Vola colomba bianca vola...



..diglielo tu, che tornerò.... Era una vecchia canzone di Claudio Villa, che mia nonna Amelia canticchiava spesso. Mi è venuta in mente mentre mi cimentavo per la prima volta nella preparazione del dolce pasquale per eccellenza.. la colomba! 
La premessa è che l'ho fatta con il lievito di birra, perciò puristi del lievito madre potete abbandonare queste pagine... Il risultato è un dolce molto molto soffice, buono, simile a un aromatico pan brioche (ma più burroso) più che alla colomba industriale che mangiamo di solito. Questo forse proprio a causa della diversa modalità di lievitazione. Poi ho fatto un errore: non ricordavo che la ricetta prevedesse il miele. A casa avevo solo quello di castagno e ne ho messo due cucchiai, solo due, stando un po' scarsina rispetto ai 50 gr previsti, sapendo che il miele di castagno ha un gusto amarognolo e deciso. Beh, non ci crederete ma il sapore di quei due cucchiai di miele ha connotato tantissimo un impasto fatto con oltre mezzo chilo di farina! Shame on me. 
In realtà il dolce è buono anche così, solo che ha un aroma che copre quello dei canditi, delle scorzette di arancia e limone e la glassa mandorlata :-) indi la prossima volta farò attenzione a utilizzare miele d'acacia, il più neutro possibile!
La ricetta che ho usato è quella di Giallozafferano, a cui vi rimando con questo link, dove troverete anche gli step delle cinque lievitazioni (eh sì, questo dolce necessita di tempo e pazienza)!


Dalle foto inoltre noterete la forma un po' approssimativa della colomba... perché non ho trovato lo stampo e quindi ho "modellato" uno stampo usa e getta in alluminio per ospitarla. 
Altra piccola annotazione, ho seguito le indicazioni di cottura della ricetta, ma la glassa si è colorita un po' troppo, pur avendo coperto il dolce con l'alluminio dopo un quarto d'ora -vedevo che in alcuni punti si stava già bruciacchiando!- e i casi sono due: o il mio forno è più potente oppure la glassa nelle dosi indicate dalla ricetta non è sufficiente e ce ne vuole un po' di più per fare uno strato più spesso.
Qua invece trovate la mia pastiera, fatta con la stessa ricetta dell'anno scorso, :-)


Buona Pasqua e lunedì dell'angelo, rigorosamente in ritardo, a tutti voi!

Post più popolari