giovedì 27 giugno 2013

Riso con mazzancolle e zucchine al profumo di menta, zenzero e limone


Questa ricetta l'avevo pensata per il contest di Curtiriso promosso dalla Cucina Italiana, ma siccome non sono una brava foodblogger :-), non mi sono accorta che era già scaduto (venerdì scorso, per l'esattezza). Però questo riso è buono, estivo, delicato... allora ve lo propongo lo stesso, no? 


Riso con zucchine e mazzancolle al profumo di menta, zenzero e limone
Dosi per due

160 grammi di riso Chicchi selvaggi Curtiriso
225 grammi di mazzancolle precotte
3 zucchine (2 se grandi)
4-5 foglie di menta
limone biologico
radice di zenzero qb
1 cucchiaino di curry o curcuma

tempo di preparazione: 1 ora circa




Sgusciare le mazzancolle (tranne 4 o cinque da utilizzare come guarnizione dei piatti). Metterle a marinare con fettine di zenzero, succo di un limone e parte della buccia grattugiata. Nel frattempo tagliare a dadini le zucchine, cuocerle con un paio di cucchiai di olio in una wok. Verso fine cottura aggiungere le foglioline di menta spezzettate e il sale. Mettere a bollire l'acqua, colorarla con un cucchiaino di curry o curcuma, lessare il riso per circa 13 minuti. Scolare il riso e saltarlo nella wok con le zucchine. Scolare i gamberi, recuperando il succo di limone e zenzero, filtrarlo e versarlo nel riso. Saltare per un minuto, impiattare aiutandosi con un coppapasta. Guarnire con le mazzancolle non sgusciate, una fogliolina di menta e un po' di buccia di limone grattugiata. E' ottimo anche freddo!

mercoledì 26 giugno 2013

Gatsby style, moda e cibo dal sapore retrò

Avete amato il Grande Gatsby? O forse non l'avete ancora visto? In entrambi i casi, non potrete ignorare il fatto che la nuova pellicola di Baz Lurhmann abbia risvegliato la mania per gli anni 20 e per la moda "flapper girl".Per copiare i look di Carey Mulligan e trovare anche qualche ispirazione culinaria direttamente dalla New York di inizio XX secolo, potete leggere il mio nuovo articolo su Letteradonna.. e non dimenticate la gallery  (in fondo all'articolo) con abiti, scarpe, accessori!




Ecco la ricetta della Waldorf Salad, che trovate anche nell'articolo su Letteradonna:

INGREDIENTI. 1 cespo di lattuga, 1 mela Granny Smith, 1 sedano rapa, 80 gr di gherigli di noce, 100 grammi di maionese, 1 limone, sale, pepe nero, acqua minerale qb.

PROCEDIMENTO. Pulite la lattuga, eliminando le foglie più esterne. Lavate le foglie in acqua fredda, sgocciolatele e asciugatele delicatamente. Spezzettate le foglie di lattuga. Tritate i gherigli di noce grossolanamente. Lavate e asciugate il sedano rapa, tagliatelo a fiammifero, scottatelo per qualche minuto in acqua bollente, scolatelo e asciugatelo. Spremete il succo di un limone. Sbucciate e tagliate a spicchi sottili le mele, mettetele in una ciotola e bagnatele con metà del succo di limone. Amalgamate la maionese con il succo di limone rimasto, un pizzico di sale e 2 cucchiai di acqua minerale naturale, in modo da ottenere una  salsina fluida. Condite mele, sedano e noci con la salsa, disponete su una ciotola sopra un letto di lattuga. Finite con sale e pepe e servite.

lunedì 24 giugno 2013

Torta di riso romagnola




E' passato tanto tempo, lo so; sto un po' trascurando il blog, ma non vi preoccupate che non mollo il colpo: ho solo rallentato un pochino. Sto facendo raramente i miei amati dolci e per il resto si va di pollo e insalatine, dato che ho sul groppone almeno tre chili da smaltire regalo di questo interminabile inverno, insieme probabilmente a un po' di gonfiore a causa dei maledetti antistaminici (almeno mi illudo che sia così). Detto ciò, un'occasione di accendere il forno c'è stata ed eccomi qui a raccontarvi di questa torta di riso, dolce tipico romagnolo. Morbido morbido, con il tocco croccante delle mandorle e dei pinoli e i profumi avvolgenti di cannella, vaniglia e Cointreau (nella versione originale l'Amaretto di Saronno che io non avevo).



Ingredienti 
(per una tortiera da 26 cm)

250 grammi di riso originario
1 litro di latte
buccia di limone biologico
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
70 grammi di uvetta 
1 manciata di mandorle spellate
20 grammi di pinoli
3 uova
150 grammi di zucchero
70 grammi di burro
1 fetta biscottata
1 bicchierino da liquore di Cointreau (o amaretto)

Tempo: 1 ora di preparazione + 1 ora e 15 min per la cottura 

Mettere a bagno le uvette in acqua calda.
Porre un litro di acqua sul fuoco.
Quando l'acqua bolle, versare il riso nell'acqua, mescolare, coprire e lasciare in ammollo per un quarto d'ora.
Scaldare un litro di latte con la buccia di un limone biologico.
Scolare il riso dall'acqua, aggiungerlo al latte bollente e mescolare.
Aggiungere 50 grammi di zucchero.
Lasciare cuocere il riso per circa mezz'ora, mescolando di tanto in tanto: alla fine avrà la consistenza di un risotto.
Togliere la buccia di limone.
Aggiungere al riso un cucchiaino di estratto di vaniglia e un cucchiaino di cannella, mescolare e versare in un piatto largo o una terrina per far raffreddare.
Una volta freddo, procedere a montare le uova con il restante zucchero.
Sciogliere a fuoco dolce il burro, tranne una piccola noce, da usare per imburrare la teglia.
Aggiungere il riso al composto di uova e zucchero e mescolare, unire il burro e girare ancora.
Unire le uvette strizzate.
Unire una manciata di mandorle tritate all'impasto
Cospargere la teglia imburrata con del pangrattato o con una fetta biscottata sbriciolata.
Versare il composto nella teglia e cospargere di pinoli.
Cuocere a 190 gradi per un'ora nella parte bassa del forno.
Una volta che la torta è cotta, estrarla dal forno, cospargerla con un bicchierino di liquore (Amaretto o Cointreau) e rimettere in forno spento, chiuso, per far evaporare l'alcol. Si formerà una crosticina.
Estrarre dopo 15 minuti. Lasciare raffreddare, togliere dalla teglia e poi.. buon appetito!

per stasera niente film.. ma prometto di tornare presto! :-)

#EatingOut 3: il gusto dell'Hamerica's a Milano

Torna la rubrica pensata per darvi qualche ispirazione nei giorni in cui decidete di mangiare fuori. Oggi restiamo a Milano e parliamo di...