mercoledì 2 marzo 2011

Come lo sai? Di esperimenti non riusciti (al cinema e in cucina)


Non tutte le ciambelle riescono con il buco. Una volta, ad esempio, mi impazzì la crema del tiramisu. Lo stavo preparando in tutta fretta per portarlo a cena da un'amica ed ebbi l'idea di frullare uova zucchero e mascarpone con il minipimer per amalgare meglio. Divenne più liquida del latte: a mio discapito, credo che fosse colpa del fedele frullatore a immersione, che infatti si ruppe di lì a pochi giorni. Ieri, nonostante avessi poco tempo perchè alle otto dovevo ri-uscire per andare a lezione di danza, ero nell'ottica di fare una torta e ho inventato una ricetta senza pormi troppe domande e cuocendola per la prima volta uno stampo in silicone. Ho dovuto buttare tutto. L'impasto s'è appiccicato sul fondo e al momento di togliere la torta dallo stampo questa s'è rotta, senza contare che avevo messo troppo poco zucchero ed era insapore.
Quindi:
A) vi chiedo qualche lume sugli stampi in silicone: probabilmente c'è qualche accortezza o diversità rispetto alla cottura normale che non ho avuto; any suggestion?
B)Basta mettersi ai fornelli con la fretta, cattivissima consigliera! 
C) Devo rassegnarmi ad accantonare la fissa: mah sì, facciamo-una-torta-leggera-senza-burro-e-con-poco-zucchero-tanto-viene-buona-lo-stesso. Per i dolci ci vuole il giusto condimento e il giusto zucchero, se no meglio lasciar perdere.

Meglio lasciar perdere anche se vi state mettendo il cappotto per andare al cinema a vedere Come lo sai.
Avevo visto il trailer ieri sul blog Style and Outfit, così ieri sera mi sono vista il film. Mi aspettavo una cosa del tutto diversa, molto più brillante e divertente e meno sconclusionata! Chapeau ai creatori del trailer, che hanno saputo fare un cut & paste delle scene migliori dando l'idea di un ritmo e di una comicità che invece al film mancano. Il regista è James Brooks, famoso per Voglia di Tenerezza e il bellissimo Qualcosa è cambiato: certo, l'ultimo film, Spanglish, aveva un po' deluso ma tutto sommato era carino. Qui ha rigiocato la carta Jack Nicholson, tanto spettacolare in Qualcosa è cambiato quanto ridotto a inutile macchietta in questa pellicola. 




La trama? Lisa (Reese Witherspoon) è una trentunenne giocatrice professionista di softball (tipo baseball) che viene scaricata dal proprio allenatore. Si consola un po' per noia un po' per voglia di provare tra le braccia di Matty, giocatore di successo con un penthouse megagalattico. Questi, interpretato da Owen Wilson, è la parodia dell'atleta superficiale, collezionista seriale di donne, abituato non impegnarsi e non ascoltare gli altri quando parlano (nè tantomeno è capace di interpretare segnali e/o comportamenti). E' naive in modo tanto disarmante che risulta davvero simpatico. 
Ma sulla strada di Lisa arriva George (Paul Rudd. Chi? Un nome poco conosciuto, in realtà veterano della commedia americana che pur incarnando perfettamente -occhi chiari, aspetto pulito, bei modi, sorriso aperto- il "fidanzato ideale", finora ha recitato prettamente in ruoli demenziali o da antipatico. Qui, per la prima volta, interpreta il leading role in una commedia rosa). Un'amica comune vuole farli conoscere e i due escono per un appuntamento al buio. Ma quella sera George è distrutto perché ha scoperto di essere, suo malgrado, al centro di una indagine federale sull'azienda fondata dal padre (Nicholson) e sta per essere incriminato, mentre Lisa è depressa per l'esclusione dalla squadra.


Il loro appuntamento, insomma, è un disastro. Senonché George la trova adorabile e decide di conquistarla, mentre Matty per la prima volta decide di stare seriamente in una relazione. Questa ragazza indecisa e scettica sull'amore dovrà quindi capire cosa vuole e agire di conseguenza. Pochi i momenti "veri" o verosimili del film, scarsa l'evoluzione dei personaggi e del loro rapporto (perché cominciano a piacersi? Quando scatta la scintilla? Boh), per un film troppo lungo con pezzi un tantino sconnessi e che non risponde alla domanda del titolo: Come lo sai (che sei innamorato)??
Anche la conclusione è un po' in punta di piedi, diversa dal lieto fine trionfale a cui ci ha abituato la rom-com americana, ma non per questo più credibile. In fondo, quando si guarda una commedia lo si fa per sognare. Poco importa che rifletta la realtà, l'importante è che ci diverta e ci faccia sognare.. due cose che questo film non riesce a fare! (ps: sarà che il mio benchmark della commedia perfetta è Harry ti presento Sally.....)


lunedì 28 febbraio 2011

Academy Awards 2011: Oscar... appetitosi!

Come ogni anno è arrivato puntuale l'appuntamento con i premi Oscar! Alle 2.30 della scorsa notte è iniziata l'83esima edizione degli Academy Awards: un'edizione senza grandi sorprese, questa, perché i favoriti hanno tutti colpito nel segno. Qui di seguito i principali vincitori, qualora ve li siate e persi; poi, continuando la tradizione inaugurata con i Golden Globe, un po' di foto appetitose dai red carpet!
E voi quale preferite?


Academy Awards 2011
Miglior Film: Il discorso del re di Tom Hopper
Miglior Attrice Protagonista: Natalie Portman (Black Swan)
Miglior Attore Protagonista: Colin Firth (Il discorso del re)
Miglior Attrice Non Protagonista: Melissa Leo (The Fighter)
Miglior Attore Non Protagonista: Christian Bale (The Fighter)
Miglior Sceneggiatura Originale: David Seidler (Il discorso del re)
Miglior Sceneggiatura Non Originale: Aaron Sorkin (The Social Network)
Miglior Film Straniero: In un mondo migliore, Danimarca
Miglior Film D'Animazione: Toy Story 3
Miglior Fotografia: Wally Pfister (Inception)

Anne Hathaway, in rosso come una red velvet cake.
L'attrice ha presentato la serata: tanti cambi d'abito,
ma l'ingresso è in Valentino Vintage Haute Couture

La regina della festa è stata ancora lei: Natalie Portman,
in un viola appetitoso come questo cupcake all'uva fragola
o le violette candite

Hale Berry meravigliosa in Marchesa. Spumosa come una meringa
e frizzante come un vino rosé

Nicole Kidman in un prezioso abito bianco che ricorda
questa supertorta multistrato decorata in argento.. o
dei candidi macarons

Amy Adams, bravissima in The Fighter, sfoggia un abito
blu notte scintillante... come la bottiglia dello
Champagne POP di Pommery: e ora brindisi!

NB: le foto dei dolci e delle bevande abbinate sono prese da internet, no copyright infringement intended :)

domenica 27 febbraio 2011

Strawberry tiramisu forever


Fragole! Questa versione di Strawberry Fields è presa da Across The Universe, un bel musical del 2007 realizzato con le canzoni dei Beatles, che racconta la storia d'amore di Jude (James Sturgess), inglese sbarcato in America a cercar fortuna, e Lucy (Evan Rachel Wood). Nella New York degli anni 70 i due giovani dovranno affrontare mille vicissitudini tra amici hippy, guerra in Vietnam e movimenti pacifisti e cercheranno superare le differenze che li separano, perché in fondo... All you need is love!



Proprio le fragole sono le protagoniste della ricetta che vi presento oggi. Anche se siamo lontani dalla stagione calda, questo non ci impedisce, per una volta, di andare contro a tutti i dettami salutisti ed ecologici (: scegliere frutta e verdura di stagione!) e fare un bel dolce con questo goloso frutto... ;-)
Dovevo preparare un dolce per una cena da un'amica e sapevo solo di volerci mettere le fragole. Mi sono anche consultata con Nena, che fa sempre torte bellissime: lei mi aveva consigliato delle coppette con crema di yogurt, solo che portare dei bicchieri monoporzione era difficile e allora mi sono ispirata alla ricetta del tiramisu di fragole proposta da Giallozafferano, con qualche variante e trasformando le coppette in un unico dolce. 
La preparazione è piuttosto lunga (così come la ricetta), quindi vi consiglio di cuocere il pan di spagna in un altro momento, magari la sera prima. Ecco come fare!

Tiramisu di fragole al profumo di limoncello 

Per il Pan di spagna
6 uova 
180 gr di zucchero
180 gr di farina per Torte Leggere di Molino Spadoni (contiene farina e fecola già dosate, in alternativa usate 90 gr di farina e 90 di fecola)
2 cucchiaini di lievito per dolci
buccia di limone grattugiata

Per fragole e la bagna
3 cestini di fragole
1 limone
2 arance
crema di limoncello
acqua
zucchero

Per la crema
2 tuorli d'uovo
1 albume montato a neve
500 gr di mascarpone
8 cucchiai di zucchero a velo
6 cucchiai di crema di limoncello

Per guarnire
60 gr di cioccolato bianco
1 pezzetto di burro

Iniziate con la preparazione del pan di spagna. In una terrina dai bordi alti rompete le uova, lavoratele con lo zucchero e poi montate il composto con lo sbattitore elettrico per circa un quarto d'ora. Risulterà una crema gonfia e chiara. Il mio non s'è gonfiato a dovere perché sono senza robot da cucina e ho dovuto montare a mano: il risultato quindi lasciava un po' a desiderare e ho aggiunto il lievito per essere sicura che sortisse, cosa che nella ricetta originale non è necessaria. Aggiungete la farina setacciata, a pioggia, e mescolate quel tanto che basta per amalgamare le uova alla farina. Versate il composto in una teglia rettangolare foderata di carta da forno e infornate a 180 gradi per circa 15 minuti; non aprite mai il forno durante la cottura ( o rischiate l'afflosciamento istantaneo). Una volta che il pan di spagna è raffreddato tagliatelo a fette di circa 1 centimetro. Tagliate le fragole a dadini  mettetele a macerare con il succo di 1 limone, due arance e 2 cucchiai di zucchero per circa 2 ore. 


Preparate la crema amalgamando i tuorli di due uova sbattuti, il mascarpone, lo zucchero a velo, otto cucchiai di crema di limoncello e alla fine aggiungete l'albume montato a neve. Mettete in frigo a rassodare.
Quando le fragole saranno pronte scolatele e raccogliete il succo in una terrina: dovreste avere circa 250 ml di liquido. In un pentolino mettete a scaldare altri 150 ml di acqua (o la quantità necessaria a raggiungere almeno 400 ml) con 2 cucchiai di zucchero: quando bolle l'acqua spegnete e aggiungete otto cucchiai di crema di limoncello. Unite al succo delle fragole: ecco pronta la vostra bagna. E adesso, componete il dolce. 
Sporcate la pirofila con un po' di crema, bagnate il pan di spagna, fatene un primo strato, coprite con la crema, procedete con uno strato di fragole e ricominciate con il pan di spagna, poi ancora crema e infine fragole. In un pentolino sciogliete il cioccolato bianco con un po' di burro e guarnite colandolo sulle fragole con un cucchiaio. Mettete in frigo a riposare e toglietelo un quarto d'ora prima di servire. Ecco il risultato finale.



giovedì 24 febbraio 2011

Cigno nero: pompelmo e uovo in camicia, la "ballerina diet"


No, non sono io che sto facendo la dieta da ballerina: io mi riempio solo di buoni propositi ma poi mi sciolgo davanti al primo pezzo di torta e/o piatto di pastasciutta che mi propinano! Quella che sicuramente non ha mangiato per mesi è Natalie Portman, protagonista di Black Swan, Il Cigno Nero, l'ultimo film di Aronosfky di cui vi avevo accennato tempo fa, proprio QUI.
Che dire di Natalie? Che probabilmente tra un paio di giorni vincerà l'Oscar: la sua immedesimazione nella talentuosa e insicura stella del New York City Ballet che viene scelta per interpretare la Swan Queen nel Lago dei Cigni è totale. Danza in modo leggiadro, è leggera come una piuma, compita, precisa. L'espressione sofferta del suo viso quando balla, la voce flebile e lo smarrimento negli occhi di fronte al cafone ma sensuale Vincent Cassel, coreografo che lei tanto vorrebbe compiacere, rendono in modo efficace la fragilità di questo personaggio: una ragazza che ha sempre vissuto solo di danza, che somatizza attraverso piccoli autolesionismi e privazioni alimentari il peso delle frustrazioni gettate su di lei dalla madre ex danzatrice.





Nina è ossessionata dalla perfezione e per inseguirla finirà in una spirale di psicosi e allucinazioni, che in particolare coinvolgono la sua rivale-amica Lily (Mila Kunis), un'altra ballerina capace di muoversi -e vivere- con maggiore naturalezza, sensualità e libertà. L'ascesa artistica di Nina, che culminerà in una rappresentazione intensa e viscerale del balletto Lago dei cigni, rispecchierà il suo crollo psicologico. 
Black Swan non è un film sul balletto ma un film che attraverso la danza esplora gli abissi dell'animo umano: ma non annoia, tenendo in tensione per tutto il tempo, spaventandoci, a volte, con piedi feriti o allucinazioni cruente. 
E naturalmente il cibo, da questo dance-thriller-psicologico, è bandito. Fa un'apparizione sporadica in una torta di compleanno mai assaggiata e in una colazione a base di pompelmo e uovo in camicia (qui il procedimento per prepararlo), appena assaggiata da Nina. Ma sapete che ho scoperto che esiste una dieta specifica che si chiama Grapefruit and Egg Diet? promette miracoli, ma è un po' come la Scarsdale, va fatta per due settimane. Potete leggerla QUI. E ci credo che si dimagrisce, si mangia solo pompelmi e uova scondite.... voi che dite, vi ispira? :-)

La colazione di Natalie Portman in Black Swan.. che dite?
Io preferisco cornetto e cappuccino!

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...