domenica 21 novembre 2010

Benvenuti al sud, consoliamoci con lo zabaione



Molti mi avevano consigliato di andare al cinema a vedere Benvenuti al Sud, che di sicuro mi sarei fatta un sacco di risate. Al cinema non ci sono andata, l'ho visto l'altro giorno a casa e ho fatto bene. Lo so, è una commedia che vuole giocare esplicitamente sugli stereotipi, ma l'ho trovato appena passabile: i pregiudizi dei protagonisti, che sono poi la base su cui si gioca tutta la storia, non reggono proprio, sono anacronistici. Claudio Bisio è un funzionario delle Poste che da 15 anni cerca il trasferimento da Usmate a Milano. Primo appunto: da brianzola trasferita a Milano, so bene che chi sceglie di stare in Brianza lo fa consapevolmente e lo "rivendica con orgoglio", per citare la Santanché. E la moglie che guardando il Duomo sospira "Milan l'è un gran Milan" fa veramente strano. Comunque, nel momento in cui il poveraccio viene spedito a Castellabate nel Cilento, la disperazione regge fino a un certo punto. Come aveva scritto Liberazione, anche il più tordo dei leghisti sa che un paese a picco sul mare in Campania è più bello di Usmate Velate. Per cui la girandola di terrore, equivoci e luoghi comuni che seguono e che in qualche modo si vuole rifare al cinema di De Sica (Pane amore e fantasia e co) fa appena sorridere, nella sua prevedibilità. Simpatici, comunque, i personaggi "terroni", belli i paesaggi e abbondanti le porzioni della mamma di Mattia, collega di Bisio che a 35 anni pare incapace di lasciare la casa di mammà. Alla fine, però, ci riesce e lei gli dice addio con uno zabaione al marsala.
Prepararlo non è difficile:

Zabaione al marsala, ingredienti per 4: 
4 uova
80 gr di zucchero
vanillina
un po' di scorza di limone
80 ml di marsala secco






Versare in una casseruola i tuorli e montarli con lo zucchero finché non si ottiene un composto spumoso. Aggiungere la scorza di limone e la vanillina. Mettere la casseruola sul fuoco a fiamma lenta e aggiungere il marsala. Mescolate con la frusta per circa un quarto d'ora, fino ad ottenere una crema densa e gonfia. Potete servirlo freddo in un bicchiere guarnito da una spolverata di cacao -oppure da qualche frutto di bosco- e accompagnato da biscotti tipo lingue di gatto. 

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Torna la rubrica pensata per darvi qualche ispirazione nei giorni in cui decidete di mangiare fuori. Oggi restiamo a Milano e parliamo di...