lunedì 24 novembre 2014

Ogni maledetto Natale: Panettone (e famiglia) in due atti

Ogni Maledetto Natale
Anche quest'anno si avvicina il Natale e il classico appuntamento con la tradizionale riunione di famiglia. Ognuna con le proprie abitudini: la cena, il pranzo, i regali, il gioco...
Proprio da quest'abitudine partono i tre registi Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo, ideatori della serie tv satirica Boris, che per quest'anno propongono la divertente e cinica commedia "Ogni maledetto Natale", presentato in anteprima al cinema Apollo a Milano e in sala dal 27 novembre.


Tra Massimo (Alessandro Cattelan) e Giulia (Alessandra Mastronardi) è colpo di fulmine, ma il loro neonato amore si deve necessariamente confrontare con l'arrivo dell'odiato Natale. La decisione di trascorrere le Feste con le rispettive famiglie si rivelerà un'insospettabile catastrofe dai risvolti tragicomici. Potrà il loro amore sopravvivere al Natale?



Il cast è già di per sé una sicurezza: Corrado Guzzanti, Francesco Pannofino, Valerio Mastandrea, Laura Morante, Marco Giallini e in ruoli minori Caterina Guzzanti, Andrea Sartoretti e Stefano Fresi.

Ognuno di questi attori interpreta un doppio ruolo, rispettivamente nella famiglia di Giulia e in quella di Massimo. Una trovata divertente e simpatica, che fa pensare a come l'ambiente in cui una persona si trova a vivere possa cambiare drasticamente chi può diventare. Inoltre, ci offre la possibilità di osservare gli attori in ruoli diametralmente opposti: Pannofino e Morante sono sempre papà e mamma, ma di estrazioni sociali diverse, Mastandrea è prima fratello buzzurro e poi religiosissimo, mentre Guzzanti veste i panni di uno zio pazzo e poi di un domestico filippino (interpretazione esilarante che vale il film intero).

Corrado Guzzanti è il filippino Benji e Sauro Colardo

Anche per Mastandrea doppio ruolo: chic & cheap!
I registi di Boris non si smentiscono e con lo humor dissacrante che li contraddistingue, firmano una pellicola piacevole e divertente, che prende in giro le tradizioni natalizie e l'inutile ansia che si portano dietro, fotografando due realtà portate all'estremo, grottesche eppure molto verosimili. E così si finisce a ridere di tutte quelle piccole cose che ognuno di noi conosce bene, dai parenti lontani ai cappelletti in brodo, dal gioco delle carte ai regali, ma anche su cose che nessuno s'immaginerebbe possano accadere a Natale.


Da abbinare a questo film ho pensato a un dolce buonissimo a base di panettone, che ovviamente non poteva che essere bigusto! Un "panettone in due atti", bagnato da alchermes e avvolto da una meravigliosa crema di mascarpone alla vaniglia, e bagnato dal caffè e coperto ancora da crema al mascarpone, stavolta al cacao amaro. Com'è? Lo vedete qui sotto....

Panettone... in due atti

Panettone in due atti
Ingredienti per due coppe 
2 fettine di panettone
250 grammi di mascarpone
2 tuorli d'uovo
60 grammi di zucchero
20 grammi di acqua
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiai di cacao amaro 
1 tazzina di caffè
1 tazzina di liquore alchermes

Preparare la crema. Io ho pastorizzato le uova, perché l'odore dell'uovo crudo mi disturba e poi fidarsi è bene e non fidarsi è meglio. Lo consiglio anche a voi, tanto è un'operazione da cinque minuti. In un pentolino, unire 20 grammi di acqua e 60 grammi di zucchero, mettere sul fuoco a fiamma dolce. 
Nel frattempo iniziare a montare due tuorli d'uovo nella planetaria, a velocità massima. 
Quando lo sciroppo comincia a bollire, ma prima che imbrunisca, toglierlo dal fuoco e versarlo a filo nelle uova, molto lentamente, senza smettere di sbattere. Aggiungere anche un goccio di estratto di vaniglia.
Lasciare andare la planetaria finché le uova saranno tornate a temperatura ambiente e si sarà creata una cremina gonfia e chiara. A questo punto incorporare il mascarpone e mescolare lentamente. In una ciotola, mescolare due cucchiai di cacao amaro setacciato con qualche cucchiaio di acqua calda, emulsionando fino a creare una cremina. Prendere metà della crema di mascarpone e unirla al cacao, creando così la vostra crema al cioccolato. 
Tagliare due fettine sottili di panettone. Preparare un caffè e versarlo in una fondina. Versare in un'altra fondina un po' di alchermes
Prendere due coppe o due verrine capienti e apprestarsi a riempirle.
Coprire il fondo della verrina con un cucchiaio di crema alla vaniglia, inzuppare un po' di panettone nell'alchermes, coprire con la crema. Bagnare altro panettone nel caffè, coprire con la crema al cioccolato e spolverizzare di cacao. Con l'altra verrina, potete ricominciare o fare l'operazione inversa, ovvero prima la crema al cacao e il panettone bagnato di caffè e poi panettone all'alchermes e, a chiudere mascarpone alla vaniglia e cacao amaro. 


Non credo ci sia bisogno di dirvi che questo dolce è buonissimospaziale. Unica avvertenza: è così buono che non riuscirete a fermarvi. E' uno di quei dolci che quando li assaggi vai avanti finché non hai vuotato la coppa, anche se sei pieno, anche sei a dieta, anche se in generale non impazzisci per il dolce. I due strati si uniscono in un unico armonioso sapore. Semplicemente fantastico. E un'idea anche in previsione delle feste, per servire il Panettone in modo originale ai vostri ospiti, ma anche per recuperare gli avanzi del dolce più classico che c'è.  Insomma, vi ho convinti? Dovete provarlo! ;-)

#EatingOut 3: il gusto dell'Hamerica's a Milano

Torna la rubrica pensata per darvi qualche ispirazione nei giorni in cui decidete di mangiare fuori. Oggi restiamo a Milano e parliamo di...