vederlo in calzamaglia verde nel film Green Lantern, tratto dall'omonimo fumetto...

Ryan Gosling e i Calamari


Di Ryan Gosling, classe 1980, ho parlato giusto l'altro giorno per consigliavi Blue ValentineDecisamente meno perfettino ma altrettanto affascinante, credo che, tra i nostri tre Ryan, sia quello con le doti recitative più spiccate (o quello che ha fatto film migliori, perlomeno, se non si conta la sua partecipazione alla serie tv Young Hercules...). Molti di voi l'avranno visto ne Le pagine della nostra vita, film d'amore del 2005 tratto da un romanzo di Nicholas Sparks: il ruolo di Noah (il fidanzato/marito che tutte vorremmo...), lo ha consacrato tra le "giovani promesse" di Hollywood e lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Altri suoi film? The Believer, storia paradossale di un neonazista ebreo, e Half Nelson, in cui è un professore tossicodipendente. Per questa interpretazione ha guadagnato una nomination agli Oscar nel 2006. Il suo cibo preferito? I calamari fritti... magari con un bicchiere di vino bianco ghiacciato (come dargli torto). Ah volete il gossip? In effetti si dice frequenti una vera Gossip Girl: una delle protagoniste della serie, Blake Lively. In passato è stato fidanzato con Rachel McAdams (partner del film Le pagine della nostra vita) e, pare, con Sandra Bullock. Secondo questo articolo, in realtà, il ragazzo potrebbe essere impegnato su più fronti...

Ryan Philippe e l'American Cheeseburger with Fries


Ryan Phillipe fece il botto alla metà degli anni 90. Ricordate Cruel Intentions? E So cosa hai fatto? Beh ecco lui era il protagonista. Conobbe Reese Witherspoon alla festa di compleanno dei 21 anni di lei: subito dopo i due si fidanzarono, girarono insieme Cruel Intentions, si sposarono e sfornarono un paio di bimbi. Peccato che la favola dei due si sia infranta nel 2006, pare per una sbandata presa proprio da Ryan per Abbie Cornish, con la quale ha tuttora una relazione. Ryan non è certo tra i divi più lanciati del momento, ma continua la sua carriera. Tra gli ultimi film degni di nota, Stop-Loss, che racconta la storia del primo disertore americano nella guerra in Iraq. I suoi gusti? Dice di mangiare molto sano e fare sport, ma di concedersi volentieri la trasgressione di un classico cheeseburger con French fries

Allora, scelto???

mercoledì 23 marzo 2011

Goodbye Liz, violet dream

Oggi il mondo del cinema ha detto addio ad Elizabeth Taylor, una delle ultime grandi dive della Golden age hollywoodiana, morta in California a 79 anni. La Taylor fu protagonista al cinema con Cleopatra, La Gatta sul tetto che scotta, Venere in Visone, Quo Vadis e tantissime altre pellicole, e protagonista del gossip, con i suoi otto matrimoni e sette mariti (con Richard Burton fece la doppietta). Indimenticabili i suoi occhi "viola", e allora ecco un piccolo tributo culinario "in violet"...

Elizabeth Taylor, yogurt alle more (da Chez us) e cupcake al cioccolato con frosting alla violetta (da GalaDarling)

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...