mercoledì 2 settembre 2015

Venezia72: red carpet, Everest e i film di domani

Venezia72 è cominciata!
Mentre scrivo si sta svolgendo la cerimonia d'apertura ufficiale della 72esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Cosa è successo oggi di interessante al festival e cosa ci aspetta domani? Da Everest ai film di Sue Brooks e Cary Fukunaga, passando per il red carpet della cerimonia di apertura stasera, tutto quello che dovete sapere.

Venezia72: Cooking Movies goes to Venice! Oggi si apre con Everest

Asac- la Biennale di Venezia
Lo scorso anno vi avevo detto che il mio proposito nel 2015 era partecipare, almeno per qualche giorno, alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che parte proprio oggi: e quest'anno così sarà! Dal 7 al 12 settembre Cooking Movies si trasferirà al Lido: guarderò film, andrò alla ricerca dei vip, cercherò di imbucarmi a qualche party e ovviamente vi terrò aggiornati ogni giorno sui social. Come, ancora non mi seguite? Beh rimediamo subito: potete trovarmi su Twitter, Facebook, Instagram e Google+ 
Ma vediamo: cosa andrà in scena sugli schermi del Lido oggi?

lunedì 31 agosto 2015

Chocolate Pecan Pie: una torta dagli USA

Chocolate Pecan Pie Cooking Movies
Chocolate Pecan Pie
Uno dei souvenir che mi sono portata a casa dagli States è un sacchettone da 400 grammi di noci pecan sgusciate e a metà. Le pecan sono quelle noci che non mancavano mai nei miei Natali degli anni 80. Se ne stavano là, nel cesto della frutta secca, assieme ad arachidi, nocciole, mandorle, pistacchi, noci normali e noci brasiliane, quel cesto che rappresentava il santo graal a  cui attingere a oltranza per sopportare la noia dell'hackaton di Risiko o Mercante in fiera che immancabilmente aveva luogo sul tavolo dove fino a pochi attimi prima ci si era ingozzati di salmone affumicato, crespelle e arrosti (durata media di una partita: 3 ore). Poi tutto a un tratto il cesto della frutta secca ha smesso di contenere le noci pecan e le noci brasiliane. Vanishing. Missing. Gone.

lunedì 24 agosto 2015

Minestra di fagioli e verdure fresche


Anche gli angeli mangiano fagioli. Così si intitolava un vecchio film di Bud Spencer e Terence Hill: e i fagioli comparivano spesso anche nei loro western. Ad esempio nella scena iniziale di Lo chiamavano Trinità, quando il bel Terence faceva il suo ingresso totalmente ricoperto di sabbia  in un saloon sperduto da qualche parte nel deserto dell'Ovest e si scofanava un intero tegame di fagioli a velocità supersonica. Non è dato sapere la ricetta, ma i fagioli sono immersi in una cremosa salsa di pomodoro e sembrano semplicemente cotti in umido, probabilmente con della pancetta. Io non sono una fan dei fagioli, ma l'altro giorno ho comprato un po' di borlotti freschi e mi sono decisa a farne una minestra da mangiare in questi giorni di maltempo agostano che ricordano più certe giornate d'autunno e che la rendono quindi adatta per cena.

domenica 23 agosto 2015

Cooking Movies on holidays part 3: Florida

Tramonto da Key Largo, Everglades, Ocean Drive
Dopo hamburger, bagel, cupcakes e scones, è  il tempo di fish sandwich, stufato alla creola con riso e frijoles, platani fritti e margaritas. Il tutto sullo sfondo di palme e mare stupendo: ci spostiamo in Florida per l'ultima parte del racconto di #CookingMovies in viaggio!

giovedì 6 agosto 2015

Hiroshima e Nagasaki: Let's not forget


La commemorazione del giorno del bombardamento a Hiroshima
English version below
Parentesi seria in questo blog dove di solito parlo di film e ricettine. Settant'anni fa, il 6 agosto 1945, il presidente USA Henry Truman dava il via libera all'utilizzo della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, due cittadine giapponesi strategicamente fondamentali nelle dinamiche della guerra sul fronte Pacifico. Gli Americani stavano subendo perdite imponenti e il conflitto si prospettava infinito perché la resistenza giapponese non sembrava intenzionata a desistere. Non ho ancora raccontato la parte del mio viaggio in Florida, ma vi anticipo che nei vari giri che ho fatto sono andata a Key West. Che è bellissima: clima tropicale, tanto verde, casette coloniali di legno, clima peace & love, la bella casa di Hemingway, musica sul pontile da ascoltare mentre si ammira un tramonto stupendo sul mare. E la residenza "presidenziale" dove Truman si è rifugiato più volte per lavorare lontano dallo stress. Io e la mia amica abbiamo fatto la visita guidata della "Little White House". La guida, Jimmy, era un signore anziano sui 75 anni direi, super arzillo, nato e cresciuto a Key West, che provava per il presidente Truman evidente ammirazione. A un certo punto ha tirato in ballo il lancio delle bombe.
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