Quando ce vò ce vò: Un meraviglioso batticuore. Per i panzerotti


Mentre aspetto la mia collega per il pranzo (ma mi considero ufficialmente in pausa), voglio scrivere due righe su una di quelle pellicole che non cambieranno la storia del cinema mondiale ma sono state pietre miliari per le adolescenti degli anni 80 e 90. Ieri Straberry Blonde mi ha fatto ricordare il meraviglioso Pretty in Pink. Così sono andata a cercare un altro film  scritto da John Hughes, sceneggiatore e produttore diabolicamente in grado di toccare le corde di ogni teenager grazie a storie di rivincita e buoni sentimenti. E' andata a finire che me lo sono rivisto tutto. Vi dice niente Some Kind of Wonderful? O meglio Un meraviglioso batticuore? Non potete non ricordarvelo. C'era Mary Stuart Masterson (Pomodori verdi fritti) in versione supermaschiaccio, con i capelli biondi corti e i guantini di pelle per suonare la batteria. C'era Eric Stoltz, rossino dagli occhioni blu visto in alcuni film (Piccole donne, Pulp Fiction) e arruolato in vari telefilm tipo Caprica e Grey's Anatomy (dove interpretava un malato pluriomicida). E poi c'era Lea Thompson, la mitica mamma di Marty McFly in Ritorno al futuro.

La storia è semplice: Watts, maschiaccio e amica di Keith, si rende conto di provare qualcosa di più per lui quando il ragazzo invita a uscire la bella della scuola, Amanda. Questa sta con il figone riccone sbruffone di turno, ma lo vuole mollare perchè stufa dei suoi modi da bullo... Ok, si tratta di uno di quei filmetti che durante le vacanze passano su Italia1 la mattina, ma non è esattamente ciò che ci vuole ogni tanto? Quelle storielle dove tutto alla fine va come deve andare e noi viviamo felici e contenti? Esattamente come la voglia di junk food. Ti prende e non ti molla, tu lo sai che il riso integrale o il petto di pollo ai ferri ti fanno meglio, o che la pasta alla Norma è infinitamente più sofisticata a parità di calorie, ma vuoi un bel panzerotto con il pomodoro e la mozzarella. E non quelli al forno! Ci vogliono quelli fritti!
Siete anche voi in preda a un raptus? Allora vi lascio il link alla ricetta di Giallozafferano: eccoli. Ma poi gustateveli sul divano, guardando Un meraviglioso batticuore (guardate l'inizio).

Post più popolari