Di mare, arcobaleni, pane & pomodoro e tormentoni estivi

Sono tornata! Molti di voi saranno ancora in vacanza o forse partiranno nei prossimi giorni per godersi un po' di meritato riposo. Per quest'anno io ho esaurito la mia dose di mare: una dose fatta nei primi giorni di pioggia e nuvoloni, ma si sa, dopo la pioggia arriva il sereno...



E infatti poi è stato il tempo di sabbia dorata sui piedi bagnatibagni mattutini, letture leggere dal lettino, vento tra i capelli, passeggiate e pedalate sul lungomare tra palme, pini e profumo di sale.

Ma anche di succosi pomodori a pera d'Abruzzo con pane sciocco, fichi dolcissimi, gelati deliziosi, pizze sottili e una ricetta speciale di cui vi parlerò tra un po' di tempo.

L'accoglienza del clima milanese (35 gradi e tasso di umidità ai massimi storici... si boccheggia) ha stroncato le mie velleità culinarie e non riesco neppure a godermi un bel film in santa pace: l'appiccicume del divano di pelle mi rende insofferente e mi fa agognare l'aria condizionata.
Per stasera, quindi, mi limito a mandarvi un saluto e segnalarvi i veri tormentoni dell'estate 2011...

Pane e pomodoro

foto da Granapadano.it
Dovete sapere che dove vado in vacanza ci sono i pomodori più buoni che io abbia mai mangiato. In particolare, quelli per cui andiamo pazzi io e la mia famiglia sono i pomodori a pera d'Abruzzo: grossi, succosi e polposi. Perfetti come contorno, affettati e conditi con sale, olio e basilico, o da mangiare su una bella fetta di pane senza sale, tipico di queste parti, fresco o abbrustolito a mo' di bruschetta. Irrinunciabile la scarpetta per raccogliere tutto il sugo.... Per me non è estate senza questi pomodori! 

Danza kuduro


Perché nei bar e alle lezioni di acquagym improvvisate sulla spiaggia non si sente altro e Studio Aperto l'ha già scelta come colonna sonora per i servizi sulle starlette seminude. Volenti o nolenti, la canzoncina ti entra in testa. Il duo composto da Lucenzo e Don Omar potrebbe entrare di diritto nel cast di Tamarreide; il video gioca (...) con il cliché del maxi yacht con supergnocche al seguito. Imperdibile. 

Lo spot di Trivago


Se come me guardate spesso La7, sarete stati bombardati dalla pubblicità di questo comparatore online di prezzi per hotel. Lo spot è veramente carino: intrigante, allusivo senza essere volgare, simpatico. Ma il motivo per cui ogni donna sana di mente non cambia canale dopo la seicentesima messa in onda è  l'affascinante uomo barbuto dall'aria selvaggia, che poi si rivela una specie di business-man dal look dandy. Nella vita il ragazzo si chiama Christian Goran: dovrebbe essere tedesco -ma ho trovato fonti discordanti in merito, in alcuni siti ho letto svedese - fa il modello e il fotografo e porta davvero la barba così. E come dargli torto: di certo gli dona un certo fascino. Qui il suo sito (che racchiude foto e diversi video fatti da lui) e di seguito, qualche scatto meritevole :-)
A presto!




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