giovedì 10 settembre 2015

Venezia72: Anomalisa, il ritorno in stop motion di Charlie Kaufman

Un frame da Anomalisa

Cosa succede quando ti senti profondamente disconnesso dagli altri, anche e soprattutto dalle persone che dovrebbero esserti più vicine, e invece appaiono ai tuoi occhi (e alle tue orecchie) tutte uguali? E' quello che ci mostra Anomalisa, ultima fatica di Charlie Kaufman, sceneggiatore di film cult come Essere John Malcovich, Se mi lasci ti cancello e Il ladro di orchidee, che torna con un film a sette anni da Synedoche New York e firma la regia insieme a Duke Johnson.
Kaufman opta per un film di animazione in stop motion, talmente realistico che a tratti si dimentica di avere di fronte un cartone e non una persona reale. Sarà per la bravura degli attori che danno voce a questi personaggi: David Thewlis (l'avete visto in Harry Potter, era il professor Lupin!) è il protagonista, Jennifer Jason Leigh è Lisa, e Tom Noonan.. beh, tutti gli altri!
La trama, in breve. Michael Stone, guru nel ramo dell'assistenza clienti e autore del libro How may I help you help them?, vola a Cincinnati per tenere uno speach motivazionale sul ruolo del customer service nelle aziende.

martedì 8 settembre 2015

Venezia72: in Sangue del mio sangue la libertà resiste al "dominio vampiresco"

Marco Bellocchio, Alba Rohrwacher, Pier Giorgio Bellocchio
Approdata al Lido ieri per Venezia72, riesco finalmente a ritagliarmi qualche minuto per raccontarvi uno dei film che ho visto finora, ovvero Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, in uscita domani nelle sale italiane. Si tratta di un film dove passato e presente si danno il cambio sullo sfondo di una costante, le prigioni di Bobbio, per raccontare una storia di un dominio sulla cittadina, simbolo dell’Italia tutta, prima da parte della Chiesa e poi da parte di un potere "vampiresco" che rappresenta la deriva del dominio democristiano sull'economia e la società civile. Eppur qualcosa si muove. Questo sembra dire il film del regista, dove su tutto questo, sulla staticità e sull'oppressione, si fa strada una prospettiva di cambiamento e di evoluzione.

domenica 6 settembre 2015

Venezia72:, Johnny e gli altri sul red carpet e i film del weekend

Johnny Deep e Amber Heard alla prima di The Danish Girl
In questi giorni a #Venezia72 abbiamo assistito all'assalto a Johnny Deep, accompagnato da un'ondata di critiche al suo aspetto fuori forma, seguito dall'arrivo sul red carpet di Eddie Redmayne, un uomo che per modi gentili e delicatezza sembra arrivato a noi direttamente dal 1800, e della giovane Kristen Stewart, graziata in extremis dall'imbarazzante incontro con l'ex Robert Pattison, che all'ultimo ha dato forfait. Ma che film presentavano questi vip? E cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Vediamolo insieme.

sabato 5 settembre 2015

Me and Earl and the Dying Girl e i muffin cocco e limone

La locandina di Me, Earl and the Dying Girl
Mentre prosegue Venezia72, vi voglio parlare di una delle perle uscite quest'anno dal Sundance festival, che è solito scoprire delle pellicole indie che sanno entrare nel cuore. Me and Earl and the Dying Girl (in italiano Quel fantastico peggior anno della mia vita) non fa eccezione. Vincitore dell'Audience award e del Grand Jury Prize di quest'anno, il film riesce ad essere divertente, delicato e originale pur raccontando una storia di amicizia tra adolescenti e infilandoci una grave malattia nel mezzo. Ma siamo fortunatamente lontani da i film tratti dai romanzi di Nicholas Sparks, non c'è voglia di lasciarsi andare al melodramma, via i cliché e spazio all'originalità e a un protagonista, Gregg, sfaccettato e verosimile come raramente un ragazzo di diciotto anni è ritratto in un film.

giovedì 3 settembre 2015

Venezia72: follie dal red carpet, Spotlight, Fukunaga e i film del 4 settembre

Red Carpet a Venezia72 - foto GettyImages
Oggi al Lido il concorso è entrato nel vivo. Visto che non sono a Venezia72, almeno not yet, e non posso ancora vedere i film, mi concentrerò però sulle rivelazioni più pittoresche apprese in questa seconda giornata di festival (e dopo parliamo dei film). Curiosi?

mercoledì 2 settembre 2015

Venezia72: red carpet, Everest e i film del 3 settembre

Venezia72 è cominciata!
Mentre scrivo si sta svolgendo la cerimonia d'apertura ufficiale della 72esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Cosa è successo oggi di interessante al festival e cosa ci aspetta domani? Da Everest ai film di Sue Brooks e Cary Fukunaga, passando per il red carpet della cerimonia di apertura stasera, tutto quello che dovete sapere.

Venezia72: Cooking Movies goes to Venice! Oggi si apre con Everest

Asac- la Biennale di Venezia
Lo scorso anno vi avevo detto che il mio proposito nel 2015 era partecipare, almeno per qualche giorno, alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che parte proprio oggi: e quest'anno così sarà! Dal 7 al 12 settembre Cooking Movies si trasferirà al Lido: guarderò film, andrò alla ricerca dei vip, cercherò di imbucarmi a qualche party e ovviamente vi terrò aggiornati ogni giorno sui social. Come, ancora non mi seguite? Beh rimediamo subito: potete trovarmi su Twitter, Facebook, Instagram e Google+ 
Ma vediamo: cosa andrà in scena sugli schermi del Lido oggi?

lunedì 31 agosto 2015

Chocolate Pecan Pie: una torta dagli USA

Chocolate Pecan Pie Cooking Movies
Chocolate Pecan Pie

Uno dei souvenir che mi sono portata a casa dagli States è un sacchettone da 400 grammi di noci pecan sgusciate e a metà. Le pecan sono quelle noci che non mancavano mai nei miei Natali degli anni 80. Se ne stavano là, nel cesto della frutta secca, assieme ad arachidi, nocciole, mandorle, pistacchi, noci normali e noci brasiliane, quel cesto che rappresentava il santo graal a  cui attingere a oltranza per sopportare la noia dell'hackaton di Risiko o Mercante in fiera che immancabilmente aveva luogo sul tavolo dove fino a pochi attimi prima ci si era ingozzati di salmone affumicato, crespelle e arrosti (durata media di una partita: 3 ore). Poi tutto a un tratto il cesto della frutta secca ha smesso di contenere le noci pecan e le noci brasiliane. Vanishing. Missing. Gone.

lunedì 24 agosto 2015

Minestra di fagioli e verdure fresche


Anche gli angeli mangiano fagioli. Così si intitolava un vecchio film di Bud Spencer e Terence Hill: e i fagioli comparivano spesso anche nei loro western. Ad esempio nella scena iniziale di Lo chiamavano Trinità, quando il bel Terence faceva il suo ingresso totalmente ricoperto di sabbia  in un saloon sperduto da qualche parte nel deserto dell'Ovest e si scofanava un intero tegame di fagioli a velocità supersonica. Non è dato sapere la ricetta, ma i fagioli sono immersi in una cremosa salsa di pomodoro e sembrano semplicemente cotti in umido, probabilmente con della pancetta. Io non sono una fan dei fagioli, ma l'altro giorno ho comprato un po' di borlotti freschi e mi sono decisa a farne una minestra da mangiare in questi giorni di maltempo agostano che ricordano più certe giornate d'autunno e che la rendono quindi adatta per cena.

domenica 23 agosto 2015

Cooking Movies on holidays part 3: Florida

Tramonto da Key Largo, Everglades, Ocean Drive
Dopo hamburger, bagel, cupcakes e scones, è  il tempo di fish sandwich, stufato alla creola con riso e frijoles, platani fritti e margaritas. Il tutto sullo sfondo di palme e mare stupendo: ci spostiamo in Florida per l'ultima parte del racconto di #CookingMovies in viaggio!

giovedì 6 agosto 2015

Hiroshima e Nagasaki: Let's not forget


La commemorazione del giorno del bombardamento a Hiroshima
English version below
Parentesi seria in questo blog dove di solito parlo di film e ricettine. Settant'anni fa, il 6 agosto 1945, il presidente USA Henry Truman dava il via libera all'utilizzo della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, due cittadine giapponesi strategicamente fondamentali nelle dinamiche della guerra sul fronte Pacifico. Gli Americani stavano subendo perdite imponenti e il conflitto si prospettava infinito perché la resistenza giapponese non sembrava intenzionata a desistere. Non ho ancora raccontato la parte del mio viaggio in Florida, ma vi anticipo che nei vari giri che ho fatto sono andata a Key West. Che è bellissima: clima tropicale, tanto verde, casette coloniali di legno, clima peace & love, la bella casa di Hemingway, musica sul pontile da ascoltare mentre si ammira un tramonto stupendo sul mare. E la residenza "presidenziale" dove Truman si è rifugiato più volte per lavorare lontano dallo stress. Io e la mia amica abbiamo fatto la visita guidata della "Little White House". La guida, Jimmy, era un signore anziano sui 75 anni direi, super arzillo, nato e cresciuto a Key West, che provava per il presidente Truman evidente ammirazione. A un certo punto ha tirato in ballo il lancio delle bombe.

venerdì 31 luglio 2015

Cooking Movies on holiday part 2: New York City, Philly and D.C.

Dall'alto a sin: High Line, murales a Nolita; Stefi, io e Annalisa a Williamsburg; Bryant Park, Times Square, Little Italy, un'opera al Whitney Museum
Dopo il primo post sui miei primi 4 giorni di vacanza, proseguo con il racconto del resto della settimana a New York e delle gite a Philadelphia e Washington D.C.

mercoledì 29 luglio 2015

Cooking Movies on holiday: New York City, primi 4 giorni


New York - Elisa Pavan tutti i diritti riservati
Dall'alto a sin: Times Square, Bryant Park, Brooklyn Bridge, Wall Street, Miss Liberty, skycrapers

Dov'è finito Cooking Movies nelle ultime due settimane? E' andato a farsi un giretto negli Stati Uniti, più precisamente a New York e poi in Florida. Ho girovagato, mangiato, scattato foto, visto cose bellissime che voglio raccontarvi un po' per volta, sempre con attenzione particolare all'aspetto culinario! Andrò per giorni e dividerò l'esperienza in più post, in modo da non dimenticare nulla. Vi ricordo inoltre un  post di due anni fa dove trovate altri indirizzi e spunti su cosa mangiare a New York e dove. Cominciamo!

giovedì 9 luglio 2015

Terminator Genisys: Schwarzy is back, portate i pop corn!


Schwarzy is back. Ci ha tenuto a dirlo lui stesso qualche tempo fa agli ignari visitatori del museo delle cere. Con Terminator: Genisys torna a fare quello che gli riesce meglio, ovvero la macchina da guerra, anche se gli anni passano anche per lui e per far fronte a un reboot che poggia fortemente sul suo viso e il suo possente fisico, non gli resta che giocare la carta dell'autoironia. Com'è questo quinto capitolo della saga cyborg, realizzato a 31 anni di distanza dal primo indimenticabile capitolo ideato dal regista James Cameron e in uscita proprio oggi 9 luglio nelle sale italiane? Le vostre #Cinefoodies, ovvero io e Elena di Calde Delizie, sono andate in avanscoperta per raccontarvelo.

mercoledì 1 luglio 2015

Ben Affleck e Jennifer Garner divorziano. E' tutto perduto.

Ben Affleck e Jennifer Garner divorziano
Ben Affleck e Jennifer Garner divorziano: Grecia a parte, è la notizia del giorno. Ma come, Ben e Jen?! Veramente?!
Ci avevate illuso con foto della famiglia Affleck tutta insieme, con il discorso di ringraziamento di Ben Affleck dopo l'Oscar per Argo, con quell'aria "Hey, siamo belli, affiatati e felici!!!
E invece mollate il colpo pure voi?
Dopo il conscious uncoupling di Gwyneth Paltrow e Chris Martin, questo è uno dei più duri colpi che Hollywood potesse dare alla mia fiducia nel VERO AMORE (in questo momento della mia vita già piuttosto scarsa).
E' un po' come quando scopri che Babbo Natale non esiste. Non è che ne fossi convinta fino in fondo, che quel ciccione potesse passare dai camini e intrufolarsi nelle case di tuuuuutti i bambini di tuuuutto il mondo in una sola notte, depositando in silenzio i regali perfetti per ciascuno. Ma quando i tuoi genitori ti confessano che sì, effettivamente sono stati proprio loro ad acquistare Barbie Luce di Stelle e l'hanno impacchettata e tenuta sul fondo dell'armadio di camera loro per un mese prima di ficcarla sotto l'albero la notte di Natale, beh, ci rimani comunque di merda. 

domenica 28 giugno 2015

Predestination... predestinati a cosa?

La locandina di Predestination con Ethan Hawke

"Chiunque ti dica di sapere di cosa Predestination parli... sta mentendo", ha dichiarato Ethan Hawke, protagonista della pellicola, a proposito di questo film. E come dargli torto?
Purtroppo, almeno per quanto mi riguarda, questo senso di spaesamento e incertezza non si accompagna all'ammirazione e allo stupore che ti prendono quando un film si chiude con un colpo di scena impensato o una svolta nell'intreccio che ti lascia sgomento e incredulo per la maestria con cui regista e sceneggiatori hanno incastrato tutti i pezzi. 
Qui si tratta piuttosto di una domanda che ti poni all'inizio e continui a porti durante tutte le due ore buone della pellicola, ovvero... perché
Perché infilarsi nella trasposizione cinematografica di un racconto fantascientifico concepito nel 1958, Tutti voi zombi di Robert Anson Heinlein, la cui tematica sono i paradossi dei viaggi temporali
I viaggi temporali, si sa, sono materia molto tricky e possono condurre molto facilmente alla boiata. Basta un dettaglio fuori posto e sei fregato. Ricordiamo qualche film in cui erano presenti. Ben riusciti: Donnie Darko, L'esercito delle 12 scimmie. Così così: La casa sul lago del tempo, Looper. Boiata: Deja Vu. 
Beh.. in Predestination il viaggio nel tempo è lo strumento affidato a degli agenti del futuro (però siamo nel 1995, quello che era futuro nel racconto del 1958 per noi è già un passato lontano 20 anni... perché mantenere questo ulteriore paradosso? Una scelta per me incomprensibile), per sventare i crimini.
Qui l'agente temporale interpretato da Ethan Hawke è alla sua ultima missione: deve riuscire a trovare Feezle Bomber, un pazzo che nel 1975 ha devastato la città di New York con una detonazione senza precedenti, uccidendo migliaia di persone, e che finora gli è sempre sfuggito. 

Ethan, sei sempre un figo, ma sto film -diciamolo- è un pasticciaccio brutto











Uno si aspetterebbe quindi un thriller veloce, con inseguimenti mozzafiato, sequenze d'azione, improvvisi pericoli e agguati. Ma no. Predestination esce dal genere (e qui vedo l'ambizione di un progetto che probabilmente puntava alto, forse troppo) e si concentra sul racconto della vita di Jane. Non sappiamo chi sia questa, di cui ci dobbiamo sorbire i dettagli di un'infanzia assurda e sfigata, sappiamo solo che dev'essere importante, perché un'ora di film è tutta su di lei/lui. E sì, perché per non farci mancare niente, Jane (Sarah Snook) nasce donna (e orfana) ma - per vicissitudini che non sto qui a spiegare per evitare spoiler - nel corso della vita si trova a dover assumere una nuova identità sessuale maschile. 















giovedì 25 giugno 2015

Kingsman: 007 si nasconde a Savile Row


Non è certo l'originalità il pregio di Kingsman - The Secret Service, ultimo film di Mattew Vaughn: ma in qualche modo questo mix pop tra spy story, action fumettosa (da un fumetto Marv è tratto) e storia di iniziazione riesce a intrattenere in modo piacevole per un paio d'ore, meritandosi un giudizio positivo. Il film pesca a piene mani dalla tradizione di James Bond (quello a là Goldfinger), mescolandola allo stile comic delle precedenti creature del regista, ovvero Kick Ass e X-Men - L'inizio. Ci si chiede fino a che punto Vaughn desideri solo che ci divertiamo e prendiamo tutto come un gioco o quanto voglia che, almeno un po', crediamo in questa parabola di rivincita e temiamo per le sorti del nostro beniamino Eggsy. Lo stile scanzonato e irriverente che pervade il film si inceppa infatti a tratti su sequenze inaspettatamente drammatiche, salvo poi riportarci presto in una dimensione talmente ridicola e surreale da farci ridere di noi stessi per aver anche solo dubitato.

martedì 23 giugno 2015

Testament of Youth. Di poesia, guerra, amore e scones alla marmellata di fragole


Scones - Cooking Movies
Scones all'inglese per Testament of Youth
Il cinema in costume esercita sempre un certo fascino su di me e i film ambientati durante le guerre mondiali mi toccano profondamente (quando ben realizzati). Sarà che mi colpisce pensare che quei massacri e i terribili scontri tra le nazioni europee risalgano a una manciata di anni fa anche se a noi generazioni cresciute nel consumismo dagli anni 80 in poi,sembrano epoche lontane anni luce (ma come sappiamo in altre parti del mondo i conflitti non mancano e i profughi che arrivano nelle nostre città ne sono la dimostrazione).
Testament of Youth racconta la Grande Guerra attraverso gli occhi, il cuore e i sentimenti della britannica Vera Brittain, che all'epoca dello scoppio del conflitto aveva solo 20 anni e che in seguito divenne una celebre scrittrice pubblicando le memorie di quegli anni dolorosi. Il film mi è piaciuto perché è in grado di muoversi su più livelli e non si riduce al semplice racconto di un amore romantico rovinato dalla guerra. Testament of Youth racconta innanzitutto di una giovane donna alla ricerca dell'affermazione personale attraverso lo studio (Vera vuole a tutti i costi frequentare Oxford e convince suo padre a lasciarle sostenere l'esame di ammissione). Racconta poi...

martedì 16 giugno 2015

Game of Thrones - Finale Quinta stagione

Jon Snow con la sua tipica espressione sveglia
Attenzione, SPOILER. Se non avete ancora finito la serie, correte via. Avvisati.

Chi mi segue su Facebook e Twitter lo sa, che non mi perdo una puntata di Game of Thrones o Trono di Spade che dir si voglia, anche se non ne ho mai parlato qui. Beh dopo la finale della quinta serie, Mother's mercy, eccomi qui a parlarne.
Coerentemente con la teoria delle cinque fasi dell'elaborazione del lutto, io mi trovo alla prima, ovvero in piena negazione, dopo aver assistito ai Nights Watch che pugnalano ripetutamente Jon Snow, il loro Lord Commander, reo di aver sacrificato le vite dei guardiani della notte per quattro stronzi di barbari sanguinari che non meritano nulla (al contrario dell'ammasso di reietti dei Nights Watch, generalmente sulla barriera per sfuggire a un'esecuzione o per non morire di fame... quando si dice la vocazione). A dare il colpo di grazia a Jon è Olly, tu quoque Olly, faccia da schiaffi che a suo tempo aveva proprio salvato Jon scoccando una freccia nel cuore di Ygritte, ma che ora non poteva perdonare al suo Lord questa svolta pro-wildlings.

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...