domenica 17 marzo 2013

Pain d'epices. E l'amore secondo Audiard




Assaggiai per la prima volta il pain d'epices da mia zia, quando ero una bambina. Lei, estimatrice della Francia e della sua cucina, ogni tanto lo comprava e lo serviva con il tè per merenda. Anzi, credo che lo compri anche ora. Ce n'è uno della Céréal che non è affatto male. A casa mia invece non andava molto: evidentemente ero l'unica a essersi innamorata di questo pane speziato e appiccicoso! Si tratta di un dolce a base di miele (tanto miele), insaporito dalle spezie (tante spezie!), senza alcun tipo di grasso aggiunto: niente uova, niente burro, niente olio. C'è solo un po' di latte, che può essere tranquillamente sostituito da latte di soja o riso.
Inoltre, la farina integrale (nella ricetta originale va anche una parte di farina di segale, che però non ho trovato al super) lo rende ancora più sano e benefico. E in questo momento di detox, per quanto mi riguarda, è l'unica opzione di dolce concessa.
In Francia è considerato un prodotto da consumare nel periodo natalizio, quindi potrebbe essere un po' fuori stagione ora.. ma insomma le temperature sono ancora freddine e poi quando è arrivato il pacco di Rigoni di Asiago con 6 vasetti di meravigliosi tipi di miele bio, ho subito pensato che era il momento giusto per provare a fare il pain d'epices! E allora eccolo qui:



Pain d'epices
Ingredienti
400 grammi di farina integrale
100 grammi di farina 00
300 grammi di Mielbio Rigoni di Asiago
200 grammi di Miele di Tiglio Rigoni di Asiago
250 ml di latte parzialmente scremato
2 cucchiai di spezie miste tra cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata
2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
1 cucchiaino di lievito
1 punta di bicarbonato

In una terrina setacciate la farina con lievito, bicarbonato e spezie. In un pentolino scaldate il latte fino a portarlo a ebollizione, nel frattempo versate il miele in una terrina di ceramica. Versate il latte caldo sul miele e mescolate finché il miele non sarà completamente sciolto.  A questo punto potete aggiungere la farina: mescolate energicamente per evitare la formazione di grumi, fino a ottenere un composto omogeneo. Prendete uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno bagnata e strizzata, versate il composto nello stampo e infornate a 170 gradi per circa 45 minuti.



Restiamo in Francia per parlare di un film che mi ha colpito molto. Avete presente quando in Pretty Woman la vecchietta chiede a Julia Roberts se l'Opera le è piaciuta e lei risponde: "Mi si sono attorcigliate le budella?" Ecco, è esattamente quello che è successo a me vedendo Un sapore di ruggine e ossa, di Jacques Audiard, con Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts. Mi si sono attorcigliate le budella e se lo avete visto sapete anche perché. Per tutti gli altri, ecco dieci buoni motivi per vedere questo film presentato a Cannes il giugno scorso.


1. La trama riesce a sorprendere e tenere in sospeso, con un intreccio così studiato da sembrare, paradossalmente, del tutto realistico.

2. E' un film drammatico, ma non patetico.

3. E' anche un film d'amore, ma diverso da quelli a cui siete abituati.

4. I personaggi sono ultimi, emarginati, presi a calci dalla vita in modi diversi, che però a un certo punto riescono incredibilmente a trovare la forza di andare avanti. Nessuno è un eroe, nessuno è perfetto, nessuno è cattivo.

5. La disabilità della protagonista non è sfruttata come espediente strappalacrime per commuoverci. C'è il racconto di una tragedia personale che diventa il punto di partenza da cui si può e si deve andare avanti. Anche grazie a qualcuno che non compatisce, ma c'è e basta.



6. Marion Cotillard. Non so se vi ho già detto che la adoro. In primis fisicamente, con quella sua grazia ed eleganza innata, quel fisico sottile ma femminile e il viso dolce ed espressivo. E poi come attrice. Qui non si smentisce: naturale, intensa, con uno sguardo ti apre un mondo.
Interpreta Stephanie, una bella istruttrice di orche marine che subisce un incidente proprio nel parco acquatico dove lavora e perde entrambe le gambe dal ginocchio in giù. Tocca il fondo, per poi risalire grazie al complicato rapporto con Ali.



7. Matthias Schoenaerts. Attore belga che non conoscevo, davvero notevole per la sua capacità di ritrarre il protagonista Ali, un giovane ragazzo padre che lascia il Belgio con il suo bambino per raggiungere la sorella in Costa Azzurra. Ali non si è mai occupato prima del figlio, non sa fare molto nella vita, se non combattere a boxe. E' esuberante, inguaiato, istintivo, incapace di esprimere i propri sentimenti e per questo sempre alla ricerca di uno sfogo a livello fisico. Si piazza a casa della sorella e inizia a mantenersi con lavoretti come la guardia notturna o il buttafuori in discoteca. Qui conosce Stephanie, con la quale subito si un legame fuori da ogni schema, che si intensificherà dopo l'incidente di lei. Per questo ruolo Schoenaerts ha vinto il premio Cesar 2013 come miglior promessa del cinema francese.



8. Jacques Audiard: perché forse questo regista mi farà far pace con il cinema francese.

9. La Costa Azzurra. Chi non la ama? La storia è ambientata ad Antibes. Vi accorgerete del sole, del clima dolce e della luce che benedicono questa pellicola, quasi in contrapposizione all'ombra stesa sull'anima dei protagonisti.

10. La colonna sonora. Semplicemente perfetta in ogni situazione: si passa da musiche strumentali alle note sofferte di Bon Iver, da brani dance come il Magician remix di I follow rivers di Lykke Li) al successo pop Firework di Katy Perry.

Jacques Audiard, Marion Cotillard e Matthias Schoenaerts a Cannes

Vi lascio con il trailer del film



18 commenti:

  1. Adoro il pan di spezie e il profumo paradisiaco che diffonde per casa quando è nel forno. E con la giornata di grigia di oggi sarebbe anche la coccola ideale insieme ad una tazza di tè bollente. Un bacio, buona settimana

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    1. fede, qui nevicaaa! :-// mi consolo con il pain d'epices!

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  2. il pain d'epices lo adoro, e il film è uno dei migliori visti l'anno scorso, con una Cotillard splendida. E pure io avevo apprezzato molto il fatto che il film non scivolasse mai nel melodrammone patetico.

    (p.s. nevica anche qua!)

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    1. concordo.. (maledetto tempaccio.. ma non era primavera ormai??)

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  3. Devo copiarti immediatamente la ricetta. Qui diluvia invece.Il film non l'ho ancora visto purtroppo, ma spero di recuperarlo a breve.

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  4. film bellissimo, marion cotillard grandiosa, colonna sonora ottima.
    vabbè, la finisco qui di esaltarlo, tanto l'ho già messo al primo posto della mia classifica dei film del 2012.

    essendo un film che attorciglia le budella, lo sarà anche il pain d'epices? ;)

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    1. Giusta osservazione :-) Spero che il pain d'epices assomigli più al dolce spiraglio positivo che il film lascia aperto nel finale! che dici, convinto? ahah! :)

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  5. Uhm... quel dolce/pane sembra squisito, mi salvo già la ricetta!

    Il film mi è piaciuto anche se a tratti scadeva troppo nel drammatico (vedi la scena del lago, era davvero necessaria un'ulteriore tragedia?). La Cotillard è comunque grandiosa e mi aspettavo vincesse a Cannes!

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    1. anche io mentre la vedevo ho pensato che fosse una trovata esagerata ma subito dopo, al contrario, ne ho colto il senso narrativo.. ed era necessaria, secondo me, perché è proprio lì che si rompe qualcosa nella corazza di Ali.. come (attenzione spoiler ) si rompono le ossa delle sue mani.. è da lì che tutto può ricominciare, tornare ad avere un senso.. non trovi? :-) Marion grandiosa, ma pure lui non scherza!

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  6. E' BUONISSIMO ELI FALLO SEMPRE!

    con affetto
    tua sorella che te lo finirà.

    fre

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    1. ah ah ah allora sangue del mio sangue anche tu lo ami! stasera pain d'epices party
      :-)

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  7. un pain d'épices comme je l'aime brava !!io l'ho mangio con foie gras et marmelate di fighi!!

    christiane

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    1. Mercì Christiane! Je veux gouter comme vous le suggérez! :)

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  8. adoro il pain d'épices, quello della céréal ce l'ho sempre in dispensa :)
    ricetta copiata!
    il film non lo conosco, ma mi hai fatto venir voglia di vederlo subbbbito!

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  9. Mi piace questo tuo spazio, mi piace molto! Felice di averti incontrata :)
    Sabina

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    1. Grazie Sabina! alla prossima allora, anche io ti seguirò. :)

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