La neve cade sui cedri... canditi. La torta paesana.

Nevica senza sosta, in tutta Italia, da questa mattina. Fiocchi bellissimi, asciutti e piumati, non come quelli di qualche settimana fa, acquosi e inconsistenti. Certo è che con questa situazione metereologica l'ultima cosa di cui ho voglia è uscire. E se come me questa sera avete intenzione di accoccolarvi sul divano di casa, con la copertina e una tisana calda, vi consiglio un film molto intenso, che vidi per caso l'anno scorso, proprio in una fredda sera d'inverno. Si tratta de La neve cade sui cedri, con Ethan Hawke (L'attimo fuggente, Giovani carini e disoccupati...).


Il film è del 1999, si tratta di una piccola perla tratta da un romanzo di David Guterson che mescola elementi del giallo con la storia dimenticata della prigionia e della segregazione razziale di cui furono vittime i giapponesi emigrati in America dopo l'attacco a Pearl Harbour. Fa da sfondo un amore di gioventù, mai dimenticato ma impossibile perchè tra due persone appartenenti a mondi troppo distanti, e la difficoltà di scegliere la cosa giusta, quando quella sbagliata sembra più facile e naturale. 



I cedri, chiaramente, in questo caso sono una bellissima varietà di abete, alberi maestosi e imponenti... ma la parola a me fa irrimediabilmente pensare agli agrumi, e in particolari ai canditi, che mia nonna mette nella sua versione della torta paesana (una tipica ricetta brianzola, ottima).
Siete curiosi di provarla? Eccovi la ricetta, direttamente dalla saggezza della mia nonna. Non avendo gli ingredienti, rimando però la preparazione a tempi migliori (chi esce oggi per fare la spesa???)

Ingredienti per 2 torte da 26 cm
1 litro di latte
500 gr di pane secco
500 gr di amaretti
4 uova + 1 per la superficie
250 gr di uvetta
150 gr di pinoli
2 pacchetti di cacao amaro (da 75 gr)
150 gr di zucchero (o anche 200, a seconda dei gusti)
150 gr di cedro candito
100 grammi di burro

Mettete il pane a pezzi a macerare nel latte tiepido (se il latte non basta, aggiungete acqua bollente, fino a coprire completamente il pane). Ogni tanto mescolate per farlo inzuppare per bene: va lasciato a bagno per almeno 3-4 ore. Quando sarà pronto, scolatelo e passatelo con lo schiacciapatate o con il passaverdure per evitare che rimangano degli "occhielli di pane" nella torta. Sbriciolare finemente gli amaretti e ammollare l'uvetta in acqua tiepida. Unite quindi gli ingredienti al pane: amaretti, cacao, zucchero, l'uvetta strizzata, i pinoli e il cedro a pezzetti) amalgamandoli bene. Imburrate le teglie, versate il composto, livellatelo e copritelo con l'uovo sbattuto che farà la crosticina e qualche pinolo per decorare. Infornate a 180° gradi per circa un’ora. La torta deve essere abbastanza morbida e "umida", ma vale la prova stecchino. Buona merenda!

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