giovedì 13 dicembre 2012

Argo: Yakh dar behesht! Che avete capito? è un budino (persiano)



Arrivo tardi a parlare di questo film, ormai potete leggerne la recensione un po' ovunque. Ma, come avrete probabilmente già sentito, Argo è un film che merita: storia, politica, spionaggio, tensione: il tutto ben miscelato, dosato e ritmato. Una bella sceneggiatura. Un'alternanza di atmosfere e di registri che rispecchiano le sensazioni, il mood e il clima del luogo e della situazione politica. E poi Ben Affleck.
Sì, Ben Affleck.
Se siete come me, quando divenne famoso (quindici anni fa?), lo avrete trovato carino ma un po' inespressivo e basta. Però vi sarete intrippate di brutto con Will Hunting, genio ribelle e in seguito con il lacrimevole Bounce, con la Gwyneth.
Ma poi a rovinare tutto è arrivata la love story super paparazzata con Jennifer Lopez (..no dico, Ben, da Gwyneth a Jennifer Lopez... parliamone) e di quel film osceno, Gigli, che faceva più schifo dei cinepanettoni dei fratelli Vanzina.

B: "Sono più bello e più alto di te eppure Hollywood
ti ama alla follia.. com'è possibile?"
M: "Non mi sono mai messo con Jennyfromtheblock"

E allora, come me, avrete deciso che Ben era un cerebroleso, che quell'espressione un po' fissa era dovuta a mancanza di grandi riflessioni interiori e ai cicchetti che si scolava notoriamente senza ritegno. Poco importava che la sceneggiatura da Oscar di Will Hunting l'avesse scritta lui insieme a Matt Damon. Uno che si faceva fotografare lingua in bocca con JLo e immortalare sul panfilo nel video di lei che canta "I'm still - I'm still - Jenny from the block", non poteva essere degno di nota.
Poi Ben e JLo si sono mollati. Deo gratia.

J: "Ben..."
B: "Sì..?"
J: "Abbiamo fatto un film di m"
B: "Lo so, ma siamo fichi"

A culona, ora con Ben ce sto io!

Dopo un po' Ben è tornato in sè. Ha iniziato a frequentare un'altra Jennifer, Garner, molto più fine e simpatica di quella strappona della Lopez, e ha deciso di fare film seri (oltre che tre bambini), come Hollywoodland, per cui ha vinto la Coppa Volpi nel 2006 (Sì, avete capito giusto, Ben Affleck ha vinto la Coppa Volpi al Festival del cinema di Venezia, fatevene una ragione),
Dopo di che si è lanciato dietro la macchina da presa e ha fatto tre film da regista, uno meglio dell'altro. E qui non recita neppure male. Allora non resta che dire ok, Ben Affleck, la tua faccia quando reciti si muove un po' pochino, ma ti avevo sottovalutato, sei bravo.

Io? beh, modestamente...
Veniamo ad Argo. Siamo nel 1979 e l'ambasciata americana di Teheran (Iran) viene attaccata dai rivoluzionari che vogliono l'estradizione dello Scià, fuggito negli Stati Uniti dopo il rovesciamento del suo regno. Gli iraniani sequestrano i dipendenti, tranne sei, che riescono a fuggire e si rifugiano a casa dell'ambasciatore canadese.
La CIA a questo punto è chiamata organizzare un'operazione di esfiltrazione per fare uscire i sei clandestini dal paese e chiama Tony Mendez (Affleck), esperto in materia. Questi elabora un piano a dir poco improbabile, ovvero fingere che i sei siano una troupe cinematografica in Iran per i sopralluoghi negli altipiani e nei deserti del paese in vista dello shooting di un film di fantascienza, Argo. Ma non ci sono alternative meno folli e Mendez vola a Hollywood, compra una vera sceneggiatura, con l'aiuto di un regista (Alan Arkin) annuncia la produzione alla stampa in modo da dare credibilità al progetto e ottenere il permesso di entrare e uscire dal Paese dal Ministero della cultura iraniana. Inizia così l'avventura di Mendez, che vola in Iran per recuperare i sei fuggiaschi, consumati dalla tensione e dalla paura di essere scoperti.
Vi lascio scoprire da soli il resto di questo bel film, pieno di attori perfetti per i ruoli, accurata ricostruzione storica, ottimi costumi, tanta tensione e battute sagaci.



E per accompagnare la visione, una ricetta persiana. Sì, stavolta mi sono impegnata e ho fatto un po' di ricerche per trovare una preparazione di origine iraniana che fosse semplice da preparare anche a casa. Questa lo è al 100%! Andrebbe guarnita di pistacchi, io ho usato le mandorle perché ero sprovvista. La amerete se vi piacciono i budini, ma la odierete se non vi piace il cardamomo. In tal caso potete ometterlo e abbondare con la vaniglia, invece. Ecco a voi lo Yakh dar behesht, ovvero il Ghiaccio in paradiso!



Budino di farina di riso alla vaniglia e cardamomo
Yakh dar behesht - Ghiaccio in paradiso

per 4 budini
500 ml di latte
40 grammi di farina di riso
80 grammi di zucchero
6 semini di cardamomo
1 stecca di vaniglia
mandorle e pistacchi per decorare


Sciogliere la farina di riso nel latte, aggiungere lo zucchero, i semini di vaniglia e di cardamomo. Mettere su fuoco dolce e cuocere mescolando in modo continuativo per evitare la formazione di grumi. Non appena si comincerà ad addensare, abbassate la fiamma e procedete nella cottura per due- tre minuti. Versate in ciotoline, guarnite con mandorle e pistacchi e lasciate raffreddare. Una volta tiepido mettete in frigo fino a pochi minuti prima del consumo.

22 commenti:

  1. Adoro i budini, non mi spiace manco Ben e strano ma vero, ancora non ho mai utilizzato 'sto benedetto cardamomo. Ma che sapore ha?

    un bacione e grazie per la tua simpatia :)

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    1. di che sa il cardamomo... boh! è difficile da spiegare, ha un odore simile a un tè, magari mescolato con qualche erba da tisana tipo melissa o tiglio, ma pure una punta di fresco che ricorda la menta.. il complesso però, è diverso da ognuno di questi ingredienti!! è strano! a me devo essere sincera, non ha del tutto conquistato. Ma voglio provarlo in qualche preparazione salata.

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  2. bellissimi entrambi. sul budino mi fido (ma l'idea del riso e di tutti quei profumi promette bene), sul film garantisco ;-)

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  3. Ciao Elisa! Ahaahahahah i dialoghi mi fanno morire :D Bel post, complimenti! Il budino deve essere delizioso, poi dove c'è la vaniglia ci sono io :D Proverò! Grazie per la ricetta e un bacio, buon weekend! :)

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  4. d'accordo su film, ben, e le due jennifer.
    sulla ricetta invece non saprei da che parte cominciare, ma per me il massimo è già solo cucinare un piatto di pasta semplice semplice :)

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    1. Caro Marco, a ognuno il suo! :-) la pasta comunque salva sempre :-) a presto!

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  5. Ah ah, condivido in pieno tutti i giudizi su Ben, la sua carriera e le due Jennifer (tra l'altro, io la Garner la adoro!!!!). Argo però non l'ho visto, anche se mi attirava, purtroppo il tempo tiranno stavolta ha avuto la meglio... senti Passiflora domanda tecnica: ti ricordi quando hai pubblicato la pubblicità dei "fish & crock"? Dal punto di vista legale il fatto di pubblicare sul blog video di pubblicità potrebbe essere un problema che tu sappia? Te lo chiedo perchè stavo preparando un post dove prevedo l'inserimento di alcuni video di vecchi spot (naturalmente non in funzione pubblicitaria, si tratterebbe di spot con gatti, l'accento è posto sui gatti non sul prodotto)... grazie se saprai rispondermi e buon weekend!!

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    1. Ciao Silvia, guarda, il video l'ho trovato su Youtube e non ho fatto altro che riportarlo embeddandolo sul blog, ma rimane caricato su Youtube e non sul blog, che lo "ospita" e baasta. Penso che eventuali recriminazioni sui diritti verrebbero fatte direttamente a chi ha caricato i video su Youtube e in tal caso è il sito stesso che li elimina. Probabile che chi lo ha postato non abbia i diritti, ma credo anche che alla findus o a qualsiasi altra marca non dispiaccia affatto che girino i vecchi spot.. detto ciò tecnicamente, a livello legale, non so darti una risposta precisa!

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  6. Devo confessarti che non ho mai utilizzato la farina di riso per preparare un budino. Questo che tu proponi mi sembra semplicemente delizioso...

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  7. Bel post, concordo su Ben 'carino ma inespressivo':-).... interessante il budino di riso, e' da un po' che vorrei provarlo! Un abbraccio

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  8. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  9. Curioso l'uso della farina di riso per il budino. Sembra davver delizioso così profumato :)Un bacio, buona settimana

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  10. Non sono una fan di Ben Affleck (troppo perfettino, a me piacciono più rozzi), ma questo budino mi fa impazzire!

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  11. bellissimo post un po' gossipparo ma divertente!
    purtroppo nella mia città i film spariscono dai cinema alla velocità della luce (a parte i cinepanettoni, no comment) ma è molto interessante.
    Ancora di più il budino, mi piace tutto! ciao :-D

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  12. questo film è proprio il mio genere lo voglio vedere assolutamente!
    sfizioso il budino:)
    buona serata
    Alice

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  13. Che bella ricetta per un budino profumato, grazie ciao

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