Audrey, che dolce! Di mele



La torta di mele è un grande classico, come i film di Audrey Hepburn: Sabrina, Colazione da Tiffany, Vacanze Romane, prendete quello che preferite. Lei è sempre elegante e meravigliosa e non stanca mai. La torta di mele lo stesso. E' buona di mattina, inzuppata nel caffellatte, il pomeriggio, per il tè delle cinque, la sera, come dessert, magari accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia. Ieri ho preparato questa versione.



Torta di mele
250 gr di farina di grano tenero 00 bio
50 gr di fecola di patate
130 gr di zucchero
4 mele Golden
3 uova
70 gr di burro
1 dl di latte
1 bustina di lievito per dolci
cannella
1 cucchiaino di rum
mandorle in scaglie

Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero, unire il burro fuso e formare una crema. In una terrina setacciare la farine e la fecola insieme al lievito, aggiungere il composto di uova, zucchero e burro, aggiungere il latte (q.b) e amalgamare bene il tutto. Sbucciare le mele, tagliarle a fettine piuttosto sottili. Unire due terzi delle mele al composto e aggiungere un po' di polvere di cannella. Montare a neve gli albumi e unirli al composto, amalgamando dal basso verso l'alto per non smontarli. Versare il tutto in una teglia imburrata o coperta di carta da forno. Condire con un cucchiaino di rum, cannella e zucchero le rimanenti fettine di mela. Aggiungere le fettine nella torta, disponendole a raggiera e facendole penetrare nella pasta verticalmente. Spolverizzare (se vi va) di scaglie di mandorle. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti circa. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti prima di spegnere: nel caso sia ancora troppo umida dentro, copritela con un foglio di alluminio per non bruciacchiarla e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Buona! 

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