La perfezione in un concerto (con costolette)

C'è chi insegue un sogno tutta la vita. C'è chi ha perso la speranza di realizzarlo, ma poi, all'improvviso, grazie a una coincidenza inaspettata sente riaccendersi la fiamma della passione sopita. Per i protagonisti de Il Concerto, questo sogno è la musica, e più precisamente Tchaikovsky. Per realizzarlo sfideranno in modo tragicomico il governo russo, gli impresari del Bolshoi e quelli parigini del Theatre du Chatelet, e affronteranno i fantasmi del loro passato.
La perfezione della musica e lo sfarzo di Parigi,  uniti alla naturale eleganza di Melanie Laurent, fanno pensare a panini serviti con riccioli di burro, patate duchessa e verdurine gratinate al forno con salsa bechàmel: al tempo stesso la simpatica cialtroneria dei russi protagonisti del film, capitanati dall'ex direttore di orchestra del Bolshoi Andrei Filipoi e dall'amico violoncellista ora guidatore di ambulanze, suggerisce qualcosa di più corposo e saporito, per niente complicato, adatto i gelidi inverni dell'ex Unione sovietica. Come le costolette di maiale alla normanna.


Ingredienti:
6 costolette di maiale
80 g di burro
succo di 1 limone
250 ml di panna
1,2 kg di mele golden

Dovrete saltare le costolette nel burro, con un po' di pepe e sale. Appena cotte, dopo circa 10 minuti, mettetele da parte al caldo. L'unica difficoltà della ricetta sta nel seguente passaggio, ovvero eliminare il grasso rappreso dalla padella e poi aggiungere al sugo di cottura il succo del limone e la panna. Nel frattempo dovrete cuocere le mele in poca acqua e, una volta cotte, passarle al setaccio per ottenere una purea. Disponete le costolette su un piatto da portata, coprite con la salsa di panna e limone e servite accompagnato dal purée di mele.
Per dilettarvi, potete cucinarle ascoltando il concerto per orchestra e violino del nostro amico Petr'Ilic (Tchaikovsky).

Post più popolari