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martedì 5 aprile 2011

Il mio grosso grasso... yogurt greco


Credo ricordiate tutti questa scena della "cassata-cazzata" de Il mio grosso grasso matrimonio greco: uno dei tanti momenti esilaranti della commedia. Poco da dire su questo film, costruito sulla sceneggiatura di Nia Vardalos, alias Toula, arruolata da Tom Hanks per questa pellicola dopo aver sbancato i botteghini teatrali con uno spettacolo omonimo dove, dice lei, metteva semplicemente in scena la realtà della sua famiglia. Una famiglia ingombrante, composta da un padre greco tradizionalista a cui piace avere l'illusione di comandare, una madre-matriarca che invece ha le redini di tutto, e poi zie, zii, sorelle, fratelli e cugini improbabili.  

La commedia è leggera, anzi leggerissima, e riesce a essere smaccatamente romantica - chi non adora Jhon Corbett, l'Ayden di Sex & the City? ...Ecco appunto- e anche genuinamente divertente. Certo, gioca con tutti gli stereotipi che generalmente gli americani propinano ai popoli mediterranei, dall'attaccamento morboso alla "famigghia" al gusto kitchissimo nel vestire, dalle porzioni abbondanti di cibo -rigorosamente greco-, alle feste chiassose. Ma è una commedia che non pretende di insegnarci nulla e così va presa. Si tratta di uno di quei film rassicuranti, che si rivede volentieri quando lo passano in tivù, per una serata total relax e a cuor leggero. 
E ora che vi aspettate? Souvlaki? Moussaka? Spanakopitta? No cari miei, solo una merenda leggera che può diventare un pasto light se siete di fretta (o a dieta) o avete semplicemente voglia di qualcosa di rapido e fresco....

Merenda di yogurt greco, pere e mandorle 
1 confezione di yogurt Total Fage (170 gr)
1 pera Williams ben matura
1 cucchiaino colmo di miele di arancio
lamelle di mandorle q.b.



Non è che ci sia una vera ricetta, basta prendere la pera, tagliarla a dadini, sommergerla di quella delizia che è lo yogurt greco, denso e cremoso manco fosse mascarpone ma molto più magro -yum!-, aggiungere un bel cucchiaino di miele (io ho usato quello di fiori d'arancio) e un po' di croccanti mandorle a lamelle, ma vanno bene anche quelle intere, spellate e non. 
Buona merenda!

domenica 21 novembre 2010

Benvenuti al sud, consoliamoci con lo zabaione



Molti mi avevano consigliato di andare al cinema a vedere Benvenuti al Sud, che di sicuro mi sarei fatta un sacco di risate. Al cinema non ci sono andata, l'ho visto l'altro giorno a casa e ho fatto bene. Lo so, è una commedia che vuole giocare esplicitamente sugli stereotipi, ma l'ho trovato appena passabile: i pregiudizi dei protagonisti, che sono poi la base su cui si gioca tutta la storia, non reggono proprio, sono anacronistici. Claudio Bisio è un funzionario delle Poste che da 15 anni cerca il trasferimento da Usmate a Milano. Primo appunto: da brianzola trasferita a Milano, so bene che chi sceglie di stare in Brianza lo fa consapevolmente e lo "rivendica con orgoglio", per citare la Santanché. E la moglie che guardando il Duomo sospira "Milan l'è un gran Milan" fa veramente strano. Comunque, nel momento in cui il poveraccio viene spedito a Castellabate nel Cilento, la disperazione regge fino a un certo punto. Come aveva scritto Liberazione, anche il più tordo dei leghisti sa che un paese a picco sul mare in Campania è più bello di Usmate Velate. Per cui la girandola di terrore, equivoci e luoghi comuni che seguono e che in qualche modo si vuole rifare al cinema di De Sica (Pane amore e fantasia e co) fa appena sorridere, nella sua prevedibilità. Simpatici, comunque, i personaggi "terroni", belli i paesaggi e abbondanti le porzioni della mamma di Mattia, collega di Bisio che a 35 anni pare incapace di lasciare la casa di mammà. Alla fine, però, ci riesce e lei gli dice addio con uno zabaione al marsala.
Prepararlo non è difficile:

Zabaione al marsala, ingredienti per 4: 
4 uova
80 gr di zucchero
vanillina
un po' di scorza di limone
80 ml di marsala secco






Versare in una casseruola i tuorli e montarli con lo zucchero finché non si ottiene un composto spumoso. Aggiungere la scorza di limone e la vanillina. Mettere la casseruola sul fuoco a fiamma lenta e aggiungere il marsala. Mescolate con la frusta per circa un quarto d'ora, fino ad ottenere una crema densa e gonfia. Potete servirlo freddo in un bicchiere guarnito da una spolverata di cacao -oppure da qualche frutto di bosco- e accompagnato da biscotti tipo lingue di gatto. 

Chi ben comincia... il mio parere sui film visti tra fine e inzio anno

Il tempo per scrivere dei film che guardo scarseggia sempre, così ho deciso di fare un post riepilogativo dei tioli visti nell'ultimo p...