Kiki consegna a domicilio... una torta sbriciolata di ricotta e cioccolato!

L'ultima delle mie disavventure si chiama "lieve disepitelizzazione corneale dell'occhio sinistro". In pratica, mi s'è graffiata la cornea non so come e ora mi tocca mettere un collirio antibiotico e un gel umettante per non sentire punture di spillo nell'angolo esterno del mio occhio sinistro. Va beh, non è niente di grave, non sono diventata Willy l'Orbo fortunatamente, ma con pc e tv in questi giorni devo andarci piano.
Così, mentre il Festival del Cinema di Venezia è ancora shockato dal ritiro di Hayao Miyazaki, ho deciso di parlarvi di uno dei suoi film, visto qualche mese fa: Kiki consegne a domicilio.



Il cartone, arrivato nelle sale italiane con 24 anni di ritardo, racconta la storia di una deliziosa streghetta, Kiki, per la quale giunge il momento di spiccare il volo (in tutti i sensi) e ritagliarsi il proprio spazio nel mondo in una nuova città. Lo farà in un paese di mare dall'architettura squisitamente europea, tra disavventure e amicizie. Si guadagnerà da vivere facendo consegne a bordo della sua scopa volante, in compagnia del suo gatto nero parlante.




Anche questo film, come tutti quelli di Miyazaki, è un lavoro colmo di bellezza e attenzione per i particolari anche nei disegni, ma a differenza di altri suoi capolavori (uno su tutti, Il Castello errante di Howl), la trama è decisamente più esile ed infantile. Il personaggio di Kiki è dolce ed empatico, ma al tempo stesso non si può che arrivare alla fine del film senza percepire che manchi un quid in più.
Se tanti altri film di Miyazaki sono evidentemente pensati per un pubblico adulto, questo Kiki, analogamente a Ponyo sulla scogliera, è al contrario un cartone che può essere maggiormente apprezzato dai bambini.



Durante una delle sue consegne la piccola Kiki diventa amica di una vecchina che la chiama per consegnare una torta salata di zucca e alici per il compleanno di sua nipote. Arrivata a casa della signora però, questa la avvisa che la sua consegna non si potrà più fare: il forno elettrico si è rotto e non ha potuto cuocere la torta. Kiki però intravede in cucina un forno a legna e decide di provare a cuocerla in quello. Con fatica accende il fuoco, attende la cottura della torta e poi, sfidando la pioggia con la sua scopa, effettua la consegna.



E' davvero commovente il modo in cui Kiki si applica per appiccare il fuoco ai bastoncini di legno nel gigantesco forno antico, così come la gioia della signora nel vedere la sua torta cotta: piccole perle tipiche dei lavori grande Miyazaki.
Peccato che tutta questa fatica non sarà apprezzata dalla nipotina dell'anziana signora. La torta portata da Kiki, infatti non solo era salata, ma anche a base di aringhe... un cibo decisamente difficile!
Forse l'ingrata nipote ne avrebbe preferita una dolce, come quelle vendute nella panetteria dove Kiki vive e lavora come aiutante...



...Oppure come questa, semplicissima e favolosa. La ricetta è della Parodi, direttamente dai Menu di Benedetta e si chiama, tanto per non lasciare spazio alla fantasia, torta sbriciolata di ricotta e cioccolato. Mi è piaciuta talmente la frolla così, sbriciolata appunto, che per il compleanno di mia sorella ne ho preparata una seconda versione ripiena di marmellata di fichi, fichi freschi e gocce di cioccolato: ottima pure quella (ve la consiglio!)
Intanto vi lascio la ricetta della versione originale che trovate anche qui con il video della puntata http://www.la7.it/imenudibenedetta/ricette/dettaglio-520102.




Torta Sbriciolata di Ricotta e Cioccolato
ricetta de I menu di Benedetta



Per la frolla
300 gr di farina 
100 gr di zucchero 
100 gr di burro 
1 pizzico di sale 
1 bustina di vanillina 
1 busta di lievito 
1 uovo


Per il ripieno

500 gr di ricotta 
150 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente (io gocce)
zucchero a velo qb


Versare in una ciotola la farina, lo zucchero, la vanillina, il lievito e il sale. Mescolare bene e unire il burro sciolto. Iniziare a lavorare l’impasto con le mani. Unire anche l’uovo sempre lavorando con le mani, fino a ottenere delle grosse briciole. 
Ricoprire il fondo di una tortiera, foderata di carta da forno, con 3/4 delle briciole, in modo da formare uno strato abbastanza spesso. A parte, mescolare la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema. Tritare grossolanamente il cioccolato e unirlo alla crema. 
Ricoprire le briciole distribuite sul fondo della tortiera, con questa crema, e completare cospargendo con il resto delle briciole tenute da parte (deve risultare uno strato più sottile e meno compatto di quello alla base). 
Mettere in forno a 180° e cuocere per 30 minuti. Per facilitare la cottura della base lasciare in forno qualche minuto con la funzione di calore sotto (io questa funzione non ce l'ho, nel mio forno ho cotto la torta per 45 minuti con funzione sopra e sotto). 

Post più popolari