Fashion Night o tagliatelle alla zucca?


Ok, c'è la Vogue Fèscion Nait Aut stasera qui a Milano. Se non sapete cos'è, leggetevi questo post della mia amica Carli. Una specie di notte bianca, ma stilosa, perché la crisi si sa, colpisce pure gli Armani, i Prada e i Valentino (ma forse non gufetto-Tod's -Della Valle!) e bisogna invogliare la gente a comprare. 
E allora via con gli aperitivi gratis e negozi aperti fino a tarda notte, con qualche attrazione musicale, vips, special & limited edition targate VFNO. L'idea è bella, un giro si fa volentieri, c'è gente in giro e tanti stranieri. Certo, bisogna essere pronti ad affrontare alcune cose.

a) Folle oceaniche si riversano fra i vicoli del quadrilatero della moda (e del centro in generale), determinate ad accaparrarsi lo smaltino-Chanel-che-solo-per-questa-sera, il braccialetto così e la t-shirt cosà (che poi alcuni proventi vanno in beneficienza, quindi non si può dire niente). 

b) File. Si sgomita in negozi di 150 mq, normalmente popolati da più commessi che clienti (= vuoti) ma stasera pieni fino a scoppiare, per arraffare un Camparino.

c) Anarchia gastronomica. Dovete essere disposti a infilarvi in bocca un canapé al formaggio, che vi colpirà con una zaffata di cipolla cruda infilata a tradimento nella crema, e subito dopo, nel negozio seguente, un biscotto al burro o un cioccolatino; perché una boutique ha optato per il salato, l'altra per il dolce. Ma non temete: altri 10 metri e vi aspettano focaccia stantìa e vol au vent dal sapore indefinibile. Se e quando riuscite ad arrivare al vassoio.

d) Anarchia alcolica. Questa non è grave. Si beve il prosecco, poi il Campari, poi un cocktail, poi si scola un altro bianchino. E vabbè, tanto è gratis!! Stomaci deboli astenersi, please.

e) La gente fescionvictim che per l'occasione fa sfoggio del vestito buono e di tutti gli accessori firmati che possiede (monogram di Gucci -Chanel e Luigi Vuittone sono preferibili). E se sono donne magari si concedono un bel tacco dieci: il massimo della comodità per gironzolare tra i negozi!

f) Gli studenti di moda. Tipo quelli della Naba o dello IED - i giòvani con i look superstudiati che vogliono fare gli alternativi (ma, per me, un po' si somigliano tutti): cappello borsalino abbinato a t-shirt con bretelle e pantaloni stretch neri o di un qualsiasi colore fluo, occhiali anni 50, foulard, borse a tracolla. Le ragazze scelgono gonnelle con orsacchiotti o stelline che abbinano in contrasto a corpetti un po' sexy e All star ai piedi, oppure si danno allo stile new preppy. I capelli hanno tagli geometrici o bon ton da bimba, e quà e là spunta qualche piercing e tatuaggio. Molti i gay. Li ammiro tutti, perché hanno la voglia e la costanza di curare così il loro stile, con tutti questi dettagli. Ma guardandoli mi sento vecchia.

g) I fan di qualcuno (chiunque sia). Affollano i concept store che hanno avuto la malaugurata idea di invitarli. E urlano.

h) Modelli bellissimi e modelle stupende. Sì, la presenza dei modelli è assolutamente un PRO. Ma accanto a loro ci sono le loro colleghe donne. E guardandole non si può fare a meno di confrontare il loro stacco di coscia con i vostri prosciutti o i loro capelli vaporosi e perfetti con il vostro cespuglio. Vi sentite cesse. Punto.

Se superate tutto ciò, c'è da divertirsi e anche un bel po'. Ma io oggi, tra lavoro e fastidi fisici, sono troppo stanca, out of the mood, no fashion at all. Insomma: VFNO, te saludi. Ci vediamo l'anno prossimo. 
Me ne sto a casa, a riposarmi. A guardarmi un film. E a mangiarmi un piatto di pasta.....


Tagliatelle alla zucca con zucchine e coppa croccante

Per due.
170 gr di Tagliatelle alla zucca (io le ho trovate Agnesi: ottime!)
mezza cipolla
due zucchine
4 fette di coppa
sale 
pepe

Tagliate la cipolla e rosolatela in poco olio. Grattugiate le zucchine e aggiungetele alla cipolla. Cuocete per dieci minuti, aggiungete sale e pepe e spegnete. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a striscioline sottili le fette di coppa. Mettetele a rosolare senza olio in una padella antiaderente per cinque minuti, fino a che saranno leggermente croccanti. Quando la pasta è cotta, scolatela, passatela in padella con le zucchine e impiattate. Guarnite con le striscioline di coppa.
Un primo saporito, completo e velocissimo. Ovviamente potete sostituire la coppa con la classica pancetta o guanciale.

Ora sto meditando come utilizzare:
- 1kg di farina di castagne, scaduta da pochi giorni
- 800 gr di farina di farro in scadenza
Qualche idea? 

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