EatingOut #1: mangiare a Torino


"Ma non cucini più?" mi ha chiesto recentemente mia mamma. In effetti non preparo -quasi- più dolci (un po' perché se li cucino, poi, li mangio) e mi dedico di rado ai fornelli. Non che non ami più la cucina, anzi. Ma è un'attività che ormai riservo a occasioni o momenti particolari e non alla pratica quotidiana, quando invece mi arrangio con poco (soprattutto se sono sola). Mi capita però spesso di mangiare fuori, nel weekend e non solo, anche per la curiosità (e la gola) di provare posti nuovi, che si tratti di cucina etnica o di un locale dall'atmosfera familiare. Ho quindi deciso di inaugurare una nuova rubrica, Eating Out, in cui raccontarvi dei posti che amo e conosco già o di quelli che proverò la prima volta, specialmente a Milano, ma non solo. Perché la vita è fatta anche di viaggi e quale migliore occasione per sperimentare la cucina di ristoranti, bistrot, bar e pasticcerie sparsi per il mondo?
E infatti oggi partiamo con dei posti da segnare tra Torino e dintorni, dove sono stata per il weekend!


Pranzo fast: M**Bun

Un fast food di qualità: possibile? A vedere M**Bun vien da rispondere di sì. Qui servono hamburger di fassona accompagnati da patatine fritte al momento o insalatina fresca, con pane "vero", tutto proveniente dal territorio piemontese. Piatti e posate sono compostabili e si possono ordinare acqua e birra alla spina in bicchieri anch'essi compostabili. Menu con panino tra gli 11 e i 13 euro (hamburger, patatine, bibita), io ho preso uno "spatuss di fassona" (tipo una svizzera) con insalata + acqua a 9 euro. Meno economico del classico Mac, ma di qualità decisamente più elevata. Ottimo per un pranzo veloce ma gustoso.

Aperitivo a San Salvario: Affini 
Foto dalla pagina facebook di Affini
Nel quartiere multietnico di San Salvario a Torino, che comincia proprio attorno alla stazione di Porta Nuova, ci sono tanti locali e ristoranti carini. Camminando ho notato una pizzeria dall'arredamento delizioso, Urbani, e Si Vu Plé, una enogastronomia francese dove puoi comprare formaggi d'Oltralpe o cenare: non li ho provati ma mi ispiravano proprio! Noi siamo andati a fare un aperitivo da Affini, un locale arredato con cura, dove, tra mobili vintage e lampade di design, si possono assaggiare cocktail ricercati preparati anche con liquori pregiati, da accompagnare agli stuzzichini della casa o, per chi ha più appetito, a delle tapas o taglieri di salumi. Bell'aperitivo in un'atmosfera accogliente, promosso!

Cena in agriturismo: La Vijà
Preparate i vostri stomaci o voi che entrate! Questo meraviglioso agriturismo metterà alla prova le vostre capacità mangerecce con un'ottima cena di 8 portate della durata di circa 4 ore, al costo di 27 euro (avete sentito bene). La Vijà è un BB a Chieri, a circa 40 minuti dal centro di Torino: qui ci hanno portato due torinesi (e per questo grazie!), se non conosci il posto di certo non ci capiti. Ma ne vale assolutamente la pena. Tra le perle assaggiate durante la serata: carne cruda di fassona, insalata di arista di maiale, risotto con radicchio e tuma, brasato... annaffiati dal vino della casa, of course!

Pranzo della domenica: Pastificio Defilippis 
Foto dal sito del Pastificio De Filippis
Altro posto storico è il pastificio Defilippis situato in via Lagrange, proprio nel centro di Torino. Dopo una visita al Museo del Cinema con relativa salita (600 gradiniiii) alla Cupola della Mole Antonelliana, ci era tornata fame (nonostante la cena del giorno prima.. E allora vai di pasta. La pasta è ovviamente fatta in casa ed è il piatto forte del locale, prima tutto pastificio e gastronomia e poi anche ristorante. Io ho mangiato gli agnolotti al sugo di arrosto che mi sognavo da quando avevo messo il piede giù dal treno! Promossi anche questi :-)

Il weekend è finito qui, altrimenti sarei andata avanti a mangiare! Spero che questo primo appuntamento EatingOut possa esservi utile nei prossimi viaggi a Torino... Si torna settimana prossima con un altra segnalazione, stavolta milanese. Stay tuned!

Post più popolari