sabato 14 maggio 2011

Finger food... sulla Croisette


Immaginate: il mare della Cote d'Azur, le palme, il vento. Dive celebri in abiti splendidi delle più grandi maison, cineasti celebrati in tutto il mondo, un lungo tappeto rosso che dalla fine della Croisette si arrampica fino alla scalinata del Palais du Festival. Un esercito di fotografi, giornalisti e semplici curiosi in cerca di autografi. E poi, ovviamente, film, film, tanti film. Questo è il Festival del cinema di Cannes, quest'anno cominciato l'11 maggio. In questi giorni la cittadina francese vive di proiezioni, incontri, aperitivi e party danzanti sulle spiagge degli hotel più chic, uno fra tutti il Carlton. Festeggiamenti esclusivi dove le star e pochi fortunati condividono l'open bar e la corsa verso il buffet. E cosa c'è di meglio, in queste occasioni, dei finger food? risolvono brillantemente il problema della "gestione" dei piattini, non ingombrano, sono monoporzione e sono pure molto belli da vedere... Così, per aiutare anche voi a sentirvi un po' come dei divi di Hollywood, ho pensato di proporvi un fresco dolcino in bicchiere perfetto da preparare per una festa. Se volete cimentarvi,  vi invito a visitare il blog di Atmosfera Italiana, che organizza un gioco dedicato proprio ai piccoli bocconcini da passeggio. Io ho usato proprio i loro bicchieri.



Mini yogurt cake alla frutta
Per 4 bicchierini
200 gr di panna da montare
125 gr di yogurt agli agrumi
1 cucchiaio di miele
2 kiwi
marmellata di limoni Rigoni di Asiago
6-8 biscotti (io ho usato un tipo Oswego)
40 gr di burro

Sbriciolate i biscotti e fondete a fiamma dolce il burro. Preparate le basi dei bicchierini inserendo un po' del composto ottenuto con i biscotti sbriciolati e il burro fuso. Montate non troppo ferma la panna, unite lo yogurt e il miele. Tagliate i kiwi a fettine sottili. Versate un cucchiaio abbondante di crema sopra la base di biscotto, inserite una fettina di kiwi e poi un altro cucchiaio di crema. Livellate. Stemperate un po' di marmellata di limone con un po' d'acqua, mettetene un cucchiaino sopra la crema e completata con un'altra fettina di kiwi. Mettete in frigo per un'ora o due, ma ricordatevi di toglierle almeno 10 minuti prima di gustarle o sarà difficile scalfire con il cucchiaino la base di biscotto. Bon appetit!

E visto che ho parlato di Cannes, non posso che segnalarvi questa gallery di LeiWeb dove potete trovare i film segnalati come "da non perdere" tra quelli in concorso.... ecco il LINK
Tra questi La Piel que Habito di Almodovar, Habemus Papam di Moretti, We need to talk about Kevin di Lynne Ramsey, Sleeping Beauty di Julia Leigh, The tree of Life di Terence Malick, Midnight in Paris di Woody Allen e tanti altri... la to watch list è bella lunga!
Fuori concorso, presentato oggi, il quarto episodio de I pirati dei caraibi con l'ormai collaudato Johnny Deep_ Jack Sparrow e la new entry Penelope Cruz piratessa.. Eccoli oggi a Cannes...


martedì 10 maggio 2011

Twilight, banale eppure sfizioso... come i cocchini!


Premessa: non ho letto neanche uno dei vari libri di Stephenie Meyer e ho visto solo il primo film della "Twilight saga", prima che uscisse il secondo capitolo, Eclipse, perciò non sono un'esperta e non me ne voglia chi invece lo è. Lo stanno dando su Italia1 proprio questa sera e quindi mi è venuto in mente di parlarne. La storia di Twilight è di una disarmante banalità: si nutre di vecchi archetipi e pesca a man bassa dalla letteratura rosa e dai racconti sui vampiri, presentandoci una protagonista dalla situazione famigliare problematica, Bella (Kirsten Stewart), che si innamora di Edward (Robert Pattinson), un ragazzo belloccio e dannato che, purtroppo per lei, è anche un vampiro. Certo, un vampiro buono che ha deciso di non mangiare più gli umani e che però non può arrischiarsi a toccarla troppo o rischia di lasciarsi trasportare e succhiarle via tutto il sangue. Dicono che la Meyer abbia usato l'impossibilità di consumare fisicamente l'amore tra i due come metafora della pericolosità dei rapporti sessuali prematrimoniali... Non so se sia vero (lei è mormona quindi po' esse...) sta di fatto che le adolescenti di tutto il mondo sono impazzite per questa tormentata e impossibile storia d'amore. Perché? Beh, non ho trovato nulla di eclatante o particolarmente geniale nello svolgimento del primo episodio.  Il film è girato con filtri che rendono le pelli bianchissime -quasi verdastre- e i colori freddi, dal verde delle foreste al blu delle luci al neon e delle nebbie. E' un po' ridicolo come lei scopre che lui è vampiro (una googlata e via..), quasi divertente il momento del baseball a velocità supersonica tra vampiri, sulle note dei Muse, ma abbastanza piatto il modo in cui Bella finisce in pericolo e ha bisogno dell'intervento di Edward. Non brutto, non troppo noioso, ma niente di che... Il segreto, quindi, deve stare in una verità inconfutabile: l'attrazione universale per le grandi storie d'amore. Vere o presunte, con un tocco di sangue o di spionaggio, di azione, di avventura che sia... le storie d'amore con la A maiuscola, per quanto banali, muovono montagne e commuovono milioni di persone. E fanno guadagnare milioni, almeno alla Meyer e ai produttori della versione cinematografica della saga
A volte insomma, anche se una cosa è banale, può darci soddisfazione. Un esempio culinario? Queste palline di cocco e ricotta che ho preparato sabato. Banali ma non per questo meno sfiziose. Certo, vanno prese a piccole dosi, o possono nauseare: esattamente come Twilight & Co....




Cocchini
200 gr di cocco disidratato
100 gr di zucchero bianco
150 g r di ricotta di mucca
1 cucchiaio di liquore all'anice

In una terrina mescolare il cocco con lo zucchero, unire anche la ricotta e lavorare bene il tutto, unendo il liquore di anice. Formare delle palline con le mani, passarle in un po' di cocco disidratato e mettere in frigo a riposare: la compattezza giusta la raggiungono dopo almeno un paio d'ore! Un ottimo dopo-pasto o uno sfizioso intermezzo.. deliziosi anche ricoperti di cioccolato fondente, come dei mini bounty!
Nella foto i due cocchini sono inseriti in due coppette per finger food di Atmosfera Italiana.

sabato 7 maggio 2011

Cucina e tv, fast & easy

Quando non sono in forma (come in questi giorni) scanso anche la cucina perché, pur essendo un'attività che mi rilassa e mi diverte, richiede un certo grado di impegno fisico e mentale. D'altra parte cucinare è anche un ottimo metodo per combattere la noia, così ho deciso che qualcosa per cena l'avrei preparato. Eccovi quindi due cosine facili e veloci nonché perfette per finire alcuni avanzi di formaggio che giacciono in frigo: non ho la pretesa che vi segniate la ricetta, potete prepararle al volo andando a occhio nelle dosi e cambiando/togliendo/ingredienti come più vi aggrada... 



Torta post-pasqualina
Pasta sfoglia tonda pronta
8 cubetti di spinaci in foglia surgelati
100 gr di ricotta
altro formaggio a scelta: (io ho messo della scamorza affumicata e un pezzo di Belpaese per finirlo, non ci piaceva per niente e da solo non riuscivamo a mangiarlo)

Visto che a Pasqua non l'abbiamo fatta... :) non è proprio una pasqualina, c'è meno ricotta e poi mancano le uova. Lessare gli spinaci in acqua salata, scolarli e strizzarli per bene. Incorporare la ricotta e poi il formaggio a dadini. Stendere la sfoglia pronta in una teglia, aggiungere il ripieno e infornare per mezz'ora a 200 gradi. Ma che ve lo dico a ffà??




Cuore di melanzane
2 melanzane a fette
125 gr di mozzarella
1 pezzo di scamorza affumicata
passata di pomodoro
2 spicchi d'aglio 
olio evo
origano
sale

Questa potrebbe essere considerata una versione light e fast della parmigiana. Tagliate a fette le melanzane e bollitele per 10 minuti in acqua salata. Scolatele bene, lasciatele raffreddare un po' e asciugatele con un panno o con dello scottex. Nel frattempo preparate un sughetto con olio, aglio, passata di pomodoro, origano, sale e un pizzico di zucchero. Tagliate la mozzarella a dadini e un pezzo di scamorza a fettine sottili. Prendete una teglia o una pirofila, io ho usato quella di Guardini a forma di cuore: ungetela con un goccio d'olio, versate le melanzane e poi il sugo, mescolate, aggiungete la mozzarella e mescolate di nuovo. Livellate e completate con le fettine di scamorza. Infornate per mezz'ora a 200 gradi.


Questa è stata la mia cena, sforzo poco, risultato direi soddisfacente. E per finire c'era anche un dolcino, di cui però vi parlo domani. Stasera va così, si prende quel che c'è, anche cinematograficamente parlando. Infatti ho appena finito di vedere Tutte le cose che non sai di lui. Una commedia amara ma carina, con Jennyfer Garner e Timothy Olyphant (un bel vedere). 
Il fidanzato di Grey (Garner) muore in un incidente di canoa a qualche giorno dal loro matrimonio. La ragazza, dopo sei anni insieme, si trova quindi a dover affrontare un funerale e la scoperta che il suo promesso sposo era padre di un figlio, avuto da una donna sexy ma svampita (Juliette Lewis) con cui intratteneva una sporadica relazione durante le sue trasferte lavorative a Los Angeles. Gli amici di Grey cercheranno di confortarla e aiutarla ad affrontare la perdita e la consapevolezza che la sua metà le nascondeva una vita segreta... Lei, a sua volta, capirà che c'erano parti di lei che non aveva mai condiviso con l'amato. L'amico del fidanzato (Olyphant), che Grey inizialmente non sopporta, si rivelerà invece la chance di una nuova vita: ma lei sarà capace di coglierla?
Non un capolavoro ma un film che scorre leggero attraverso il dramma condendolo con un po' di umorismo e personaggi ben caratterizzati: approvato, per una serata easy, in cucina e in anche in tv.
Buona notte!

lunedì 2 maggio 2011

La rivincita delle... blondies


C'è una parola, in inglese, che identifica la bionda un po' oca: bimbo. Una "bimbo" è una bella ragazza, con i capelli biondi, che siano naturali o per scelta, ma comunque sempre in piega; è generalmente svampita e persa nel suo mondo rosa di nuvole, vestiti, scarpe, shopping e gossip. Insomma avete presente Paris Hilton o le californiane miliardarie di The Hills? Quel genere là. Capita però che questa apparenza tutto zucchero filato in realtà nasconda qualcosa di più... concreto! E' il caso di Elle Woods, la celebre protagonista della commedia Legally Blonde, La rivincita delle bionde, che oltre a essere ex reginetta di bellezza del ballo del liceo e cheerleader, esperta di moda e padrona di un chiwaua da borsetta, è anche una coraggiosa mente brillante che scopre un'insospettabile vocazione per la legge e si dimostra un genio d'avvocato.  Il film è vecchiotto, del 2001 per la precisione, e ha avuto parecchio successo, tanto da meritare un seguito (che però non ho visto), una trasposizione in musical e una specie di spin off con un film in dvd, Legally Blondes, dove le protagoniste sono due gemelle biondissime, cugine di Elle, che si troveranno a mettere sottosopra un serioso college inglese. 
Motivi per vedersi il film? Uno, la protagonista è Reese Witherspoon, che ha proprio la giusta carica della bionda sexy e piena di vita ma nient'affatto cretina. Due, il film è semplicemente spassoso. Gustatevi questo assaggio: Elle decide di creare una presentazione "speciale" per entrare alla facoltà di legge di Harward....


E tutto questo parlar di bionde, per cosa se non per proporvi un bel dolcetto a tema? Sto parlando dei blondies, la versione con cioccolato bianco dei cugini più famosi, i brownies. Da quando li avevo sbirciati sul blog di Nena, ero molto curiosa di assaggiarli. Così le ho copiato la ricetta (con un paio di varianti, dettate dal caso- barra- necessità) e li ho sfornati ieri pomeriggio... potete immaginare un momento di relax migliore di quello immortalato in questa (pessima) foto? Té, blondies e un inutile numero di Vanity Fair (inutile perché l'intervista di punta della settimana è a Melissa Satta che, basita e incredula, ci racconta che Bobo Vieri l'ha mollata con un comunicato stampa... non possiamo che condividere il suo sbigottimento e passare all'oroscopo e ai consigli del grande Glenn).

Merenda: blondies, tè e Vanity!
Devo dire però che, per quanto io preferisca le bionde (solo perché lo sono io stessa, potrei mai parteggiare per le avversarie?!), sui dolcetti continuo a preferire il profumo intenso e godurioso del cioccolato fondente dei classici brownies. Meritano anche questi, comunque... In realtà da biondi io li ho resi quasi castani perché ci ho messo dentro anche dei pezzetti di cioccolato al latte.. ma andiamo con ordine, ecco la ricetta e accanto le mie aggiunte.

Blondies
150 gr. di cioccolato bianco (io 100 gr, Venchi)
125 gr. di burro (io margarina: avevo da finire quella usata per la pastiera pasquale!)
2 uova
1 bustina di vanillina (io non ce l'avevo)
100 gr. di zucchero
200 gr. di farina
120 gr. di noci a pezzetti
50 gr di cioccolato al latte a pezzetti (mia aggiunta, sempre Venchi)

Ricetta di Nena:
Mettere il cioccolato spezzettato e il burro in un pentolino e farli sciogliere insieme, a fuoco molto dolce. Togliere dal calore e aggiungere lo zucchero e la vanillina, mescolando bene. Quindi unire le uova e la farina, mescolando lentamente con una frusta a mano, perché non si formino grumi.
Incorporare le noci, mescolare di nuovo e versare l'impasto in una tortiera rettangolare, con il fondo coperto da un foglio di carta da forno.
cuocere nel forno già caldo a 170 gradi per 35 minuti.
lasciar raffreddare, cospargere di zucchero a velo e tagliare in 12 quadrotti.

I blondies in teglia, prima del taglio
Le mie varianti sono state: versare l'impasto in una teglia a cuore di cui mi ha gentilmente omaggiato Guardini, molto carina! Niente zucchero a velo (ero senza) e poi alla fine, quando ho aggiunto le noci, ho unito anche il cioccolato al latte a pezzetti. Ho quindi dato una sfumatura biondo scuro, a questi blondies :-)
Unico difetto della ricetta, a mio avviso, la quantità delle noci: 1hg e 20 per una teglia sono tante, e quindi predominano nel sapore, rendendo difficile percepire il gusto del cioccolato. Se vi piacciono molto seguite la dose se no scendete pure a 80 grammi, ma questo è un mio parere personale! 
Voi di che partito siete, bionde o more, blondies o brownies?? 

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...