lunedì 17 gennaio 2011

Golden Globes 2011: red carpet look.. & food

Come ogni anno sono arrivati, gli anticipatori degli Oscar di febbraio, loro, le mitiche palle d'oro.. i Golden Globe! Per la lista completa vi rimando al sito ufficiale Golden Globe... Intanto ecco i riconoscimenti principali e... le mise da red carpet di alcuni vip, abbinate ai cibi che i loro vestiti mi ricordano! :-)

MIGLIOR FILMThe Social Network
MIGLIOR ATTOREColin Firth, The King’s Speech
MIGLIOR ATTRICE
Natalie Portman, Black Swan
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA 
Christian Bale, The Fighter
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Melissa Leo, The Fighter



Natalie Portman in dolce attesa vince il GG come best actress..
E il suo abito non vi ricorda una bavarese alla fragola?

Angelina, nominata, e Brad accompagnatore. Questo verde-nero
dei loro abiti mi sa tanto di cioccolatini after eight

Color salmone per Claire Danes, best actress in a tv movie..
Ed è subito sushi!

Colin Firth è il miglior attore, in The King's Speech.
Assomiglia tanto a una Esterhazy torte bianca e nera!

Scarlett, in un abito rosa champagne... dolce come una meringata
NB: le foto dei cibi abbinati agli attori sono prese da internet, no copyright infringement intended :)

domenica 16 gennaio 2011

La torta che visse due volte. Con ricotta e pere

Avete visto tutti Vertigo, meglio conosciuto come La donna che visse due volte? Si tratta di uno dei film più famosi di Alfred Hitchcock, un giallo cult dove la paura dell'altezza diventa la chiave narrativa di una truffa ben architettata. Protagonista James Stewart accanto a una splendida Kim Novak, che sfoggia due look diversi (per le sue diverse ..vite). Beh ieri io ho fatto vivere due volte una torta. Stavo preparando una crostata di ricotta e pere in vista di una cena a casa con degli amici e mi è avanzato il ripieno. E che fai, lo butti? Lo cucini da solo? Mmm. Ti inventi una mini cheesecake per riciclarlo? Meglio!
Ecco i risultati delle due "opere" e sotto trovate le ricette... sulla seconda sono andata un po' ad occhio, essendo come vi dicevo una ricetta di riciclo!
Adesso resta solo una domanda... chi se la mangia la seconda tortina, dato che io dovrei stare a dieta?

Crostata di pere alla ricotta

Mini Cheesecake di recupero


Crostata di pere e ricotta
Per la frolla
200 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 pizzico di sale
2 tuorli d'uovo

Per il ripieno
250 gr di ricotta
200 ml di panna da montare
100 gr di zucchero
3 pere (le mie erano grandi infatti sono avanzate, usatene 2 se grandi 3 se piccoline)
polvere di pistacchio

Preparare la pasta frolla amalgamando il burro con farina, zucchero, sale e i tuorli d'uovo, lavorare con le mani fino a ottenere un'impasto che crea una palla. Mettere la palla in frigo e lasciar riposare per un'oretta.
Nel frattempo lavorate la ricotta con la panna e lo zucchero. Io ho aggiunto 2-3 cucchiai di polvere di pistacchio che mi ha regalato una mia amica siciliana, in alternativa potete aggiungere della cannella. Tagliuzzate le pere a dadini e incorporatele nel composto.
Stendete 2 terzi della frolla in uno stampo tondo e poi versate il composto. Ultimate con le striscioline della restante pasta frolla a formare una griglia. Se volete spennellate la griglia con un tuorlo d'uovo, infornate a 180 gradi per circa un'ora. 

Mini cheesecake alle pere 
1 pacchetto di Oro Saiwa ai 5 cereali
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiani di cacao
1 cucchiaio di zucchero di canna
100 gr di burro

Il ripieno era composto di un avanzo di pere e ricotta a cui ho aggiunto 1 panetto di Philadelphia.
Tritate i biscotti, aggiungete lo zucchero, il cacao, la cannella e lavorate con il burro fino a che avrete formatoe un impasto farinoso. Versatelo in una piccola pirofila imburrata come base (distribuitelo con l'aiuto di un cucchiaio) creando dei bordi rialzati. Versate il ripieno, livellatelo e spolverato con polvere di pistacchio.
Cuocete in forno sempre a 180 gradi per 45 minuti.
Buona torta!



giovedì 13 gennaio 2011

Tre all'improvviso... E all'improvviso ho voglia di pizza


Questo film non è brutto. E' solo completamente, totalmente, interamente... prevedibile, dall'inizio alla fine, come solo una commedia romantica made in Hollywood (o una fiction di RaiUno, se volete) può essere. Se avete avuto modo di vedere Katherine Heigl (la dottoressa Izzie di Grey's Anatomy) in altre commedie come 27 volte in bianco o La dura verità, sapete già cosa intendo. La nuova beniamina della commedia americana è bravina, carina, credibile, adatta a questo genere ( in cui peraltro è destinata a rimanere incastrata) ma non è Meg Ryan, anche perché il regista Greg Berlanti non è Nora Ephron e non le ha confezionato addosso un piccolo gioiello come Harry ti presento Sally o Insonnia d'Amore
Detto ciò, il film è abbastanza divertente e godibile: c'è una bimba batuffolina che fa tenerezza, un protagonista maschile non troppo espressivo ma che è una festa per gli occhi (alto, bel sorriso, fisicato... insomma proprio il ragazzo della porta accanto! Si chiama Josh Duhamel). I protagonisti sono miglior amica e miglior amico di una coppia e non si sopportano, perché sono l'una il contrario dell'altra. Lui regista di trasmissioni sportive, centauro e irriverente dongiovanni, lei pasticcera con una piccola attività in proprio, ovviamente piuttosto perfettina e control freak. L'espediente narrativo è abbastanza terribile: i due sposini muoiono in un incidente stradale e lasciano in affidamento congiunto agli amici la loro bambina di un anno. All'inizio i due non vogliono accettare, poi prendono con sé la bimba e si trasferiscono nella casa dei defunti. Una pappa e un pannolino via l'altro e quello che era odio si trasforma in amore (ma non vi sto spoilerando nulla, questo lo vedete già dal trailer!!) ... ma non è tutto oro quel che luccica e ci saranno problemi e incomprensioni a complicare le cose, ma tutto culminerà in un telefonatissimo lieto fine. Insomma, siete avvertiti: odiate le commediole sentimentali? Statene alla larga!serata scacciapensieri? Questo film va benissimo! E se siete in questo mood spensierato, cosa c'è di meglio di una bella PIZZA?!?
Sono sicura che tutti voi siete già bravissimi a preparare pizze e focacce di ogni tipo, ma vi lascio comunque la ricetta! Io ho preparato una pizza con le zucchine e una focaccia con pancetta e cipolle... (le foto lasciano alquanto a desiderare.. per fortuna il sapore no!)


Pizza!
250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba
300 cl di acqua tiepida (circa)
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
sale
Per farcire la pizza
2 mozzarelle 
1 zucchina
2-3 cucchiai di passata di pomodoro
sale 
pepe
olio e.v.o.
Per la focaccia
1 cipolla bianca
50 gr di pancetta affumicata
olio, sale, pepe

Sciogliete il cubetto di lievito nell'acqua tiepida con lo zucchero e lasciate riposare un quarto d'ora. Aggiungete le farine setacciate e infine il sale e lavorate l'impasto sulla spianatoia. Formate una palla, che lascerete lievitare coperta per circa 3-4 ore. Circa un'ora prima di infornare prendete la pasta e lavoratela sulla spianatoia con un po' di farina, dividetela in due parti e tiratela con l'aiuto di un mattarello. Integliate e lasciate riposare, nel frattempo preriscaldate il forno e predisponete gli altri ingredienti per la farcitura.
Pizza: coprite con qualche cucchiaio di passata di pomodoro e infornate nella parte bassa del forno a 240 gradi. Dopo circa 12-15 minuti aggiungete la mozzarella tagliuzzata finissima e le zucchine che avrete precedentemente trifolato in padella oppure cotto nel forno mentre saliva la temperatura. Lasciate in forno per altri 7-8 minuti, ventilate un minuto per asciugare l'eventuale acqua formata dalla mozzarella... E buon appetito!
Focaccia: infornatela bianca, sporcata solo di due cucchiai di olio, alla stessa temperatura. Dopo circa un quarto d'ora aggiungete la cipolla che avrete stufato con la pancetta (io avevo quella, ma potete mettere la salsiccia oppure del prosciutto o dei wurstel... o perché no, raddoppiare la dose di cipolle e gustarla solo con quelle!) olio, sale, pepe e un po' d'acqua. Lasciate in forno altri 5 minuti. La vostra focaccia è pronta... buon appetito!

PS: un particolare del film che non sfuggirà a nessuna foodblogger: la protagonista fa la pasticcera e prepara gustosissime e bellissime torte di compleanno. Inoltre una sera cucinerà per il suo amato-odiato compare nel suo negozio e lì ci sarà uno scambio di battute che non potrà sfuggirvi.. e che credo non condividerete! Si parla di ricette e di dosi! fatemi sapere se lo individuate :)

mercoledì 12 gennaio 2011

Pollo al curry e verdura: Il Destino nel nome


L'immigrazione... Una necessità, un problema, un'opportunità, una chance di migliorare il futuro proprio e della nazione? Ormai viviamo in un mondo globalizzato e possiamo sentirci piuttosto lontani, fisicamente e mentalmente, dalla terra da cui proveniamo. Eppure le nostre origini prima o poi ci chiamano con forza, perché le radici dell'anima affondano in tradizioni, modi di essere, abiti, musica, cibi, atmosfere, colori che sono parte di noi. E anche se vogliamo rinnegarle, arriverà il momento in cui non potremo ignorarle. E' questo, per me, il significato del film "Il destino nel nome", che racconta la storia di Gogol, figlio di una coppia indiana emigrata negli Stati Uniti. Gogol cresce e si sente in imbarazzo per quel nome assurdo, appioppatogli dal padre come tributo allo scrittore russo de "Il cappotto", e decide di metterlo da parte. Ma l'India, seppure lontana e appena accennata nel film, è sempre presente e la sua forza tornerà a farsi sentire dirompente nello scontro tra due generazioni, che alla fine cambierà le prospettive di Gogol.
L'India, con il più classico -e facile- dei piatti oggi voglio proporvi anche in cucina! Sto parlando ovviamente del pollo al curry, che probabilmente ognuno di voi cucina con la propria versione... Dedico la ricetta a un'amica che non ama cucinare e che da tempo me l'ha richiesta. Vi lascio due varianti, a seconda che siate in dieta post festiva oppure non ne abbiate bisogno!

Pollo al curry 
Ingredienti per due persone
Tre fettine di petto di pollo
mezza cipolla 
100 ml di panna oppure 1/2 bicchiere di latte + 1 cucchiaio di farina
2 cucchiaini di curry
olio extra vergine di oliva, sale

Tagliare il pollo a tocchetti. Sminuzzare la cipolla a dadini e soffriggerla con qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente. Quando la cipolla comincerà a imbiondire, aggiungete due cucchiaini di curry e la carne. Rosolate per bene e infine addensate il condimento aggiungendo la panna. In alternativa, aggiungete mezzo bicchiere di latte e un cucchiaio di farina... o ancora, se siete proprio a dieta, usate l'acqua al posto del latte. Cuocete per circa 10 minuti, salate e portate in tavola accompagnandolo con riso basmati cotto a vapore. Se vi va potete aggiungere al soffritto di cipolla dell'altra verdura, ad esempio carote e zucchine tagliate a julienne: io l'ho preparato così più di una volta. Altrimenti potete cuocere delle verdure a parte. Qui di seguito trovate la foto di una dadolata di patate, zucchine, cipolle e carote che ho preparato semplicemente tagliuzzando, condendo e infornando la verdura a circa 200 gradi per mezz'ora. Ottima e supersana... buona giornata a tutti!




Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...