Benny & Joon e i biscotti al vino



Finalmente scrivo di Benny & Joon, film che Sdauramoderna mi ha consigliato e "richiesto". In realtà nel suo blog lei ne ha già parlato, partecipando alle Cinericette di Natale con un abbinamento a un appetitoso mini-croque che richiamava i toast preparati in modo "alternativo"da Sam, un giovanissimo Johnny Depp, all'amata Joon (Mary Stuart Masterson).
Per questo motivo vi lascerò una ricetta che nel film non c'è, ma che ho realizzato proprio con le indicazioni di Sdauramoderna, dei semplici ma deliziosi biscotti al vino.
Ma andiamo con ordine. Il film. 
Benny (Aidan Quinn) fa il meccanico, ha oltrepassato la trentina ma non ha una vita privata perché si dedica alla cura di sua sua sorella Joon, giovane pittrice che soffre di depressione e sbalzi di umore, con la quale divide la casa. In realtà la malattia di Joon per Benny è diventata una scusa per non lasciarsi andare, non rischiare, non vivere a pieno. Un giorno i due fratelli "vincono" a una partita a pocker l'eccentrico cugino di un amico, Sam, un ragazzo con la fissa per il mimo e Buster Keaton. Costretti ad ospitarlo, si trovano inaspettatamente travolti dalla sua allegria e semplicità. Joon scopre la voglia di emanciparsi dalla presenza oppressiva del fratello e Benny capisce che Joon è capace di amare come tutte le ragazze della sua età e che è tempo di pensare anche a se stesso. Un film poetico, una commedia agrodolce che parla con leggerezza (ma non con superficialità) di un amore "diverso". 
E con un film del genere cosa c'è di meglio che di qualche biscotto leggero da sgranocchiare? La ricetta, come vi dicevo, l'ho rubata a Sdauramoderna qui ed è super facile.

Biscotti al vino
1 bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di zucchero
1 bicchiere di olio di semi
1 bustina di lievito
altro zucchero
farina quanto basta a creare un impasto "maneggiabile"

In una ciotola capiente versate il vino, lo zucchero, il lievito e l'olio. Aggiungere farina e mescolare fino a che l'impasto sarà diventato una palla "impastabile". Lavorate la pasta creando dei lunghi cilindri sottili da cui creerete delle asole come a creare dei taralli. Passateli da un lato nello zucchero semolato e adagiateli su una teglia sopra carta da forno. Cuocete in forno a 190 gradi per circa 10 minuti. Ecco i miei! 



Tarallucci e vino?

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