giovedì 29 settembre 2011

Nuovi amori: Frida e le fajitas messicane



Ho un nuovo amore. Si chiama Frida. No, non il locale vicino casa mia. Parlo di Frida Kahlo. Ah, bella scoperta, direte voi, è la pittrice messicana più famosa al mondo. I suoi quadri densi di colore e intensi, ma crudi e terribili mi sono sempre piaciuti, e adesso, dopo aver visto Frida, il biopic a lei dedicato beh, li ho finalmente capiti. Se anche voi la apprezzate già, non potete che guardarlo. La regista è una donna, Julie Taymor, e se vi è piaciuto Across the Universe sapete già di chi si tratta. Le immagini e i quadri sono importantissimi nel film e illustrano le fasi della vita dell'artista, caratterizzata da sofferenza fisica, solitudine e amori infelici (uno, in realtà, quello per Diego Rivera, famoso pittore di murales con venti anni più di lei che la sposò ma non riuscì a esserle fedele per una, a suo dire, "genetica predisposizione al tradimento"). La protagonista è Salma Hayek, "imbruttita" per l'occasione con un non credibilissimo monociglio, ma credibile nella sua interpretazione di questo personaggio passionale, ribelle e non convenzionale. Frida, messicana di Coyoacàn nata nel 1907, iniziò a dipingere intorno ai 18 anni, dopo un terribile incidente in cui l'autobus su cui lei viaggiava si schiantò contro un taxi. L'incidente, che le provocò innumerevoli fratture oltre che un danno irreparabile all'apparato riproduttivo -un corrimano si staccò dal bus e la trafisse, entrando dal fianco e fuoriuscendo proprio lì.. ahiaaa!! -, la costrinse a letto per diversi mesi e anche in seguito la condannò a dolori continui, per i tentativi di "riparare" alle lesioni subite con una serie di interventi chirurgici più dannosi che utili. Racconto questo non per gusto sadico, ma perché essenziale per capire la pittura fortemente autoriferita della Kahlo, caratterizzata dall'autoritratto, da situazioni di solitudine e da continuo ricorso a elementi simbolici. La pittura diventa per lei una necessità, una terapia, un senso.



Il film ripercorre dalla gioventù alla morte la vita di Frida, che si inserisce nel solco della Storia grazie a grandi incontri, di natura amorosa - e bisessuale: amanti di Frida furono, ad esempio, una celebre fotografa dell'epoca e di Trozsky, esule dalla Russia di Stalin- e ricorre spesso a disegni, simboli, allegorie, che lo rendono fresco e piacevole. Insomma, a me è piaciuto!

E allora di cosa possiamo parlare se non di cibo messicano, più nel dettaglio di fajitas?



Queste della foto le ho preparate una sera, in cui ho fatto una cena a base di fajitas + insalata greca e tzatziki, ma di solito le servo come da tradizione, accompagnate da guacamole, crema di fagioli messicani, dadini di pomodoro e formaggio edamer grattuggiato; ognuno si compone la sua fajita con gli ingredienti che preferisce... o con tutti insieme.

Fajitas di pollo
Per 4 persone:
8 fajitas pronte da scaldare sulla piastra
600 grammi di pollo (o metà pollo e metà manzo)
3 peperoni rossi e gialli
cipolla
1 cucchiaino salsa Worchester o Tabasco
birra 
olio
sale
pepe
spezie (paprika o cumino, coriandolo fresco)

Tagliate la carne a striscioline e lasciatela marinare nella birra almeno per due-tre ore, con il succo di un lime e, se vi piace, il coriandolo fresco. Soffriggete la cipolla sminuzzata con poco olio in un'ampia padella antiaderente o su una piastra capiente, aggiungete i peperoni a striscioline, aggiustate di sale e pepe. Quando la cottura è quasi ultimata aggiungete la carne, la salsa Worchester o Tabasco, il cumino o la paprika e cuocete a fiamma viva. Servite caldo, insieme alle fajitas passata alla piastra e agli accompagnamenti di cui sopra.

Guacamole leggera con yogurt greco
1 avocado
mezzo cipollotto
1 vasetto di yogurt greco da 170 gr
sale
olio 
poco peperoncino

Tagliate l'avocado a pezzetti. Tre quarti li frullate con yogurt e un po' d'olio. Alla crema aggiungete la cipolla sminuzzata, poco peperoncino, il quarto di avocado a dadini, sale e pepe e, a piacere, pomodoro a tocchetti (io non lo metto).

Crema di fagioli
1 latta di fagioli messicani
mezzo cipollotto
peperoncino
sale
olio

Scolare i fagioli, metterne da parte un terzo scarso. Fate un soffritto di cipolla in poco olio e con un opo' di peperoncino, a cui aggiungerete i fagioli; salate e lasciateli cuocere finché non saranno spappolati (o potete passarli al minipimer, che si fa prima). Aggiungete i fagioli interi e servite.

Spalmate la fajita con le salsine, aggiungete la carne coi peperoni, arrotolate e... Hasta la vista


21 commenti:

  1. Ciao, ricetta stuzzicantissima, mia figlia impazzirebbe!, ma le fajitas le hai preparate tu? non la farcia, ma proprio la fajita. Hai la ricetta? Ok grazie per la recensione. Buona serata

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  2. Ricetta interessante e da provare! Ciao

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  3. ...che vita travagliata questa ragazza.. Sapevo qualcosa ma soprattutto si sente dai suoi quadri, questo è di un inquietante :( ricordo anche quello dove raffigurò il suo incidente
    Decisamente la ricetta delle fajitas col pollo è più leggera e mi sono segnata la pagina, ho una voglia di mangiare questo piatto che non hai idea!

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  4. Frida Kahlo piace molto anche a me nonostante mi "infastidiscano" i suoi dipinti. il film lo trovai molto interessante e la Hayek conio monociglio l'ho trovata incredibilmente attraente e affascinante!
    ps. i tuoi muffin di cioccolato e acqua mi sembrano deliziosi. li voglio proprio provare!

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  5. In tutta la mia abissale ignoranza non conoscevo questa pittrice e adesso mi hai incuriosita ad andare a cercare le sue opere. Certo la sua vita non sembra sia stata una passeggiata!
    Mai assaggiate le fajitas, sembrano stuzzicantissime :) Un bacione, buon we

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  6. Mamma mia che cast, che film e che donna! Storica la scena in cui scopre il marito con la sorella:"Ti avevo chiesto di essere leale..."
    E che fajitas!!! E' uno dei miei piatti preferiti, le riempio fino a farle scoppiare, me lo cucinerai una volta? Io porto la cerveza!bacio

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  7. Adoro quella pittrice fino dai tempi della scuola... ho fatto l'Istituto d'Arte a Firenze, con padre insegnante di materie artistiche... invece non ho mai assaggiato cibo messicano e me ne rattristo. Il tuo menù messicano fà scintille ;-)

    baci

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  8. conosco le opere di Frida ed anche la vita travagliata e dolorosa di questa donna...dolore che viene fuori in maniera prepotente dalle sue opere ma a volte traspare anche un certo humour! una donna fantastica che è riuscita a dare un senso alla sua vita martoriata!ritornando alla ricetta che dire? la cucina messicana a me piace molto :-)

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  9. Indecisa tra le fajitas e Frida Kahlo, la quadratura del cerchio potrebbe essere una cena come la tua con contemporanea proiezione... Nell'attesa: hola!

    sabrine

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  10. Abiti vicino al Frida... prima o poi ci dobbiamo incontrare :)
    Io lì non ci vado più perché è territorio di un ex fidanzato, lui si è tenuto il Frida e io il Refeel... ahah!

    Sono poco amante della cucina messicana, ma molto amante di Frida Khalo!

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  11. Quanto dolore nella sua vita ma quanta creatività nelle sue opere... Geniale e fragile!
    Via mi faccio un piattino con un po' di tutto...

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  12. @ Azzurra, ti ho risposto sul tuo blog. Cmq, info di servizio, io ho comprato le tortillas pronte, anche perchè sono fatte di farina di mais bianco, che io non ho mai visto da noi. Semmai si può ripiegare su un impasto tipo piada!

    @giovanna, io la Hayek la trovo sempre molto sexy, persino con monociglio. e poi ha un viso bellissimo

    @ monica, bene allora magari ci diamo appuntamento al refeel! ;-)

    @ tutte, grazie e un bacio

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  13. Adoro la pittrice ma il film non l'ho visto e mi hai ricordato che ho anche il dvd!!! Questo fine settimana lo guardo, grazie!! La cena messicana è davvero ottima....e le fajitas...mamma mia che bontà!
    Buon fine settimana

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  14. grazie mille carissima. A presto

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  15. bene, il tuo post mi ha ricordato che devo vedere questo film

    per mangiare la crema di fagioli è d'obbligo farsi crescere il monociglio e fischiettare ay ay ay, canta y no llores... fa più scena!

    baci,
    CP

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  16. non amando il genere di pittura mi sono persa il film, le fajitas invece sono strepitose, non le mangio da tanto ma le adoro!
    bacioni

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  17. come avevo fatto a perdermi il tuo blog! é carinissimo :-) mi piace molto l'idea! salvo la ricetta delle fajitas..le adoro :-)

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  18. Proprio belli i quadri, devo vedere il film..!
    Le tue fajitas sembrano appetitose, io non le ho mai fatte ma devo rimediare anche se devo trovare la ricetta per fare in casa anche la base visto che qui sarebbero introvabili!!!
    Baci

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  19. Ciao cara, complimenti per il blog! Le ricette fanno proprio gola e l'idea degli abbinamenti cinematografici è ottima :)

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  20. Davvero molto molto gustosi.Il film non l'ho mai visto,ma rimediero' al piu' presto.
    Un abbraccio e buona serata.

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