mercoledì 5 dicembre 2018

Quella pizza di Bohemian Rhapsody (e no, non è una critica)



Ammettiamolo, tra Netflix e gli altri servizi on demand a disposizione e il gelo invernale, abbandonare il divano e andare al cinema a vedere un film non è sempre l'opzione più allettante. Si sta tanto bene rannicchiati sotto la coperta, tisana a portata di mano, nessuno sconosciuto che ti mastica popcorn vicino all'orecchio o inonda la sala con la torcia del cellulare.
Ci sono film, però, che vanno rigorosamente visti in sala, su uno schermo gigante e con il Dolby sorround che fa vibrare tutto: Bohemian Rhapsody è sicuramente uno di questi. 
Se n'è parlato tanto e il film è stato criticato, anche aspramente, per le divergenze tra la realtà dei fatti e la storia che si è scelto di raccontare nella pellicola. 

martedì 16 ottobre 2018

A star is born: la recensione


Questo weekend sono stata a Montecatini Terme per seguire un corso professionale. Ero sola e ho pensato di impegnare il sabato sera andando al cinema. La programmazione del Cinema Imperiale offriva Venom e A star is born e ovviamente la mia scelta è ricaduta su quest'ultimo.
Come mi è sembrato questo remake del remake? E' da vedere? Lady Gaga sa recitare? Bradley Cooper sa cantare? E sa dirigere, visto che il film è il suo debutto alla regia? Tante domande... ecco le mie risposte! Partiamo dai fondamentali...

martedì 9 ottobre 2018

Brioche leggere di Holly Golightly (Colazione da Tiffany)


"Io vado pazza per Tiffany: specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie".
"Vuol dire quando è triste?"
"No... Uno è triste perché si accorge che sta ingrassando, o perché piove. Ma è diverso. No, le paturnie sono orribili: è come un'improvvisa paura di non si sa che. È mai capitato a Lei?
(...) 
In quel silenzio, quell’aria solenne, non può capitarti niente di brutto. Se trovassi un posto a questo mondo che mi fa sentire come mi fa sentire Tiffany… comprerei i mobili e darei un nome al gatto”.
Per parlare di questo film non posso che iniziare affidandomi alle eloquenti parole della protagonista, la giovane Holly Golightly: così descrive il suo posto preferito nella città di New York, Tiffany: la gioielleria che, con la pace e la bellezza del suo lusso, le fanno ritrovare la calma e il buonumore.

giovedì 12 luglio 2018

I film del weekend... commentati con Cannibal Kid e Mr James Ford!

12 soldiers... iniziamo male!

Oggi post speciale, ma che dico, specialissimo! I miei cari amici blogger Cannibal Kid, cinico dal cuore nerd e Mr James Ford, rocker dal cuore radical tenero, mi hanno invitato a commentare insieme a loro i film in uscita al cinema questa settimana.
E che fai, ti tiri indietro?
Premetto che questo weekend cinematografico non fa scintille, ma le nostre recensioni... sì! Quindi gustatevele tutte d'un fiato.. qui e sui loro blog Pensieri Cannibali e White Russian. Enjoy!

12 Soldiers

Elisa: Vedendo questo trailer mi è venuta voglia di avvolgermi in una bandiera americana e gettarmi da un ponte... Scherzi a parte, sento puzza di retorica populista, perfettamente in linea con gli USA dell'era trumpiana e le derive che stiamo vivendo oggi anche in Italia. L'inverosimile impresa di 12 superuomini che vanno in Afghanistan a compiere una vendetta nei confronti dei talebani dopo l'11 settembre... diciamo che può convincere ad andare al cinema qualche mandriano del Montana, io me ne guarderò bene nonostante la pazzesca possanza fisica di Chris Hemsworth su cui saranno d'accordo con me anche gli invidiosi Cannibal Kid e Mr Ford.

Cannibal Kid: Questa è la fordianata perfetta per tutti i patrioti che si credono ammeregani come Mr. James Ford from Lodi, Texas. Certo che se il possente, ma inespressivo, Chris Hemsworth vuole costruirsi una carrera all'infuori di Thor, titoli come questo non lo aiutano. Fuck off this shit!

Ford: probabilmente sarà un americanata devastante e terribile anche per un wannabe american come questo vecchio cowboy, eppure mi pare la tamarrata retorica perfetta per riempire qualche serata non appena sarà passata la sbronza calcistica dei Mondiali. Alla facciazza di Cannibal e di Elisa, che rosicheranno per qualche motivo da radical mentre berrò idealmente una bella birrona con Hemsworth.

sabato 19 maggio 2018

Ramen, che passione: dove mangiarlo a Milano e i film tributo

Il ramen shoyu di Ivan Orkin, sua specialità

Il ramen è una delle mode del momento, almeno a Milano. Dopo aver mangiato per anni il sushi, ci siamo accorti che la cucina giapponese offre molto di più. E una delle proposte più seducenti della tradizione nipponica è sicuramente questa ciotola corroborante, ricca di calorie e di nutrienti, ma al tempo stesso leggera da farsi scivolare nello stomaco (rigorosamente risucchiando i noodles e schizzando tutti i commensali :-)).

lunedì 5 marzo 2018

Oscar 2018: vince Guillermo Del Toro. Tutti i premi!

Guillermo Del Toro con i suoi due Oscar per La forma dell'acqua
Cos'è successo stanotte a Los Angeles? E' andata in scena la Notte degli Oscar! Del Toro ha confermato le previsioni aggiundicandosi il premio per il miglior film e la regia. Call me by your name porta a casa la miglior sceneggiatura non originale, scritta da James Ivory. Vincono i miei beniamini Frances McDormand (miglior attrice protagonista) e Sam Rockwell (miglior attore non protagonista) per Tre Manifesti a Ebbing Missouri. Come previsto a Gary Oldman il premio per miglior attore protagonista. Eccovi un veloce update su tutti ma proprio tutti i  vincitori!

domenica 4 marzo 2018

Waiting for the Oscars! Previsioni per gli Academy Awards 2018


Stanotte l'Italia sarà impegnata nello spoglio delle elezioni politiche e questo rimane sicuramente l'appuntamento più importante del 4 marzo 2018. Tutti i cinefili, però, sanno che stanotte a Los Angeles si terrà la 90esima (90, wow!) edizione degli Academy Awards, meglio conosciuti come i favolosi Oscar!
E cosa ci aspettiamo dall'edizione 2018? Il superfavorito di questo giro è il regista messicano Gulliermo Del Toro che ha totalizzato 13 nomination con The Shape of Water (La forma dell'acqua). Bel film, ma io francamente tifo per Tre Manifesti a Ebbing Missouri e Call me by your name (Chiamami con il tuo nome) di Luca Guadagnino. Per il regista italiano vincere nella categoria Best film sarebbe un sogno, infatti lo vedo un po' improbabile, ma noi teniamo le dita incrociate, mentre speriamo che almeno gli attori fantastici di 3 Manifesti siano premiati.
Senza stare a tediarvi troppo, vi do le mie previsioni, che vengono in parte dalle mie preferenze e in parte da quello che i "rumors" danno come favoriti! Iniziamo, dunque.

lunedì 5 febbraio 2018

I motivi per cui amerete Chiamami con il tuo nome


Chiamami con il tuo nome è il racconto poetico, evocativo e sensuale di un amore destinato a rimanere relegato nei ricordi di una splendida estate degli anni 80, tra corse in bicicletta lungo viali assolati, bagni al fiume, radioline stonate che prendono Radio Varsavia di Battiato, il vento che sbatte le porte nella casa di famiglia e i pranzi all'ombra degli alberi in giardino
L'ho visto sabato sera al cinema Mexico, dove ospite in sala c'era anche il regista Luca Guadagnino, a dire il vero non troppo in vena di fare chiacchera (rispondeva con un po' di sufficienza alle domande non molto ben preparate della critica e della giornalista che lo intervistavano) e mi sono commossa per questa storia di educazione sentimentale e sessuale, dove protagoniste sono la bellezza e l'emozione della scoperta. 

giovedì 1 febbraio 2018

EatingOut #4: il giapponese con tocco milanese di Kisen

Alcuni dei roll proposti dal ristorante Kisen, via Moscova 10 Milano
 Andare al ristorante giapponese per noi italiani significa nel 99% dei casi mangiare sushi. Inutile obiettare che l'offerta gastronomica del Sol Levante è molto, molto più ampia, e comprende tante preparazioni a base di carne, zuppe, verdure. E' anche vero che a me, quando vado al giapponese piace perdermi proprio in quei bocconcini ricercati di pesce, riso e alghe. 
E non devo essere l'unica ad amarli, dato che l'offerta di questi ristoranti su Milano è così vasta e capillare che oggi è diventato davvero difficile scegliere e trovare qualcosa di un po' diverso. Tra le novità da segnare in agenda questo mese c'è il terzo ristorante a marchio Kisen, a pochi metri dalla fermata della metro Turati, in via della Moscova 10.

domenica 28 gennaio 2018

A spasso con Bob: polpettine di tonno e ricotta


Ho un debole per i gatti. E' una passione che ho sviluppato da adulta: da piccola non ho mai fatto follie per gli animali e quando andavo a casa di mia nonna, dove c'era un cane, evitavo accuratamente incontri troppo ravvicinati (avevo pure un po' paura). I cani, per quanto ora mi facciano simpatia, non mi hanno mai del tutto conquistato, mentre i gatti mi piacciono proprio. Sarà che sono così buffi che basta guardarli per ridere, sarà che fanno un po' quel che gli pare e il loro amore te lo devi sudare. Sarà. Ora sono nel periodo "medito di prenderne uno". Per ora non ho avuto il coraggio: l'altra sera, però, ho guardato il film A spasso con Bob, tratto dalla storia vera di James Bowen, un ragazzo inglese la cui vita è stata letteralmente salvata dall'incontro con il gatto rosso Bob.

giovedì 11 gennaio 2018

Buoni propositi, film e serie per cominciare bene il 2018

The Crown, una delle serie tv top del 2017, è ora alla seconda stagione (Netflix)
Se domani si dovesse scatenare su Milano una bufera di neve senza precedenti potrete incolpare me. Questo è infatti il primo post che scrivo dopo mesi di assenza totale dal blog e da tutti i canali social correlati (potete far partire Backstreet's back, se volete). I motivi? Tanti e nessuno in particolare:

Quella pizza di Bohemian Rhapsody (e no, non è una critica)

Ammettiamolo, tra Netflix e gli altri servizi on demand a disposizione e il gelo invernale, abbandonare il divano e andare al cinem...